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Basket | Nazionali | Serie A2

Edinol Biella - UCC Assigeco Piacenza 63 - 76 (11-22; 23-43; 45-56)

Di Ufficio Stampa UCC Assigeco Piacenza

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11/10/2021

Cinque falli: Soviero (35’)

BIELLA C’è un copione caratterizzato da grande spirito di gruppo, capacità di soffrire e abilità nel fare gioco a fare da cornice gioiosa al primo “colpo” stagionale dell’Assigeco, determinata il giusto per firmare la prima vittoria biancorossoblu in assoluto al “Biella Forum”. 

Una stilettata, sudata fino in fondo anche se tirata con il sorriso all’amato ex coach Andrea Zanchi, tornato in A2 a dare “animus pugnandi” e un’anima tecnica al “baby” roster biellese, rinforzato dagli ex Assigeco Infante e Hasbrouck. 

Anche senza Carr, tenuto ancora fuori, e con Deri costretto a casa da una brutta scavigliata, la squadra di Stefano Salieri, brava a incidere per tutto il primo tempo nell’emozione dell’esordio casalingo di Biella, costruisce il cammino verso la corroborante vittoria con la solidità difensiva, l’attenzione nel fluire degli schemi e la grande intensità messa sul parquet per gestire il ritmo indiavolato, pressione e grinta, caratteristica principale di Biella.

Nella prima parte il tabellone gira a senso unico: 9-13 al 6’ del primo, 23-43 al 9’ del secondo periodo. Il 4/6 da tre di Luca Cesana, la doppia doppia da urlo di Tommaso Guariglia e le giocate di “Dada” Pascolo trascinano l’Assigeco con l’inerzia della gara saldamente in mano grazie alla regia di Gherardo Sabatini spinta fino al massimo vantaggio dell’avvio di terzo periodo. 23-46 al 1’. 

Nella super serata dello “starting five” emerge la prova di bravura e personalità di Gabe DeVoe III già incisivo nel primo tempo ma decisivo nel quarto periodo per rimettere il marchio biancorossoblu sul canovaccio della serata che i padroni di casa cercano di sverniciare con l’iniezione improvvisa e devastante di vitalità e pressing che nel momento più duro (31-54 al 5’ sulla tripla di Guariglia) scatena un parziale “monstre” di 19-2 che apre uno scenario differente all’inizio dell’ultimo periodo: 50-56 al 1’ sulla tripla di Bertetti, bravo con Pollone, e Vincini a guidare la rimonta.

Nel momento della serata più delicato per la squadra di Stefano Salieri, DeVoe prende l’Assigeco sulle spalle (50-63 al 3’, 56-67 al 6’) facendo scorrere ossigeno nei polmoni biancorossoblu con giocate fondamentali.

Biella continua a pressare di squadra senza mollare nulla andando all’arrembaggio dell’area Assigeco.

I ragazzi di Stefano Salieri reggono bene l’urto finale conservando il margine di sicurezza con un’altra tripla di Guariglia e il sigillo di DeVoe (56-72) che rendono gli ultimi due giri di lancette una serena attesa all’esplosione di gioia al suono della sirena finale.

Ufficio Comunicazione e Stampa

UCC ASSIGECO PIACENZA 

UCC Assigeco Piacenza - on the road - a Biella: seconda di A2 Old Wild West

Di Ufficio Stampa Assigeco Piacenza

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09/10/2021

UCC Assigeco Piacenza  - on the road -  a Biella: seconda di A2 Old Wild West

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Con l’animo diviso fra le ragioni del cuore e il desiderio della prima vittoria stagionale, archiviato l’esordio in chiaroscuro con Udine, l’UCC Assigeco Piacenza, ancora senza Carr, si prepara ad affrontare la trasferta di domenica 10 ottobre al “Biella Forum” (palla a due alle 18) con la prospettiva di contendere il successo alla Edilnol allenata da Andrea Zanchi, il coach che ha inciso pagine di storia esaltanti sulla panca biancorossoblu dal 2012 al 2015 (con il culmine nelle Finals 2014 della DNA Silver) con il ritorno nel campionato 2017/2018.

Con l’ex Luca Infante (all’Assigeco dal 2016 al 2018) e il neoarrivato Kenny Hasbrouk (in biancorossoblu nel 2016/17) Biella mette la vitalità sprigionata dalla gioventù del proprio roster come duro ostacolo sul cammino dell’Assigeco. «Affrontare una squadra come Biella, brava a giocare in transizione e molto arrembante, fa diventare importante il controllo del ritmo della contesa – spiega Stefano Salieri, coach Assigeco -. Tenere l’equilibrio del gioco e lucidità nelle scelte di gioco, sia in fase difensiva che in attacco, possono essere le chiavi della serata. Biella inserisce Hasbrouk aumentando di parecchio la pericolosità sul perimetro e la qualità dell’azione. Serve avere molta attenzione nel far circolare palla in attacco e una buona presenza a rimbalzo. In questa settimana la squadra ha evidenziato un’ulteriore crescita, allenamento dopo allenamento: il gruppo regala sensazioni positive dimostrando di essere sempre più unito».

Il tecnico bolognese ha però dubbi sulla costruzione del gioco a causa dei guai fisici di Sabatini e Deri che mettono un punto di domanda sull’utilizzo dei due play.

I biancorossoblu hanno però desiderio di riscatto. «Archiviata la gara contro Udine, che ha dimostrato tutte le proprie potenzialità, abbiamo tutti un gran desiderio di rifarci della prestazione non del tutto soddisfacente e provare a mettere tutta la nostra energia sul parquet di Biella puntando a fare il massimo per conquistare un importante successo – sottolinea Luca Cesana, capitano Assigeco -. Ci siamo preparati con determinazione e concentrazione. Abbiamo un compito piuttosto impegnativo perché Biella è una formazione giovane e decisamente interessante: può sorprendere parecchio in questo campionato».

A guidare la Edilnol Biella ci sono la saggezza e la bravura di Andrea Zanchi. «Non è una gara come le altre perché affronto una realtà come l’Assigeco che porto nel cuore: ho tanti amici al “Campus” che ritrovo con piacere e parecchi bei ricordi della prima super esperienza che superano quelli meno belli della seconda volta – confida l’ex tecnico biancorossoblu tornato dalla scorsa estate ad allenare in A2 Old Wild West -. Giochiamo a inizio stagione, in un momento nel quale, per il tipo di squadra che siamo, pensiamo più a noi stessi che agli avversari. Con l’inserimento di Kenny Hasbrouk ad accompagnare Luca Infante come chioccia di un gruppo davvero “baby”. L’Assigeco ha una struttura di squadra ben definita basata sull’ossatura della passata stagione. Anche se è in avvio di regular season, con difficoltà a dare giudizi definitivi su tutti, la gara è importante per entrambe: in un campionato pieno di “corazzate” contro le quali sbattere, tipo Udine che noi affronteremo la prossima settimana, la corsa alla salvezza si restringe a un numero limitato di concorrenti. Il nostro obiettivo è restare in A2 passando per la crescita dei nostri ragazzi, veramente giovanissimi».

 

Ufficio Comunicazione e Stampa

UCC ASSIGECO PIACENZA

 

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