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13/02/2026
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Presentazione Bramante Pesaro-Halley Matelica
Torna la “classica” del basket marchigiano. L’ennesimo capitolo della sfida infinita tra Bramante Pesaro e Halley Matelica andrà in scena domani alle 19 sul parquet del PalaMegabox, dove i biancorossi proveranno a dare continuità al successo di Gualdo. Impresa tutt’altro che scontata, sia per il valore dell’avversario che per l’assenza, che ormai sarà una costante da qui a fine anno, di Mariani.
Il Bramante di quest’anno sta viaggiando a giri più ridotti rispetto alle passate stagioni, ma resta comunque una squadra insidiosa da affrontare. Coach Massimiliano Nicolini ha a disposizione un roster che mixa esperienza e gioventù, con in rampa di lancio uno dei giovani più interessanti della categoria, il play-guardia David Cornis, che, pur frenato da un infortunio alla mano che l’ha tenuto a lungo ai box, viaggia a 13,9 punti di media nella sua stagione di esordio in B Interregionale. Solido il contributo del lungo finlandese Roope Filtness (11,2 punti a gara), presente ma solo in tribuna essendo appena arrivato dalla Lapponia nel match di andata. Ma occhio all’impatto dei “senatori” biancoblu, a partire da “Benjamin Button” Michele Ferri, che nonostante le 41 primavere colleziona ancora 9,5 punti a partita, e proseguendo con l’esterno Gabriele Crescenzi (9,1 punti a gara) e l’ala Giovanni Centis (8,7 punti a sera). Interessante anche l’impatto dell’altro giovanotto della truppa pesarese, il figlio d’arte Marco Panichi (8,4 punti ad allacciata di scarpe), senza dimenticare il “solito” Matteo Ricci (6,6 punti a sera) e ad altri due ragazzi in rampa di lancio come la guardia Enrico Nicolini (6,5 punti di media) e il pivot Marco Mari (4,0 punti a partita).
Squadra solida e fisica, che sa esaltarsi soprattutto in casa: servirà una Halley con elmetto in testa e coltello fra i denti per replicare il secondo tempo di Gualdo e portare a casa 2 punti che sarebbero molto preziosi.
La gara non sarà trasmessa in diretta, aggiornamenti live sulle nostre pagine Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket) e Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).
Ufficio stampa Vigor Basket Matelica
Marco Pagliariccio
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19/02/2026
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Bramante Pesaro - Vigor Matelica 83 - 75
VITTORIA!!
Tornano finalmente i 2 punti, battuta la Vigor Matelica dopo un incontro quasi sempre condotto; al Pala Megabox finisce 83 a 75 per i nostri ragazzi!
Bramante Pesaro: Cornis 21, Crescenzi 14, Ricci 3, Panichi 8, Tomasetti ne, Ferri 21, Nicolini, Centis 11, Mari 2, Filtness 3. All. Nicolini
Vigor Matelica: Marrucci 9, Pacini ne, Panzini 2, Mentonelli 14, Fea 3, Dell'Anna 21, Mazzotti 5, Eliantonio 3, Mattarelli 7, Mozzi 11. All. Trullo
Parziali: 15-14, 24-16, 24-20, 20-25.
Progressivi: 15-14, 39-30, 63-50, 83-75.
Area Comunicazione e Stampa
Bramante Pesaro
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14/02/2026
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Bramante Pesaro-Halley Matelica 83-75
Una Halley Matelica che si batte come può quella che, priva di Mariani, cade al PalaMegabox contro il Bramante Pesaro. Partita tutta di rincorsa per i biancorossi, seppelliti dalle grandi percentuali al tiro da fuori dei padroni di casa ma che a questo hanno aggiunto una prestazione sì generosa, ma costellata di troppe palle perse e rimbalzi d’attacco concessi.
La partenza è lenta da ambo le parti, ma la prima a sbloccarsi è la Vigor, che con Mozzi a martellare nel pitturato e Fea a colpire dall’arco produce il primo break della serata (0-10 al 4’). Gli schiaffoni però svegliano il Bramante, che si accende col tiro da fuori e con un controparziale di 15-2 non solo chiude il gap, ma mette pure il naso avanti (15-12 all’9’ chiuso da un semigancio di Mari). L’assenza di Mariani si sente nei momenti in cui il movimento di palla non porta a tiri puliti e le bombe di uno scatenato Cornis e le palle perse biancorosse scaraventano la Halley anche a -12 (39-27 al 18’). Coach Trullo si gioca pure la carta Eliantonio (al rientro in campo dopo nove mesi), ma la Vigor può solo limitare i danni all’intervallo lungo, al quale si va sul 39-30 per i padroni di casa.
