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Volley

La Consar vuole mettere la ciliegina sulla torta di un bel girone d’andata

22/12/2018


La Consar vuole mettere la ciliegina sulla torta di un bel girone d’andata

Gianluca-Graziosi,-coach-Consar


 

 

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Al Pala De Andrè Saitta e compagni affrontano la matricola Emma Villas Siena, penultima in classifica. Obiettivo: tornare al successo per ribadire la propria forza negli scontri diretti e per consolidare una posizione di classifica decisamente buona

 

Il campionato di SuperLega Credem Banca è arrivato al giro di boa. Domani pomeriggio, alle 18, sono, infatti, in programma le partite dell’ultima giornata del girone di andata, un turno che apre un’intensa settimana di impegni agonistici visto che poi si tornerà in campo mercoledì 26 (con la Consar a Busto Arsizio contro Milano) e domenica 30 dicembre (quando a Ravenna salirà la Lube Civitanova). Al Pala De Andrè (arbitrano Boris di Vigevano e Pozzato di Bolzano, diretta su Lega Volley Channel) la Consar Ravenna ospita la matricola Emma Villas Siena, al suo debutto assoluto nel massimo campionato e al momento penultima in classifica, con la necessità di tornare a vincere dopo tre ko di fila per chiudere al meglio un girone d’andata comunque brillante e per ribadire la sua forza indiscussa negli scontri diretti per la salvezza, tutti vinti. “Non è una partita decisiva perché il campionato è ancora molto lungo – precisa subito il coach della Consar Gianluca Graziosi - però è di sicuro una partita veramente importante soprattutto per i tre punti a disposizione. Vincerla vorrebbe dire allontanarsi ancora di più dalle zone calde della classifica e questa è la cosa che mi interessa più di tutte. E poi non mi devo dimenticare che avremo un girone di ritorno abbastanza impegnativo, dovendo giocare tutti gli scontri diretti, tranne Sora, fuori casa casa e quindi bisogna che mettiamo un po’ di fieno in cascina”.

L’Emma Villas ha appena cambiato coach: domani esordirà Emanuele Zanini, che ha sostituito Cichello, uno degli artefici dello storico approdo in SuperLega, condannato dai numeri (due sole vittorie in 12 partite), ed è facile prevedere una reazione emotiva e caratteriale, oltre che tecnica, nel sestetto toscano. Graziosi fiuta il pericolo e tiene alta la soglia di attenzione. “Giochiamo contro una squadra che sulla carta è piena di campioni e che sicuramente non merita la posizione che occupa attualmente, però è vero pure che se si trova in quella situazione qualche problemino ce l’ha e sta a noi logicamente tirarglieli fuori. Dopo il cambio di allenatore avranno voglia di riscatto, avranno voglia di tutto; dovremo essere pronti a sostenere un’altra battaglia. Qualche piccolo aggiustamento Zanini lo farà di sciuro ma fondamentalmente Siena resta una squadra molto forte nella fase ricezione-attacco. Noi dovremo fare molto bene in difesa, ma anche la battuta sarà molto importante per provare a metterli in difficoltà in ricezione”.

Chi conosce bene Siena e il suo ambiente sono Giacomo Raffaelli e Simone Di Tommaso, i due ex di questa partita. Raffaelli ha giocato in Toscana un anno di A2 nel 2015/16, mentre il palleggiatore della Consar ha vissuto le ultime due stagione condite dalla vittoria in Coppa Italia e dalla promozione in SuperLega. “Affrontare Siena mi farà un certo effetto perché lì ho vissuto due anni importanti e bellissimi – ammette Di Tommaso - sotto il profilo umano e sportivo, avendo vinto un campionato e una Coppa Italia di A2, e avendo avuto modo di giocare in una società molto ben organizzata e strutturata, che continuerà a fa parlare di sé sempre meglio nel panorama nazionale; il suo presidente è diventato un personaggio del volley italiano, e a loro auguro davvero di togliersi tante soddisfazioni, ma ovviamente a partire da lunedì, dopo la nostra partita. Noi abbiamo bisogno di tornare alla vittoria per risollevarci da questo periodo non proprio felice ma sappiamo bene che anche Siena è in cerca di punti preziosi per la salvezza, ed essendo stato mandato via un coach che aveva un legame forte con la città e la società, ci aspettiamo che i suoi giocatori gettino in campo ancora più rabbia e carattere. Noi però non dobbiamo soffermarci troppo su questo aspetto: dovremo cercare di fare valere la nostra forza nelle gare casalinghe ed esprimere la nostra migliore pallavolo”.

