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Vigor Basket Matelica : Felipe Franch operato al ginocchio, 6-8 mesi per il rientro

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29/01/2026

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Vigor Basket Matelica : Felipe Franch operato al ginocchio, 6-8 mesi per il rientro

La Vigor Basket Matelica comunica che, nei giorni scorsi, Felipe Franch è stato operato al ginocchio sinistro al quale aveva riportato la rottura del legamento crociato anteriore. 

L’intervento, eseguito dall’equipe del dottor Diego Maria Cavallini alla casa di cura Montanari di Morciano di Romagna (RN), è perfettamente riuscito e i tempi di recupero sono valutabili tra i 6 e gli 8 mesi.

Felipe ha già iniziato il percorso riabilitativo, seguito da vicino dallo staff medio della Vigor, con l’augurio di rivederlo al più presto in campo.

L’argentino classe 2007 aveva raccolto cinque presenze in Serie B Interregionale con 2 punti segnati (quelli preziosi messi a referto nella gara di andata contro i Baskers Forlimpopoli) e otto presenze con 8,3 punti di media con la Halley-2 nel campionato di DR1.

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

Chemifarma Baskérs Forlimpopoli - Presentazione Matteo Borciu

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02/02/2026

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Chemifarma Baskérs Forlimpopoli   - Presentazione Matteo Borciu

C’è una new entry davvero interessante in casa Chemifarma Baskérs Forlimpopoli. La società comunica infatti di aver completato le operazioni per il tesseramento di Matteo Borciu, guardia che abbiamo già potuto ammirare in campo nella gara a Matelica e che andrà ad arricchire il reparto esterni a disposizione di coach Tumidei. Classe 2005 nativo di Verona, Matteo, dopo l’esperienza nel minibasket di Bovolone, veste i colori del Verona Basket, società con cui gioca nel campionato Gold per tre stagioni, l’ultima delle quali interrotta anzitempo dalla pandemia da Covid-19. E’ datata all’estate 2020 la prima esperienza lontano da casa, più precisamente alla corte della Pallacanestro Forlì 2.015: con i colori biancorossi, oltre a raggiungere nel 2022 le finali nazionali, Matteo si allena con la prima squadra sotto le gestioni di Sandro Dell’Agnello e Antimo Martino collezionando anche, come ciliegina sulla torta, alcune apparizioni in Serie A2, segnando anche 5 punti in gara 2 delle semifinali playoff contro L’APU Udine. Terminata l’avventura forlivese, Matteo sbarca ad Angri, in Serie B Interregionale, e si consacra definitivamente: segnando quasi 5 punti di media a partita, Matteo fornisce un contributo fondamentale per permettere alla propria squadra di raggiungere le prime 6 posizioni in stagione regolare e di conseguenza i playoff. Sempre nel corso dell’annata 2024/25 Matteo ha anche l’opportunità di disputare la prestigiosa Next Gen Cup con i colori di Scafati, portando grazie a 20 preziosissimi punti i suoi a una leggendaria vittoria sulla sirena contro la Virtus Bologna. Ora, dopo un brevissimo periodo di stop, Matteo è pronto a mettere tutte le proprie qualità al servizio della formazione artusiana, con l’obbiettivo di crescere ulteriormente e fornire un determinante apporto alla causa dei Galletti. 

Molto soddisfatto dell’acquisto coach Alessandro Tumidei:” Matteo è un giocatore completo, capace di segnare in vari modi e da differenti posizioni, ma allo stesso tempo molto solido a livello difensivo e in grado di fornire tantissima energia su ambo le metacampo; lo conoscevamo da tempo ed era da un po’ che lo tenevamo d’occhio, per cui non posso che essere felice del fatto che si sia aggregato a noi.”

