• Romagna Sport
  • Marche Sport

Pallamano

Serie A1/F - Casalgrande Padana vs Erice 15-37

Pagina 2 di 3

14/09/2025

 

La ripresa si è quindi articolata seguendo la stessa falsariga di quanto visto dal 15' in avanti: netto il predominio territoriale da parte delle trapanesi, nonostante i ripetuti tentativi biancorossi di rendere meno severa la sconfitta. Parziali tutti favorevoli alla compagine ospite: 12-25 al 40' e 14-30 al 50', fino ad arrivare all'eloquente 15-37 finale.

 

Per quel che riguarda le prove individuali, da segnalare i 4 sigilli a testa firmati da Charity Iyamu e dalla capitana Francesca Franco: inoltre, apprezzabili gli interventi piazzati dal portiere Valentina Bonacini nel corso della prima frazione. Quanto a Erice, impossibile assegnare valutazioni insufficienti o scarse: prova corale da parte delle "Arpie", sospinte a livello offensivo da fromboliere del calibro di Macarena Gandulfo, Giulia Losio e Lucia Dalle Crode. La Ac Life Style ha modificato varie volte il proprio assetto di gioco, dando spazio a tutte le atlete presente a referto: il tutto mantenendo sempre lo stesso elevato livello di efficienza e lucidità. Doti degne di una realtà parecchio ambiziosa, che dopo aver vinto la Supercoppa punta fermamente ad aggiudicarsi anche Coppa Italia e scudetto.

 

"A destarmi qualche perplessità non è tanto la sconfitta in sé - commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana - Di fatto Erice dispone di due formazioni titolari, se non addirittura tre: quindi, per noi il compito di fare punti contro le neroverdi si prospettava pressochè proibitivo. Oltretutto, la settimana non è stata tranquillissima dal punto di vista degli allenamenti: per due giorni abbiamo dovuto fare a meno di Irene Stefanelli, assente per motivi di studio. Ad ogni modo, ciò che vorrei vedere da parte delle nostre ragazze è una maggiore dose di convinzione. Nel primo quarto d'ora ci siamo espresse in maniera davvero convincente e praticamente alla pari con le avversarie, ma poi abbiamo sviluppato una pallamano che reputo troppo evanescente: forse per timori reverenziali legati al blasone di chi avevamo di fronte, forse per una fiducia nelle nostre potenzialità che potrebbe e dovrebbe essere più alta. In buona sostanza la sconfitta ci può stare, ma avremmo potuto chiudere con un passivo meno evidente. Una cosa è certa: io non mi arrendo, io non cedo e non saranno certo queste due sconfitte a farmi cambiare idea. Da parte mia, la fiducia nel considerevole valore sportivo e umano del nostro gruppo resta immutata e decisamente elevata. Io credo in questa Casalgrande Padana, e ora anche la squadra deve avere lo stesso atteggiamento".

 

"Le difficoltà ci sono, e non è affatto mia intenzione stare qui a negarle - prosegue la timoniera biancorossa - Del resto, siamo una squadra che è tuttora in fase di metamorfosi. Adesso dobbiamo inserire nei nostri meccanismi di gioco due rilevanti novità rispetto alla scorsa annata: la nuova arrivata Irene Stefanelli, e Margherita Rossi appena rientrata dopo il lungo infortunio della passata stagione. Inoltre in certe occasioni manchiamo un po' di esperienza, ma lo spazio assegnato ai talenti emergenti è e resta un autentico cardine della nostra filosofia: anche stavolta c'è stato buon minutaggio per le nostre ragazze più giovani, che hanno continuato a fornire risposte di qualità non trascurabile". 

 

Ora, la serie A1 femminile si ferma per lasciare spazio alla Nazionale maggiore: nel periodo 17-21 settembre le azzurre lavoreranno al pala Santa Filomena di Chieti, in preparazione alle sfide contro Olanda e Svizzera valevoli per le qualificazioni agli Ehf Euro 2026. Tra le convocate, Casalgrande Padana presente con Charity Iyamu: Erice sarà invece rappresentata da Ramona Manojlovic, Giulia Losio e dall'ex biancorossa Irene Fanton.

 

Commenti