Pagina 1 di 1
22/01/2026
Seguici su MARCHE SPORT
Presentazione Vasto Basket-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli
N𝑬𝑿𝑻 𝑴𝑨𝑻𝑪𝑯 17a giornata Serie B Interregionale, Conference Centro Girone D
Match Sponsor: Edilsavio Costruzioni Edili
🆚 @vastobasket
🏟️ PalaBCC, Via dei Conti Ricci, 66054 Vasto (CH)
📅 Domenica 25 gennaio
⏰ Ore 18:00
🎫 Ingresso: biglietto a 8 euro
📺 Diretta sul canale Youtube della Pallacanestro Vasto
Arbitri: Galieri di Campobasso (CB) e Di Carlo di L’Aquila (AQ)
Ci sono momenti in cui gioire per una vittoria insperata. Momenti in cui piangere per una sconfitta bruciante. Momenti in cui esultare per una rimonta inaspettata. Momenti in cui mettersi le mani nei capelli per un canestro incredibile segnato da un avversario o per un fischio che proprio non ci va giù. Tuttavia ci sono anche momenti in cui bisogna tenere duro, accettando anche la delusione più beffarda e remando tutti dalla stessa parte, per uscire dalla tempesta e riportare la nave in porto sana e salva. Ecco, questo è uno di quei periodi per quanto riguarda i Chemifarma Baskérs Forlimpopoli. I ragazzi di coach Tumidei infatti, reduci da tre sconfitte consecutive, devono andare oltre gli acciacchi fisici che stanno limitando alcuni giocatori in questo mese di gennaio per sbloccarsi in un 2026 che è cominciato non propriamente con il piede giusto. A frapporsi tra la formazione artusiana e la prima vittoria del girone di ritorno c’è però un ostacolo tutt’altro che semplice da superare. Domenica 25 gennaio i rossoneri saranno infatti di scena al PalaBCC, tana di una formazione, Vasto, che al momento è a pari punti con Forlimpopoli e che fra le mura amiche ha creato buona parte delle proprie fortune, riuscendo ad abbattere delle autentiche corazzate come Recanati e Civitanova. Tuttavia la formazione allenata da Max Cazzorla (condottiero che portò Vasto in Serie B Interregionale nel 2024) è in un momento complicato, visto che nelle ultime otto gare ha portato a casa un solo referto rosa, quello della quindicesima giornata contro la già citata Civitanova. E’ importante notare che Vasto è una formazione rivoluzionata rispetto alla gara d’andata, quando i Baskérs in un PalaGiorgini gremito per lo storico debutto casalingo nella quarta serie nazionale asfaltarono la formazione abruzzese con un netto 90-69: infatti il playmaker Gatta è uscito dal progetto tecnico vastese, portando all’acquisto del forte pivot Arnaut, proveniente da Pescara e in grado di giocare anche da ala forte. I fari offensivi del quintetto abruzzese sono senza dubbio la guardia mancina Laffitte, che sta viaggiando a 15,7 punti di media, e il capitano Oluic, giocatore serbo al settimo anno con la maglia di Vasto. Completano il quintetto il playmaker Massotti, giocatore molto solido fisicamente, e l’ala piccola Buscaroli, tiratore mortifero dall’arco dei 6 e 75 che sta viaggiando a 13 punti di media. Dalla panchina si alzano Peluso, giocatore in grado di spaccare le partite con le proprie fiammate offensive, Mascoli, un’ala con 10,6 punti di media, e infine il lungo classe 2005 Frigerio. Vasto ha tanti punti nelle mani, ben 77 per gara, pur subendone 83 a partita, e ama giocare in campo aperto e in velocità. Le importanti vittorie ottenute dalla formazione di coach Cazzorla davanti al proprio pubblico, tra i più caldi del girone, fanno dunque pensare a una partita proibitiva. Eppure, analizzando la questione in modo più dettagliato, emerge un dato che non può che accendere le speranze e gli stimoli dei Baskérs: Vasto è una squadra molto altalenante, capace di alternare prestazioni monstre, come la netta vittoria al PalaTriccoli di Jesi, a sconfitte anche casalinghe assolutamente imprevedibili. Basti pensare che il PalaBCC è stato espugnato da due formazioni tutt’altro che irresistibili come Canosa e Termoli. E poi, in fin dei conti, i Baskérs hanno gli stessi punti degli abruzzesi, con l’ipoteca della netta vittoria dell’andata in caso di arrivo a pari punti a fine campionato. Ecco, è proprio da queste certezze e dalla grinta vista nella gara contro Bramante Pesaro che i Baskérs dovranno ripartire, per provare a trovare la seconda vittoria esterna stagionale e per uscire così da un momento di difficoltà che non rende merito all’immenso sforzo sul campo dei ragazzi di coach Tumidei.
Pietro Benzoni
Pagina 1 di 1
26/01/2026
Seguici su Facebook BASKET EMILIAROMAGNA
Gevi Vasto-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli 64-58 (23-18, 34-35, 54-47,64-58)
GEVI VASTO: Laffitte 26, Mascoli 13, Massotti 7, Arnaut 5, Oluic 8, Della Vecchia NE, Peluso 5, Buscaroli NE, Frigerio NE, Di Minni NE. Coach: Cazzorla.
CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI: Brighi A. 10, Brighi L. 17, Ruscelli 7, Sampieri 3, Vico 11, Benzoni 2, Giudici NE, Fin, Bracci M. 8, Bracci J. Coach: Tumidei.
Note: 300 spettatori circa. Fallo tecnico a coach Cazzorla a 1:30 dalla fine del terzo quarto.
Arbitri: Galieri di Campobasso (CB) Di Carlo di L’Aquila (AQ)
Piove decisamente sul bagnato in casa Chemifarma Baskérs Forlimpopoli. I ragazzi di coach Tumidei sputano sangue sul parquet del PalaBCC e pur dando come sempre l’anima in campo sono alla fine costretti a inchinarsi di fronte a una Vasto tutt’altro che irresistibile ma comunque capace di piazzare l’allungo decisivo nella seconda metà del terzo quarto, passando dal -4 al +7 nel giro di pochi minuti in una partita che, va detto, è stata tutt’altro che esaltante a livello di spettacolo. E dire che l’inizio di gara era stato anche positivo per i Baskérs: i ragazzi di coach Tumidei, vogliosi di riscattare l’ingiusto ko casalingo contro Bramante Pesaro, entrano in campo molto determinati e con 7 punti di Lorenzo Brighi volano subito sul 3-10. Il vantaggio artusiano è però immediatamente recuperato dai padroni di casa, che con un Laffitte semplicemente immarcabile nonché autore di ben 17 punti nel solo primo quarto volano sul 23-16: i Baskérs sono tenuti in vita dalle due triple di Vico e chiudono il primo quarto sotto di cinque, 23-18. Il secondo quarto inizia nel segno di un imperiale Lorenzo Brighi: il numero 3 rossonero segna altri 8 punti, sale a quota 17 e porta i Baskérs sul -1 del 30-29. Ecco, è in questo momento che si verifica l’episodio che, col senno di poi, si rivelerà decisivo: in una lotta a rimbalzo, il top scorer artusiano subisce un infortunio alla schiena ed è costretto ad abbandonare anzitempo il campo di battaglia. La truppa di Tumidei però non si perde affatto d’animo e lotta con la grinta che l’ha sempre contraddistinta. Sale quindi in cattedra Matteo Bracci che scarta a ripetizione i cioccolatini serviti da Vico e con 4 punti in fila riporta in vantaggio i Baskérs sul 34-35 con cui si va all’intervallo. Nel terzo quarto la partita si trasforma in una tonnara che raramente capita di vedere su un campo di pallacanestro e da ambo le parti fioccano gli errori: nella confusione generale Oluic e Ruscelli si sbloccano e segnano le triple del 37-38, prima che la terza conclusione pesante di Vico e il contropiede di Antonio Brighi riportino i Baskérs sul +4 del 39-43, costringendo coach Cazzorla a rifugiarsi nel minuto di sospensione. Purtroppo, proprio quando i Galletti sembrano avere le mani sulla partita, la terza tripla di Mascoli e i canestri di Arnaut e Oluic riportano la formazione abruzzese avanti di un possesso pieno. A nulla serve il tempestivo timeout di coach Tumidei: le triple prima di Oluic e poi di Arnaut sulla sirena valgono il 54-47 con cui le due squadre vanno all’ultima mini pausa. L’ultimo periodo inizia bene per la squadra artusiana: 4 punti in fila di Antonio Brighi riportano i Baskérs a-3, ma poi Laffitte completa un gioco da 3 punti e Massotti fa esplodere il PalaBCC con la tripla del 60-51. I Baskérs fanno uno sforzo difensivo encomiabile, concedendo agli abruzzesi solo 4 punti negli ultimi 6 minuti di gioco, ma in attacco rovinano tutto sbagliando tanti tiri ben costruiti e soprattutto gettando alle ortiche un quantitativo industriale di palloni, davvero troppi per pensare di espugnare un campo ostico come quello di Vasto. La tripla di Antonio Brighi del 61-56 è il canto del cigno di Forlimpopoli: la bomba dall’angolo di un fin lì sonnecchiante Peluso fa suonare l’amara campana che segna la resa dei conti. A nulla serve la penetrazione di Ruscelli: finisce 64-58. I ragazzi di Tumidei, nonostante una prestazione difensiva a tratti commovente, hanno pagato pessime percentuali al tiro dall’arco dei 6 e 75 e, soprattutto nell’ultimo periodo, una valanga di palle perse che per usare un eufemismo si potrebbero definire tragicomiche. Il rimpianto, anche oggi, è davvero elevatissimo, soprattutto perché Lorenzo Brighi, nettamente il giocatore più pimpante dei Baskérs, ha forzatamente saltato il secondo tempo e l’impressione è che, se avesse giocato per tutta la partita, i ragazzi di coach Tumidei avrebbero portato a casa il secondo referto rosa esterno di una stagione che pare a tratti stregata. E’ inutile rimarcare un’ovvietà, cioè quanto sia complesso e delicato questo momento del campionato per i ragazzi artusiani; piuttosto, è importante, ora come non mai, non gettare la spugna, rialzarsi più forti e ripartire dall’impeccabile atteggiamento difensivo mostrato in terra abruzzese per tentare di uscire dalla tempesta con una grande impresa, nelle Marche, contro una delle formazioni più forti del campionato: prossimo appuntamento, domenica 1 febbraio in casa della Vigor Matelica.
Pietro Benzoni
Commenti
Vuoi commentare questa notizia ?
login registrati