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Serie A Silver -Romagna vs Chieti 34-29

Il Romagna Vince il Big Match

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11/10/2026

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SERIE A SILVER | Girone B

Giornata 4

ROMAGNA-CHIETI 34-29 (p.t. 18-11)

Romagna: Martini, Redaelli, Lega 2, Pirazzoli, Zanoni, Tondini 6, Rotaru 6, Mazzini 2, Zavagli 1, Ramondini 2, Rossi 4, Folli 1, L.Rinaldo, Rontini 5, Bellini 5. All: Di Matteo

Chieti: Santoleri, Orlando, Bida 4, Gjini 2, Guana 2, Colleluori 2, Cecchini 5, Candelo, Di Brigida, Faieta, Toto, Miscia, Vilarò 8, Havryliuk 6. All: Savini

Arbitri: Francesco Ricciardi e Gianluca Stella

E’ un buon Romagna quello che batte 34-29 l’inseguitrice Chieti al termine di una gara combattuta e tutt’altro che agevole per i ragazzi di coach Gennaro Di Matteo. Che si affidano alla compattezza dei reparti e all’intensità della prestazione di diversi interpreti per venire a capo di una sfida dura sia a livello fisico che mentale.

Chieti conferma le previsioni e si attesta tra le principali formazioni del girone e dell’intera categoria, mostrando un gioco concreto e sviluppato, essenzialmente, sulla già ottima intesa dei quattro nuovi acquisti estivi:
Vilarò e Havryliuk i finalizza tori, Cecchini e Colleluori i gestori del gioco sia in attacco che in difesa.

Sulla partita pesa, eccome, l’espulsione diretta rimediata al 15’ della ripresa da Vasyl Havryliuk per una gomitata al volto in difesa rifilata al pivot di casa Bellini. Che disputa una delle migliori prestazioni personali in attacco e difesa da quando veste la casacca arancioblu.

Da segnalare come, per la quarta volta consecutiva nelle prime 4 giornate di campionato, il Romagna abbia raggiunto e superato quota 30 gol segnati, impedendo di raggiungerla agli avversari. Dopo il big match del PalaCavina sono proprio gli arancioblu a guidare anche la classifica del miglior attacco di tutta la categoria con 139 reti realizzate (Camerano, Chieti, Brixen e Malo a quota 137), restando l’unica squadra di tutta la serie A Silver a non aver raggiunto la triplice cifra nei gol incassati (solo 95).

Clai Man of the Match

E’ il terzino destro, classe 2004, Luca Tondini il miglior giocatore della partita tra i romagnoli: per lui 6 reti di cui 4 nel primo tempo, con 2 fondamentali nella ripresa, ma con un apporto difensivo straordinario al centro del muro che tiene sotto controllo la “furia” agonistica dei vari Cecchini, Colleluori e Havryliuk. E che bellezza estetica i suoi gol dai 9 metri realizzati ad altezze proibitive per la difesa avversaria.

Sul podio, una doppia coppia: al 2° posto Mattia Rontini (gol di rara caratura) e il metronomo Alex Rotaru che nel finale è l’artefice dell’allungo decisivo; al 3° posto il portiere Martino Redaelli (che firma 13 parate incassando solo 11 gol nel primo tempo) e il totem Emanuele Bellini che dà battaglia vera in difesa e si conferma goleador con 5 perle (4 nel finale di gara) che fanno rumore dopo le 8 reti infilate a Fasano.

Per Chieti difficile la scelta che, probabilmente, sarebbe ricaduta sul terzino ucraino Vasyl Havryliuk (6 gol e tanta sostanza) che, però, macchia una buona prestazione con il fallaccio ai danni di Bellini che lo estromette dai giochi nel momento clou del match; Gaston Vilarò segna 8 reti, ma non è quasi mai decisivo nella manovra nero verde; mentre al centro nevralgico del gioco teatino è l’argentino Nicolas Cecchini che, al netto di parecchi falli e contatti al limite (e forse oltre), recupera ed intercetta una caterva di palle in difesa e gestisce l’attacco ospite, segnando pure 5 reti.

Cronaca.

Il Romagna esce alla distanza nel primo tempo dopo la bagarre iniziale sostanzialmente equilibrata: dall’8-9 per Chieti del 19’ si passa al 18-11 dell’intervallo con un ottimo break di 10-2 che pare spostare l’inerzia del match verso i ragazzi di coach Di Matteo. Prima frazione che si chiude con le 4 reti di Tondini, le 13 parate (tra cui un rigore) di Redaelli e le triplette di Rotaru, Rossi e Rontini. Per gli ospiti 4 gol di Havryliuk, 8 parate di Orlando e 3 gol di Vilarò. Ad inizio ripresa, invece, i neroverdi reagiscono e spingono parecchio, alzando l’intensità difensiva e mettendo sotto pressione la squadra di casa. A metà tempo è uno strepitoso gol dai 9 metri del 16enne Rontini a togliere le castagne dal fuoco (soprattutto a livello mentale) per gli arancioblu, mentre gli ospiti incassano l’espulsione diretta del (probabile) migliore in campo Havryliuk e segnano il 25-23 con capitan Bida. I due rigori di Vilarò, però, arrivano troppo tardi, perché negli ultimi 12’ il Romagna ha già inserito la marcia giusta verso il successo con un altro ottimo break di 7-2 (32-25 a poco più di 5’ dalla sirena) che condanna gli ospiti

Prossimo turno

Sabato 17 ottobre, alle 18, è in programma l’altro big match contro una formazione abruzzese per la capolista Romagna: al PalaSanNicolò gli arancioblu dovranno difendere il primato con le unghie contro i Lions Teramo, l’unica squadra che, al momento, sta tenendo il passo di Folli e compagni e che è reduce dal successo sul campo di Aretusa. Il distacco tra le due squadre, al fischio d’inizio, sarà di un solo punto in classifica e il risultato finale potrebbe incidere (e parecchio) sull’andamento del girone delle due protagoniste.

SERIE A SILVER

Giornata 4 | 10.10.26

Romagna-Chieti 34-29

Aretusa-Lions Teramo 28-32

Camerano-Serra Fasano 36-30

Cus Palermo-Albatro 31-32

Lanzara-Sannio 29-23

Putignano-Monteprandone 31-26

Classifica:

Romagna* 8, Teramo 7, Camerano, Monteprandone e Chieti 5, Aretusa, Putignano, Lanzara e Albatro Siracusa 4, Palermo 2, Serra Fasano e Sannio 0.

 

Carlo Dall'Aglio Responsabile Area Comunicazione Pallamano Romagna

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