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Pallamano

Under 18F - Pallamano Spallanzani Casalgrande in Abruzzo per l'avvincente corsa scudetto

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26/05/2026

IMPRESSIONI. "Complessivamente parlando, fin qui ci siamo rese autrici di una traiettoria che reputo pregevole ed efficace - osserva Giulia Cosentino, capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile - Nel corso della stagione siamo cresciute davvero tanto, sia dal punto di vista dell'intessitura di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. E' vero che in alcune partite siamo inciampate, incappando in riscontri negativi che forse avremmo potuto evitare. D'altro canto, le sconfitte non fanno affatto drammatizzate: al contrario, si tratta di circostanze che servono anche per crescere e migliorare. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalle recenti finali interregionali Emilia Romagna-Veneto, che si sono svolte a maggio sul campo padovano di Piove di Sacco. Purtroppo non siamo riuscite a raggiungere il podio e quindi è innegabile una certa amarezza, ma al tempo stesso si è comunque trattato di un'esperienza davvero utile per affinare la preparazione in vista di queste finali scudetto". 

 

"La reale unità d'intenti che caratterizza il nostro organico rappresenta senza dubbio un oggettivo ed efficace punto di forza - prosegue la tambureggiante ala/pivot, classe 2008 - All'interno della squadra regna una visibile e autentica armonia, che molto spesso si riflette favorevolmente su quelle che sono le nostre prove in campo. Noi giochiamo insieme già da varie stagioni, e la solidità dello spirito di squadra ha sempre costituito un nostro vero tratto distintivo: un tratto che secondo me quest'anno sta emergendo in maniera ancora più nitida. Al contrario, tendiamo ancora a demoralizzarci un po' troppo facilmente. Inoltre, in alcune occasioni a inizio partita ci facciamo prendere da una sorta di ansia: timori che ci mettono in difficoltà, impedendoci di sprigionare tutto il potenziale che siamo in grado di esprimere. In compenso, nel corso della partita riusciamo quasi sempre ad archiviare questa apprensione iniziale. Ad ogni modo, per costruire un ulteriore salto di qualità sul piano del rendimento, credo sia necessario manifestare serenità mista a concentrazione fin dai primissimi istanti di gioco: evitando ogni forma di inutili e dannosi appannamenti dal punto di vista della mentalità".

 

Giulia Cosentino entra quindi nel merito delle imminenti finali nazionali: "Ora come ora tutte noi siamo in perfetta forma, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l'aspetto psicologico. Peraltro, la nostra allenatrice Elena Barani ci ha preparate davvero bene sotto entrambi i punti di vista. Non vediamo l'ora di essere protagoniste delle sfide che ci attendono, animate dal chiaro intento di mettere in mostra quanto realmente valiamo in una cornice di così notevole prestigio come quella dell'appuntamento tricolore. Come è noto dovremo fronteggiare la pesante assenza della lungodegente Matilde Giovannini, che prosegue ormai da mesi. Fare a meno di lei non è certo cosa da poco: una defezione che si farà sentire, impossibile negarlo. D'altronde, lo ripeto: l'intera squadra è motivatissima fin da adesso. Siamo pronte ad affrontare ogni sollecitazione a testa più che alta, pronte per cercare di costruire prove di spessore anche senza il prezioso e rilevante contributo di Matilde. Peraltro anche lei prenderà parte a questa trasferta abruzzese, supportandoci in maniera costante sia pure nel ruolo di spettatrice. La sua fattiva vicinanza non mancherà di aiutarci ugualmente".

 

"In tutta sincerità, io sono piuttosto contenta per la composizione del nostro raggruppamento - aggiunge la capitana biancorossa - Un girone senza dubbio impegnativo, ma avrebbe potuto capitarci anche una griglia ancora più ostica. Così, sulla carta, la sfida che si preannuncia più severa sembrerebbe essere quella contro Cassano Magnago: un po' per l'insolito orario mattinale, un po' per l'elevata qualità e il notevole lignaggio delle amaranto varesine. In ogni caso, non dobbiamo affatto sottovalutare gli altri due confronti: e allo stesso modo, guai a prendere sottogamba le partite che disputeremo durante la seconda fase di queste finali. Come sempre si dice in questi casi: "La palla è rotonda". Una frase già sentita milioni di volte, e che stavolta si rivela particolarmente adeguata al contesto. In campo può davvero succedere ogni cosa, specie nell'ambito di finali nazionali così equilibrate come quelle che si preannunciano stavolta".

 

"A tale proposito, io preferisco collocarmi in linea con l'atteggiamento un po' scaramantico tenuto dall'intera squadra - rimarca l'ala/pivot - Dunque, non mi espongo tantissimo nel prevedere quello che potrà essere il nostro risultato nell'ambito della corsa scudetto. A una prima occhiata, l'elenco delle maggiori pretendenti al titolo comprende Oderzo, Conversano, Laugen Tesimo, Bressanone e la stessa Cassano Magnago. Tuttavia, lo ripeto: noto un grande e sostanziale equilibrio tra tutte e 16 le protagoniste. Di conseguenza sarà senza dubbio una bella competizione, certamente aperta a ogni possibile scenario".

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