Soddisfazione palpabile anche per il giocatore veneto:” Sono davvero contento di essere entrato a far parte di questa squadra. Sono stato accolto benissimo dai compagni e ho trovato uno staff e una dirigenza davvero gentili, professionali e disponibili. Sono convinto che ci rialzeremo in fretta e che, lavorando molto intensamente come stiamo facendo, ci siano tutti i presupposti per raggiungere l’ottavo posto e qualificarci ai playoff.”

Benvenuto Matteo, per lui pronta la maglia numero #1!

 

Stefano Benzoni 

 

Halley Vigor Matelica -Chemifarma Baskèrs Forlimpopoli 76-87 (21-22, 39-48, 61-61, 76-87)

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02/02/2026

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Halley Vigor Matelica -Chemifarma  Baskèrs Forlimpopoli 76-87 (21-22, 39-48, 61-61, 76-87)

HALLEY VIGOR MATELICA: Marrucci 9, Pacini NE, Panzini 3, Mentonelli, Fea NE, Dell’Anna 2, Eliantonio NE, Mazzotti 10, Mariani 23, Mattarelli 10, Mozzi 19. Coach: Trullo.

CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI: Borciu 2, Brighi A. 12, Brighi L. NE, Ruscelli 10, Sampieri 4, Vico 23, Apparuti, Benzoni 11, Giudici, Fin NE, Bracci M. 10, Bracci J. 15. Coach: Tumidei.

Arbitri: Desideri di Viterbo (VT) e Lisotta di Pesaro (PU)

Note: Circa 450 spettatori. Una dozzina da Forlimpopoli. Fallo antisportivo a Sampieri a 3:20 dall’intervallo, a Matteo Bracci a 7 minuti dalla fine del terzo quarto e a Ruscelli a 7:26 dalla fine. Mozzi uscito per 5 falli a 3:35 dalla fine. Tecnico a Mazzotti a 1:06 dalla fine.

 