Il canovaccio non sembra cambiare al rientro sul parquet, con una Halley che concede troppi secondi tiri a un Bramante che, sempre sorretta tra percentuali dall’arco stellari, decolla sul +15 (54-39 al 27’ con due triple in fila di Ferri). Pur con tutte le difficoltà di una serata complicata, i biancorossi si sbattono e non mollano la presa, ma per passare sul campo di un Bramante così in palla servirebbe ben altro. E invece la Vigor alterna cose buone a momenti di blackout e non riesce più a tornare davvero in scia. Solo nel finale, pressando in maniera esasperata a tutto campo, i pesaresi traballano, perdendo qualche pallone di troppo e vedendo la Halley avvicinarsi fino al -6 (81-75 firmato Mentonelli dalla lunetta a 1’ dalla sirena). Mazzotti avrebbe in mano pure la tripla del -3, ma col ferro a dire no e sul ribaltamento di fronte un fallo antisportivo decisamente eccessivo all’indirizzo dell’ala romagnola la partita va di fatto in archivio.
Matelica incassa la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate e domenica prossima in casa contro la pimpante Pallacanestro Jesi dell’ultimo periodo servirà invertire la rotta per non rischiare di farsi risucchiare nella pancia della classifica.
Così coach Trullo a fine partita: «Siamo partiti bene, poi abbiamo iniziato a muovere meno la palla in attacco ma soprattutto abbiamo concesso troppi secondi tiri, soprattutto nel terzo quarto nel momento in cui stavamo provando a riavvicinarci. Lasciare loro 14 rimbalzi offensivi alla lunga ci ha condannato. Loro hanno trovato grandi percentuali dall’arco, noi nel primo tempo ci abbiamo messo del nostro soprattutto concedendo troppo a Cornis, ma anche noi non abbiamo tirato male dall’arco, anzi. Paradossalmente abbiamo fatto peggio da sotto, sbagliando tanti canestri facili. È chiaro che ora la squadra deve abituarsi a giocare in modo diverso da quanto faceva con Mariani: di positivo c’è stato l’atteggiamento, non abbiamo mai mollato la presa. E sono contento di aver ritrovato per qualche minuto anche Eliantonio, che ha dato il suo contributo».
BRAMANTE PESARO-HALLEY MATELICA 83-75
PESARO: Cornis 21, Crescenzi 14, Ricci 3, Panichi 8, Tomasetti ne, Ferri 21, Nicolini, Centis 11, Mari 2, Filtness 3. All.: Nicolini.
MATELICA: Marrucci 9, Panzini 2, Pacini, Mentonelli 14, Fea 3, Dell’Anna 21, Eliantonio 3, Mazzotti 5, Mattarelli 7, Mozzi 11. All.: Trullo.
ARBITRI: Giardini, Marconi.
PARZIALI: 15-14, 24-16, 24-20, 20-25.
Ufficio stampa Vigor Basket Matelica
Marco Pagliariccio
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12/02/2026
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Vigor Basket Matelica : Intervista a Gianluca Fea
Settimana strana in casa Halley Matelica. Da un lato c’è la gioia per il ritorno al successo su un campo tutt’altro che facile come quello di Gualdo, dall’altro però c’è la tristezza per il grave infortunio a Federico Mariani, che fa male sia a livello umano che a livello tecnico. I ragazzi di coach Trullo proveranno a prendere la parte “buona” venuta fuori da una trasferta umbra in cui la squadra ha saputo reagire alle difficoltà con grande autorità.
«Nel primo tempo li abbiamo subiti parecchio – evidenzia Gianluca Fea, ala vigorina – hanno fatto tanto canestro mentre noi non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, chiudendo a -7 all’intervallo. Nel secondo tempo siamo rientrati con molta più voglia, molta più aggressività, molta più intensità, giocando bene e passandoci la palla. Poi quando si è fatto male Fede un po’ tutti ci siamo sentiti di doverla vincere per lui, ci abbiamo messo tutti qualcosa in più. Ed è andata bene».
Chiaro che l’infortunio al ginocchio dell’argentino, tra i migliori se non il miglior giocatore del campionato fino ad ora, complica e non di poco il cammino della Halley. «Fede è il nostro giocatore di punta, il riferimento offensivo numero 1, quello che gestisce più palloni – sottolinea il lungo ligure – ci ha risolto tantissime situazioni, è chiaro che fosse fondamentale per noi. Non so che decisioni prenderà la società su un’eventuale sostituzione, da parte nostra possiamo solo dare il massimo ogni partita».
Rispetto a quello un po’ in affanno di inizio stagione, Fea è andato progressivamente prendendo confidenza con il campionato. «Ogni partita ha la sua storia, non sempre va tutto bene, ma sono contento di come sto andando – dice il lungo biancorosso – sono soddisfatto del mio percorso e di quello della squadra, voglio e vogliamo continuare così».
Per continuare così bisogna iniziare già da sabato nel match sul campo del Bramante Pesaro, altra squadra che, come Gualdo, è invischiata nella lotta salvezza. «Ormai abbiamo imparato bene che in questo campionato non ci si può fidare di nessuna squadra – rimarca Fea – dobbiamo mettercela tutta anche sabato e portarla a casa perché abbiamo bisogno di punti per restare lassù in alto. Vogliamo arrivare il più in alto possibile, per cui saranno importanti anche i 2 punti di sabato».
Ufficio stampa Vigor Basket Matelica
Marco Pagliariccio
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