• Romagna Sport
  • Marche Sport

Basket | Regionali | Serie B Interr.

Presentazione Sicoma Valdiceppo-Halley Matelica

Pagina 1 di 1

24/01/2026

Seguici su MARCHE SPORT

 

Presentazione Sicoma Valdiceppo-Halley Matelica

Il girone di ritorno della Halley Matelica inizia sul campo della Sicoma Valdiceppo. Ormai una sfida classica quella contro i perugini, che domani (palla a due ore 18) ospiteranno la squadra di coach Trullo nella loro “tana” di Ponte San Giovanni.

Match infido se ce n’è uno per la Vigor, in quello che si configura sì come il più classico dei testa-coda ma contro una formazione, quella di coach Paolo Filippetti, che ha qualità di ben altro spessore rispetto alla classifica attuale e che sabato scorso ha perso solo all’ultimo tiro sul campo di Porto Recanati. A livello offensivo, molto passa dalle mani di una delle rivelazioni del campionato, la guardia Davide Frizzarin, che sta viaggiando a 17,4 punti di media. Le sue spalle privilegiate sono i due ex dell’incontro, l’ala Alberto Provvidenza (11,3 punti a sera) e il play John David Rath (10,2 punti a gara), mentre è tutto da scoprire il nuovo lungo straniero ingaggiato dagli umbri, il nazionale paraguaiano Fernando Dose, che ha esordito lo scorso weekend al post del lettone Davids Grinbergs realizzando 4 punti. Un occhio di riguardo, ovviamente, anche per i due veterani del team, gli esterni Filippo Speziali (8,9 punti di media) e Umberto Meschini (7,6 punti ad allacciata di scarpe), ma anche per il lungo di scorta Matteo Aminti (4,1 punti a sera) e i due emergenti Riccardo De Grossi (2,2 punti a gara) e Alessandro Frau (1,9 punti di media).

Squadra che ha talento e profondità per dare fastidio a chiunque, specialmente davanti al proprio pubblico, dove storicamente è riuscita sempre a mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversaria. Ci vorrà una Halley rigenerata per fare il blitz in terra perugina.

La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Basketacademy (https://www.youtube.com/@VideoBasketAcademy/), aggiornamenti sulla gara sulle nostre pagine Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket), e Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

Sicoma Valdiceppo-Halley Matelica 87-85 d.t.s.

Pagina 1 di 1

26/01/2026

Seguici su MARCHE SPORT

 

 

Sicoma Valdiceppo-Halley Matelica 87-85 d.t.s.

Una beffa atroce. Un canestro sulla sirena dell’overtime dello scatenato Frizzarin condanna la Halley Matelica sul campo della Sicoma Valdiceppo. Un finale folle, dopo una partita che la Vigor ha a lungo condotto, toccando pure il +16 nel cuore del terzo quarto, prima che le bocche da fuoco degli umbri cambino marcia e forzino il supplementare, dove gli episodi risultano determinante.

Dopo il 4-0 iniziale dei perugini, la Vigor mette subito le cose in chiaro con un parziale di 0-13 che pare già indirizzare il match (4-13 al 6’ siglato da Fea dalla lunetta). Dalla panchina è Meschini a suonare la carica con tre triple in rapida successione, ma, pur tra alti e bassi (e tante, troppe palle perse) la Halley pare poter gestire senza patemi: il 32-39 dell’intervallo lungo è lo specchio di una prima metà di gara in cui il punteggio fa sostanzialmente l’elastico.

I biancorossi provano a sgasare nel terzo periodo. L’energia di Mazzotti e le triple di Panzini fanno decollare la Vigor a +16 (40-56 al 27’ con due liberi dell’ala riccionese) e sembra il preludio alla fuga matelicese. E invece Dose ma soprattutto Frizzarin hanno altre idee. Il neo acquisto è un fattore sotto le plance, l’esterno prende letteralmente fuoco nella ripresa (21 punti tra secondo tempo e overtime) e la Halley sbanda paurosamente. Il grande ex Provvidenza dà lo sprint alla Sicoma con due triple e quando Frizzarin dall’arco infila il canestro del 74-69 con poco meno di 2 minuti da giocare la Halley è incredibilmente spalle al muro. Serve super Mariani per salvare capre e cavoli, prima con un gioco da tre punti e poi con il 2/2 in lunetta a 6” dalla sirena che impatta a quota 74 rinviando ogni decisione ai 5’ supplementari.