All’inizio del diciassettesimo secolo, il poeta inglese John Donne scrisse dei versi indelebili, nei quali affermava che non ci si dovesse mai chiedere per chi suoni la campana, alludendo alla caducità della vita e al senso di solidarietà che dovrebbe esistere tra tutti gli esseri umani di fronte alla morte. Eppure a volte ci si può permettere di contraddire il famoso poeta britannico e porsi ugualmente questa domanda. Ecco, oggi è uno di quei momenti. E questo perché nella gara tra Matelica e i Baskérs una campana in effetti è suonata, ma, al contrario di quanto la maggior parte degli scienziati del basket avrebbe potuto prevedere, la sentenza non riguarda affatto i Baskérs. Anzi, sono stati proprio i ragazzi di coach Tumidei a suonare le campane che hanno decretato la prima sconfitta interna di una Matelica sepolta sotto un’autentica valanga di canestri. Impresa vera dunque quella compiuta dalla formazione artusiana, che nonostante il momento negativo, gli acciacchi fisici e la difficoltà di un confronto sulla carta proibitivo, riesce a rialzare la testa, trovando la seconda vittoria in trasferta, tingendo l’appena inaugurato Palasport marchigiano di rossonero e vendicando la tanto ingiusta quanto beffarda sconfitta dell’andata. Di fronte agli infortuni di Lorenzo Brighi e Fin coach Tumidei è costretto a fare di necessità virtù, sperimentando un quintetto mai visto prima nel corso di questa stagione, con entrambi i fratelli Bracci in campo contemporaneamente e la partenza fra i titolari anche del giovane Giudici. L’inizio, come spesso è accaduto ai Baskérs nel corso di questa stagione, è tutto tranne che positivo: Matelica entra in campo convinta di fare un sol boccone degli incerottati rossoneri, e trova con semplicità il canestro grazie a 5 punti di Mozzi. Il contropiede di Mariani costringe un insoddisfatto coach Tumidei a fermare la partita quando il punteggio recita 11-4 per i padroni di casa. La gara sembra incanalarsi subito sui binari marchigiani, ma al rientro dal minuto di sospensione la musica cambia drasticamente: il coach artusiano prepara una zona che mette in difficoltà i padroni di casa e i canestri ad alta percentuale dei fratelli Bracci (15 punti per loro in due nel solo primo quarto) rispondono a Mozzi, autentico protagonista del primo quarto con 12 punti. 5 punti in fila di Vico danno ai Baskérs il primo vantaggio della gara sul 18-22, simile al 21-22 di fine primo quarto. Nel secondo quarto i ragazzi di Tumidei si trasformano nell’Olimpia Milano e iniziano a macinare gioco con una qualità sopraffina: Antonio Brighi mette la tripla del 21-25, un solido Sampieri si fa valere e realizza 4 punti per il 28-34 e i 5 punti di Benzoni, prima in fade away e poi con la tripla dall’angolo, valgono il massimo vantaggio ospite sul 30-41. Matelica prova a rifarsi sotto dalla lunetta, ma altri 5 punti di un sontuoso Vico, con tanto di tripla di tabella sulla sirena, mandano le 2 squadre al riposo sul 39-48. Il terzo periodo comincia nel segno dell’equilibrio: ai 5 punti di Mozzi rispondono il canestro dall’angolo di Matteo Bracci e i primi due punti del neoacquisto Borciu (al debutto in maglia rossonera), con i Baskérs che tengono due possessi pieni di vantaggio sul 46-52. Ruscelli si sblocca dal campo e segna la tripla del 46-57, ma a quel punto il meccanismo offensivo dei Galletti s’inceppa: Matelica inizia a trovare il canestro con troppa facilità e grazie una tripla da distanza siderale di un fin lì sonnecchiante Mariani si porta sul 56-57, costringendo coach Tumidei a fermare la gara per arginare l’uragano della formazione di Trullo. Al rientro in campo Mariani trova anche il sorpasso dalla lunetta, ma la penetrazione di Vico vale il 61 pari con cui si va all’ultima mini pausa. Nel quarto periodo il peso della posta in palio si fa sentire, da ambo le parti i canestri paiono tappati e le mani tremano. Dopo alcuni minuti dove i totem delle due squadre Jonas Bracci e Mozzi sono in panchina per falli, la battaglia esplode con un’intensità degna di un duello sotto le mura di Troia. Ecco che all’improvviso Antonio Brighi si risveglia dal torpore e mette due triple da entrambi gli angoli, con Ruscelli a seguirlo a ruota: sul 67-72, un preoccupato coach Trullo sceglie di rifugiarsi in un disperato timeout. Ma nulla può fermare i legionari artusiani: con uno spirito di squadra a tratti commovente i Baskérs trovano prima il +7 con i liberi di Jonas Bracci e poi, dopo un triplo errore da sotto canestro dei padroni di casa, la bomba del +10 targata Sebastian Vico, autentico MVP con ventitré punti. Il recupero con canestro di Mariani riaccende le speranze del caloroso pubblico di casa, ma i ragazzi di Tumidei sono una squadra in missione che segue fino alla morte il proprio astuto condottiero: la tripla da 8 metri di Antonio Brighi sa tanto di sentenza finale e fa risuonare per tutta Matelica la già citata campana che funge da sottofondo al rumore dei chiodi, quelli piantati sulla bara della Vigor dai nostri ragazzi. I liberi di Ruscelli e Vico completano il capolavoro: finisce con un roboante 76-87, fra i festeggiamenti dei supporters rossoneri, pochi ma buoni, giunti a Matelica nonostante le quattro sconfitte in fila dei propri beniamini. Non c’è alcun bisogno di commentare ulteriormente questa vittoria, definibile non a torto l’ottava meraviglia del mondo; un capolavoro concretizzato alla grandissima da un gruppo capace di mandare ben sei uomini in doppia cifra e di sconfiggere la sfortuna con la virtù e la dedizione anche se, va sottolineato, il merito forse più grande va a un coach Tumidei capace, nonostante le rotazioni più che ridotte, di incartare tatticamente quello che è a mani basse il miglior allenatore del girone D. Un exploit tanto imperiale quanto il Colosseo, tanto suggestivo quanto un quadro di Monet e tanto duraturo quanto le antiche piramidi di Giza. In altre parole, semplicemente eterno. Ora però non ci si può rilassare, poiché la tempesta è appena cominciata: i Baskérs sono attesi da altre tre partite dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà, la prima delle quali contro l’attuale capolista Porto Recanati, già battuta a domicilio all’andata. Torneremo finalmente a casa per tentare di regalarci un’altra notte da sogno contando soprattutto sull’appoggio di un PalaGiorgini gremito e determinato a spingere sempre più in alto una squadra che, finalmente, è uscita a riveder le stelle.