 

 

Ufficio stampa Porto RoburCosta

Massimo Montanari

 




Ravenna-Siena 3-2

Cuore e carattere Consar: battuta anche Siena in rimonta

24/12/2018


Ravenna-Siena 3-2

 

 

Con il primo tie-break di stagione, la squadra di Graziosi supera anche i toscani e si conferma imbattibile negli scontri diretti chiudendo il girone d’andata con il terzo miglior punteggio dal ritorno in SuperLega. Mercoledì di nuovo in campo a Busto Arsizio contro Milano

 

Sarà un bel Natale quello di casa Consar. La squadra ravennate gioca il primo tie-break del campionato e lo vince, battendo anche l’Emma Villas Siena dopo oltre due ore di battaglia e confermandosi implacabile negli scontri diretti.  Ma per avere ragione di un irriducibile Siena, guidato per la prima volta in panchina da Emanuele Zanini, tornato a sedersi su una panchina italiana a distanza di sei anni e mezzo dall’ultima gara, il 9 aprile 2012, la Consar ha dovuto attingere a tutte le sue energie nervose e fisiche, alla capacità di andare oltre i propri errori (soprattutto in battuta, 27) e alla sua riconosciuta capacità di non arrendersi mai. Siena, al quinto tie-break perso su sei giocati, accarezza il sogno di conquistare la prima vittoria in trasferta ma si arrende alla tenacia e alla determinazione di Ravenna che incarta il successo che vale il terzo miglior punteggio del girone d’andata del Porto RoburCosta dal suo ritorno in SuperLega, E Russo mette sotto l’albero il premo come MVP, a suggellare una prova chiusa con il 75% in attacco.

 

I sestetti Graziosi punta sul sestetto tipo con Raffaelli in coppia con Poglajen, Verhees e Russo al centro e Rychlicki opposto in diagonale con Saitta. Goi è il libero. Zanini, alla sua prima partita sulla panchina del Siena, si affida al sestetto con Marouf-Hernandez, i centrali Spadavecchia e Gladyr e gli schiacciatori Ishikawa e Maruotti. Giovi è il libero.

 

La cronaca della partita Grande equilibrio a inizio gara, con Siena avanti e Ravenna subito pronta a rintuzzare fino al 4-4 (due punti a testa di Rychlicki e Raffaelli). Qui l’Emma Villas tenta un primo scatto ma Saitta e compagni ritrovano la parità a quota 7. Nuovo allungo Siena che vola a +3 (8-11) e poi a +6 con due ace di Hernandez (10-16). L’Emma Villas ariva al massimo vantaggio sul 12-19 quando Graziosi chiama il secondo time-out (il primo era arrivato sul 10-14) e prova a cambiare qualcosa mandando in campo Lavia, Argenta e Di Tommaso. Sul 17-24, la Consar rosicchia cinque punti costringendo Zanini a chiamare due time-out. A scacciare la paura in casa senese è Gladyr con un tocco sottorete (22-25).

L’inizio del secondo set ricalca quello del primo, anche se ora è Ravenna a mettere la testa davanti e Siena ad inseguire. E’ un appassionante punto a punto, condito anche da qualche errore, fino al 13 pari quando la Consar riesce a scrollarsi di dosso l’avversario portandosi sul +2 e costringendo Zanini a chiamare il time-out. Nuova parità a quota 17 ma Raffaelli e Rychlicki danno nuova benzina al motore della Consar. Siena, però, non si arrende e piazza un break di tre punti con cui mette la freccia. Il time-out, questa volta, è di Graziosi. La mossa ha l’effetto voluto: Raffaelli riporta in quota la Consar e Rychlicki piazza un ace (22-20) ma ancora una volta gli ospiti trovano la parità. Dal time-out di Graziosi esce una Consar ancor più grintosa e determinata. Errori in battuta di Lavia e Hernandez ed è Russo al servizio, con un pallone che tocca la rete e cade nel campo di Siena a dare il pareggio.