Le due squadre procedono a braccetto fino all’ultimo minuto, cui la Halley entra sotto di 1 (81-80) dopo l’1/2 a cronometro fermo di Mazzotti. La Halley difende per davvero, ma l’uomo che non ti aspetti, il giovane De Grossi, pesca il jolly: bomba dall’angolo di tabella sullo scadere dei 24” e Valdiceppo schizza a +4 (84-80) con 35” da giocare. Mariani si invola nell’altra metà campo e trova due tiri liberi per far riaffacciare la Vigor a -2 (84-82) con una ventina di secondi da giocare, ma il pallino in mano ce l’ha la squadra di coach Filippetti. La Vigor resiste alla tentazione del fallo per fermare il cronometro e costringe con la difesa gli ospiti all’infrazione di campo, ora sono i biancorossi ad avere in mano la palla per vincere o pareggiare. La Halley costruisce alla perfezione, Mariani si ritrova libero dall’angolo con i piedi per terra e infila la tripla che vale il sorpasso matelicese a 8 decimi dalla sirena (84-85). Timeout Valdiceppo (contestatissimo, perché i giocatori umbri avevano cercato la rimessa veloce per il tiro dalla propria metà campo “anticipando” la chiamata del loro allenatore), rimessa in zona d’attacco e accade l’imponderabile: in 8 decimi, Frizzarin corona la sua fantastica serata uscendo dai blocchi e sparando da nove metri la tripla sulla sirena che regala un successo d’oro ai suoi.

La Halley lascia il primo posto e si lecca le ferite di una sconfitta che brucia: ora però si può solo resettare e pensare all’impegno di domenica prossima in casa contro i Baskers Forlimpopoli.

Così coach Trullo a fine partita: «Siamo stati avanti a lungo, toccando anche il +16, giocando bene e muovendo la palla, poi abbiamo commesso l’errore di far scendere l’aggressività che avevamo avuto nel secondo e terzo quarto. Abbiamo concesso canestri che non avevamo concesso, ne abbiamo presi alcuni difficili e anche fortunosi, un paio pure di tabella. Nonostante tutto siamo arrivati all’overtime giocando anche discretamente, abbiamo costruito bene l’azione che aveva portato al canestro di Mariani, ma abbiamo commesso un errore madornale sull’ultima difesa. Avevamo detto di cambiare su tutti i blocchi e invece abbiamo lasciato ricevere Frizzarin. Un tiro difficile, ma non dovevamo concederglielo e invece l’abbiamo fatto. Abbiamo delle responsabilità, dovevamo chiudere la partita sul +16, rifletteremo su quei 6-7 minuti che li hanno rimessi in partita. Poi sono stati decisivi gli episodi, su alcuni siamo stati davvero sfortunati ma dobbiamo riflettere sul vantaggio dissipato. Abbiamo perso una partita che dovevamo e volevamo vincere, ora abbiamo il match con Forlimpopoli per cercare di rimetterci subito in marcia».

 

SICOMA VALDICEPPO-HALLEY MATELICA 87-85 D.T.S.

VALDICEPPO: Provvidenza 9, Frau, Angeletti P. ne, Speziali, Aminti 2, Angeletti S. ne, Dose 23, De Grossi 8, Meschini 13, Rath, Frizzarin 32. All.: Filippetti.

MATELICA: Marrucci 3, Pacini ne, Panzini 15, Mentonelli 7, Fea 2, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 12, Mariani 25, Mattarelli 9, Mozzi 6. All.: Trullo.

ARBITRI: Zambotto, Racsan.