 

 

Pietro Benzoni 

 

Halley Matelica-Chemifarma Forlimpopoli 76-87

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02/02/2026

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Halley Matelica-Chemifarma Forlimpopoli 76-87

 

Un’altra serata da dimenticare per la Halley Matelica, che incassa la seconda sconfitta in fila, la prima casalinga della stagione, andando ko contro la Chemifarma Forlimpopoli. Partita sottotono dei biancorossi, troppo giù di tono in difesa e incisivi solo a tratti in attacco. A condannare la Vigor (priva di Fea oltre che del lungodegente Eliantonio), che era comunque riuscita a rimettere in piedi la partita in un buonissimo terzo periodo, è però un blackout nel cuore del quarto quarto, che ha spento definitivamente le speranze matelicesi.

Eppure la Halley aveva approcciato bene la gara: la difesa a zona dei romagnoli (anche loro con due assenze importanti come quelle di Antonio Brighi e Fin) non fa patire particolarmente i biancorossi, che trovano in Mozzi il loro faro (12 punti nel primo quarto) e scatta subito sul +7 (11-4). I fratelli Bracci, però, iniziano a prendere possesso del pitturato, confezionando tutti i primi 15 punti della Chemifarma, e pian piano l’inerzia cambia. La difesa vigorina fa acqua, Vico scalda la mano e con lui anche Benzoni, che dall’arco spinge Forlimpopoli fino al +11 (30-41 al 16’). I biancorossi tamponano le perdite prima dell’intervallo, ma che la serata sia di quelle complicate lo certifica pure la “tabellata” sulla sirena di metà gara di Vico, che fissa il punteggio sul 39-48.

Il terzo quarto è il migliore della serata per la Halley. Mariani accende i reattori, ma è soprattutto in difesa che i biancorossi cambiano marcia: il gap pian piano si riduce e sul finire del periodo la Vigor torna pure a mettere il naso avanti (61-59 firmato dal “gaucho” dalla lunetta). Nel quarto periodo la tensione sale e le percentuali calano e le due squadre viaggiano a braccetto, almeno fino al gioco da tre punti di Mariani che dà alla Halley l’ennesimo vantaggio di corto muso (67-66 a 5’ dalla sirena). Nonostante l’uscita per 5 falli di un Mozzi per lunghi tratti straripante, sembra tutto apparecchiato per un altro finale al cardiopalma dopo quello di Perugia. E invece stavolta sul più bello la Vigor si spegne: le bombe di Ruscelli e Lorenzo Brighi lanciano Forlimpopoli, la Halley è in confusione e quando anche Vico morde dall’arco ecco perfezionato il parziale di 0-11 che riporta i romagnoli oltre la doppia cifra di vantaggio (67-77 a 2’ dalla sirena). La Vigor prova a tenersi in piedi con un paio di canestri, ma i Baskers non perdono la testa e gestiscono senza rischiare nulla.