Siena prova a scardinare l’equilibrio del terzo set con un’accelerazione che dal 3-3 la porta al 6-9. In questa fase è Rychlicki a tenere viva la Consar (un ace e un attacco murato fuori per una prima parità a quota 10 e un attacco vincente per la seconda parità a quota 12). Ma il sestetto di Zanini, nel quale un po’ tutti portano punti alla causa, ha la forza per una nuova accelerata che lo porta al 17-21 e al time-out di Graziosi che non dà effetti: un muro a tre su Rychlicki consegna a Siena il terzo parziale (18-25).

Il quarto set vede una Consar convinta e per nulla demoralizzata: riprendono quota le percentuali in ricezione e attacco, Goi e compagni piazzano un break di tre punti che l’Emma Villas non riesce a chiudere, anche perché Ravenna continua a mettere grande pressione in battuta e Rychlicki miete punti su punti, ben sorretto da Russo. Ravenna arriva sul 19-15, e Zanini chiama il time-out: tutto inutile perchè l’inerzia della gara ha preso la strada della squadra di casa. Con il turno in battuta di Argenta, entrato al posto di Rychlicki, la Consar va 24-18 per poi chiudere 25-19 con un attacco di Raffaelli, toccato fuori da Siena.

Si va al tie-break, il primo in questo campionato per la Consar: Siena va subito sul 2-0, Ravenna pareggia a quota 3 e poi effettua il sorpasso (10-9) con un gran muro di Russo. Finale al cadiopalma, in cui entrambe le squadre forzano al massimo in battuta. L’ace di Russo porta Ravenna sul 14-13 e Zanini a chiedere il time-out. Siena annulla quattro match ball prima di arrendersi a Rychlicki.

Ravenna chiude l’andata con 17 punti, 6 vittorie (5 delle quali in casa) e 7 sconfitte, e un margine di sette punti sulla zona retrocessione: un buon bilancio sicuramente per una squadra partita con l’obiettivo di garantirsi la permanenza in SuperLega. Un premio al grande lavoro del gruppo ravennate che però non può gustarsi troppo fino in fondo questo momento visto che mercoledì si torna di nuovo in campo per la prima giornata del girone di ritorno che vedrà la Consar di scena a Busto Arsizio contro la Revivre Axopower Milano.

 

Il commento del coach “Oggi era importante vincere, e l’abbiamo fatto. I ragazzi sapevano che la posta in palio era alta – spiega Gianluca Graziosi a fine match – e abbiamo iniziato in modo un po’incerto; loro sono una squadra che dal punto di vista tecnico è forte e questa vittoria, più che del bel gioco è stata dei nervi, del gruppo, della voglia di vincere e di lottare. In tantissime situazioni siamo andati in difficoltà nel cambio palla e la battuta è stata molto fallosa, con tanti errori soprattutto di chi non le deve sbagliare. Però alla fine abbiamo incamerato due punti molto importanti, e alla vigilia ci avrei messo la firma per un risultato di questo tipo”.

 

 

Il tabellino

 

Ravenna-Siena 3-2

(22-25, 25-23, 18-25, 25-19, 19-17)

 

CONSAR RAVENNA: Saitta 2, Rychlicki 24, Verhees 3, Russo 12, Poglajen 14, Raffaelli 18, Goi (lib.), Di Tommaso, Argenta, Lavia 1. Ne: Frascio (lib.), Elia, Smidl, Marchini. All.: Graziosi.

EMMA VILLAS SIENA: Marouf 4, Hernandez 21, Spadavecchia 9, Gladyr 6, Ishikawa 14, Maruotti 12, Giovi (lib.), Giraudo, Cortesia 1, Vedovotto, Caldelli, Fedrizzi 3. Ne: Mattei, Johansen. All.: Zanini.

ARBITRI: Boris di Vigevano e Pozzato di Bolzano.

NOTE: Durata set: 28’, 29’, 26’, 25’, 23’ tot. 131’. Ravenna (6 bv, 27 bs, 8 muri, 12 errori), Siena (7 bv, 24 bs, 9 muri, 11 errori). Spettatori 2006 per un incasso di 9.313 euro. MVP: Russo.

 

 

Ufficio stampa Porto RoburCosta

Massimo Montanari



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