PARZIALI: 13-17, 19-22, 18-18, 24-17, 13-11.

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

Halley Matelica : Intervista a Pierluigi Mozzi

Pagina 1 di 1

22/01/2026

Seguici su MARCHE SPORT

 

Halley Matelica   : Intervista a Pierluigi Mozzi

 

Si è rimessa in moto (ammesso che si sia mai davvero fermata) la Halley Matelica in vista del ritorno in campo dopo il turno di riposo dello scorso weekend. I biancorossi ripartono dalla vetta della classifica, che occupano insieme a Recanati, Porto Recanati e Civitanova, ma con una partita in meno e un pieno di energia in più che, secondo Pierluigi Mozzi, arrivava proprio al momento giusto. 

«Nelle ultime partite abbiamo subito un certo calo fisico – spiega il lungo biancorosso – anche contro Pescara si è notato, non siamo stati brillanti come in altre occasioni e credo sia dipeso più da questioni fisiche che dall’aver sottovalutato l’avversario. Venivamo da partite difficili come quella contro Bisceglie, forse siamo arrivati un po’ scarichi e quindi poter tirare il fiato un po’ ha aiutato secondo me».

Un calo fisiologico nell’arco di una stagione, che non inficia quanto di buono fatto fino ad ora. «Abbiamo messo in mostra un ottimo gioco corale – sottolinea Mozzi – i numeri lo sostengono perché, a parte Mariani che è ovviamente nettamente sopra a tutti, gli altri grossomodo si distribuiscono le responsabilità a livello offensivo. Tutti danno il loro apporto e questo è un nostro punto di forza che può essere cruciale nelle partite che conteranno, in cui non ci si potrà affidare a una persona soltanto. Tra le cose da migliorare c’è sicuramente l’attenzione sulle cose da fare nei momenti giusti. Penso che una squadra giovane come la nostra da questo punto di vista migliori strada facendo, purtroppo però questa cosa ci è costata almeno un paio di partite. Partite che abbiamo visto e rivisto, abbiamo ingoiato i rospi ma spero che abbiamo capito cosa non dobbiamo sbagliare sotto certi punti di vista. Sicuramente sbaglieremo ancora, ma spero in modi e su aspetti diversi. Il miglioramento passa da questo processo».

Per Mozzi una prima metà di stagione anche molto dispendiosa: nonostante le caratteristiche, essere un lungo in una squadra da corsa come questa Vigor non è semplice. «A me non dispiace giocare a ritmi alti – precisa il pivot friulano – credo di saper correre bene il campo, sia per concludere che per creare spazi ai compagni. È un ruolo in cui, aspettando il rientro di Eliantonio, cerco anche di aiutare i ragazzi più giovani, visto che comunque nel reparto esterni abbiamo due giocatori come Panzini e Mariani che non hanno certo bisogno di questo. Provo ad aiutare per ciò che serve: segnando se serve fare canestro, passando, prendendo rimbalzi, voglio essere un collante per la squadra».

Domenica per Mozzi una partita da ex, sul campo di quella Sicoma Valdiceppo della quale ha vestito i colori la scorsa stagione giocando anche contro la Halley. «Dell’anno scorso ho sicuramente un ricordo molto positivo – ricorda il lungo vigorino – si è creato un legame con molte persone, sia della squadra che dello staff. È una società in cui si può lavorare bene perché c’è un clima da grande famiglia. Domenica però ci aspetta una partita tosta, in settimana abbiamo rivisto la partita che hanno giocato a Porto Recanati perdendo solo per una disattenzione nel finale. Ma se la sono giocata fino in fondo, confermando il trend positivo in cui sono nell’ultimo periodo. Giocare in casa loro non è mai facile e io lo so bene, anche se guardando la classifica non sembrerebbe. Ora hanno inserito un nuovo giocatore tutto da scoprire e lo dovrò scoprire soprattutto io, visto  che gioca nel mio ruolo. Comunque siamo fiduciosi, andremo là per fare la nostra partita».

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco   Pagliariccio

Commenti