Alla Halley non resta che leccarsi le ferite e riordinare le idee in vista della trasferta di Gualdo che diventa tanto difficile quanto cruciale per non perdere troppo terreno in una classifica in cui ora i biancorossi si vedono risucchiati nella pancia della zona playoff.

Così coach Trullo a fine partita: «Nei primi due quarti abbiamo difeso con poca energia, a parte i primi 3-4 minuti in cui siamo scattati avanti abbiamo subito troppo, concedere 48 punti all’intervallo non è accettabile. Abbiamo avuto una buona reazione nel terzo quarto, nel quale ci abbiamo messo qualcosa in più dietro anche alternando un po’ le difese. E le percentuali oggi non ci hanno aiutato, abbiamo sbagliato qualche canestro aperto di troppo. Di sicuro però non siamo in un buon momento, fino a dicembre abbiamo fatto buone cose, adesso siamo un po’ in calo. Anche altre squadre sono passate da periodi così, dobbiamo reagire da squadra. Ci riescono meno le cose che ci sono sempre riuscite, dobbiamo ritrovare la strada che abbiamo percorso fino a qualche settimana fa. Nonostante ciò, a metà quarto quarto eravamo ancora in corsa, poi abbiamo preso due bombe in fila e ci siamo disuniti. Qualche mese fa reagivamo a queste situazioni, ne abbiamo ribaltate diverse anche così, era una caratteristica di questa squadra. Sono cose che dobbiamo ritrovare come squadra. Ora ci aspetta una trasferta su uno dei campi più caldi del girone, quello di Gualdo, ma al di là dell’avversario dobbiamo pensare a noi: dobbiamo reagire, preparare bene il match e giocare di squadra, sperando che le percentuali ci diano una mano».

 

HALLEY MATELICA-CHEMIFARMA FORLIMPOPOLI 76-87

MATELICA: Marrucci 9, Pacini ne, Panzini 3, Mentonelli, Fea ne, Dell’Anna 2, Eliantonio ne, Mazzotti 10, Mariani 23, Mattarelli 10, Mozzi 19. All.: Trullo.

FORLIMPOPOLI: Borciu 2, Brighi A. ne, Brighi L. 12, Ruscelli 10, Sampieri 4, Vico 23, Apparuti ne, Benzoni 11, Giudici, Fin ne, Bracci M. 10, Bracci J. 15. All.: Tumidei.

ARBITRI: Desideri, Lisotta.

PARZIALI: 21-22, 17-26, 22-13,15-26.

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

 

 

 

 

Presentazione Halley Matelica-Baskers Forlimpopoli

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31/01/2026

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Presentazione Halley Matelica-Baskers Forlimpopoli

Torna a casa, dove è ancora imbattuta in stagione, la Halley Matelica, che domani pomeriggio (palla a due ore 18) ospita alla Palestra della Libertà i Baskers Forlimpopoli con l’obiettivo di riscattare il ko in esxtremis della scorsa settimana a Perugia.

La squadra di coach Alessandro Tumidei aveva vissuto un buon avvio di stagione, ma ora si trova in un periodo decisamente complicato, come testimoniano le sei sconfitte nelle ultime sette partite giocate. Una striscia che però non ha zavorrato le ambizioni dei romagnoli, che danno la caccia a un posto tra le prime otto. I Baskers ruotano sostanzialmente con nove giocatori sostanzialmente intercambiabili, con tutti i giocatori che realizzano praticamente tra i 10 e i 4 punti a partita. L’unico che supera la doppia cifra di media, seppur di poco, è anche la punta di diamante del team, quantomeno per pedigree: l’argentino Sebastian Vico (10,3 punti di media), sceso in B Interregionale dopo una carriera a collezionare vittorie su vittorie. Nel reparto esterni ha l’aiuto ben qualificato dei fratelli Lorenzo e Antonio Brighi (9,6 punti a partita per il primo, 8,9 per il secondo) ma anche quella dei due giovani playmaker Nicolò Ruscelli (6,9 punti a sera) e Luca Sampieri (3,9 punti ad allacciata di scarpe). L’altro grande veterano del team è l’ala Gabriele Fin, che porta alla causa 6,8 punti a partita, mentre sotto canestro ruota l’altra coppia di fratelli, quella composta da Jonas e Matteo Bracci (9,2 punti a partita il primo, 6,4 il secondo) e Diego Benzoni (5,1 punti di media). 

La Halley, dal canto suo, continua a fare i conti con i consueti problemini dall’infermeria: ancora out il lungodegente Eliantonio, a rischio per domani la presenza di Fea, che sta combattendo con degli acciacchi alla schiena. Ma al di là di presenti e assenti, servirà una Halley più continua e attenta per ritornare a marciare come fatto per lunghi tratti della stagione.

Biglietto d’ingresso intero 10 euro, ridotto 5 euro (14-17 anni), mentre minori di 14 anni e tesserati del settore giovanile della Vigor entrano gratis. Ultima occasione per sottoscrivere il mini-abbonamento per il girone di ritorno (disponibile direttamente in biglietteria). La gara sarà trasmessa sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket), aggiornamenti live sulla stessa e su Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

Vigor Basket Matelica : Intervista ad Alessio Mazzotti

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30/01/2026

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Vigor Basket Matelica : Intervista ad Alessio Mazzotti

Brucia ancora la sconfitta a fil di sirena sul campo della Sicoma Valdiceppo in casa Halley Matelica. Brucia soprattutto perché, nonostante la grande rimonta dei padroni di casa, capaci di forzare l’overtime recuperando 16 punti in un quarto e mezzo, la vittoria sembrava in mano dopo la tripla di Mariani a 8 decimi dalla sirena del supplementare. E invece la replica di Frizzarin sulla sirena ha strozzato in gola l’urlo dei biancorossi.

«Non siamo riusciti a dare il massimo fino alla fine – conferma Alessio Mazzotti – ci è mancato quell’ultimo secondo alla fine. Credo che alla lunga la stanchezza si sia fatta sentire, non abbiamo avuto lucidità e si è visto sull’ultima rimessa, che ha portato al canestro che ci ha condannato».

Per la Vigor è la terza sconfitta nelle ultime cinque partite, dopo averne vinte nove delle prime 10: una flessione tutto sommato fisiologica dopo una prima parte di stagione tutta col piede sull’acceleratore. «E’ un periodo che può sempre capitare nell’arco di una stagione – rassicura l’ala romagnola – forse le pause paradossalmente ci hanno fatto più male che bene».

Per Mazzotti poteva essere una stagione con l’incognita sopra, dopo quella scorsa persa quasi per intero a causa dell’infortunio al ginocchio: «Sono molto felice – conferma il giocatore biancorosso – dopo l’operazione al crociato avevo avuto solo le partite dei playoff per valutare come stavo e sono contento di come sono tornato in campo. Cerco sempre di dare tutto per la maglia della Vigor».

Domenica si torna alla Palestra della Libertà per affrontare i Baskers Forlimpopoli: all’andata la Halley trovò una vittoria a dir poco miracolosa, stavolta sarà tutta un’altra musica. «All’andata riuscimmo a vincere con soli 6-7 giocatori a disposizione – ricorda Mazzotti – stavolta abbiamo bisogno di una partita solida per cancellare Valdiceppo».

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

Presentazione Halley Matelica-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli

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28/01/2026

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Presentazione Halley Matelica-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli

NEXT MATCH 18a giornata Serie B Interregionale, Conference Centro Girone D

Match sponsor: Parquet Romagna

? @vigorbasketmatelica

? Palestra della Libertà, Matelica (MC)

? Domenica 1 febbraio 

? Ore 18:00

? Ingresso: biglietto intero a 10 euro, ridotto a 5 euro per le persone tra i 14 e i 17 anni

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