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Pallamano

Pallmano Romagna in finale scudetto U18

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01/06/2026

Il Romagna "sente" parecchio il match sia per l'importanza valoriale (una semifinale scudetto non è mai un evento banale), sia per la presenza del coach mordanese Martelli sulla panchina avversaria. Comincia più "sciolto" in attacco l'Albatro Siracusa che al 3' è avanti 1-3, dopo il gol in apertura di Bartalena. Ma il sorpasso è servito già al 5' (4-3) con la doppietta di Matteo Bordini (per importanza, alla sua miglior prestazione personale in carriera) prima in contropiede, quindi con il gioiello in pallonetto dall'ala sinistra. Col passare dei minuti si "scaldano" i motori degli esterni con Rontini che scaglia in rete un ottimo diagonale e Pirazzoli che penetra per il 6-4 all'8'. Ancora Pirazzoli e Bartalena firmano il +4 (8-4), mentre si prende la scena l'estroso centrale Ceroni con un meraviglioso pallonetto che vale il 10-6 al 16'. E' il segnale che il Romagna raccoglie per scappare verso la vittoria: da qui, infatti, gli arancioblu non si fermano più, lasciando le briciole agli avversari che, comunque, non alzano di certo bandiera bianca, seppur debbano fermarsi al cospetto di una difesa di alta qualità guidata da Bartalena. Con Fanfani che, di tanto in tanto, piazza la parata che raffredda le velleità avversarie. Coach Martelli è costretto a chiamare timeout sul volo all'ala di Bordini che fissa il tabellone sul 12-7 al 18': fino a questo momento sono già cinque i marcatori diversi dei romagnoli (Bartalena, Pirazzoli, Rontini, Bordini e Ceroni). Al rientro in campo, lo spartito non cambia, anzi, il Romagna aumenta l'intensità cercando di chiudere il meglio possibile la prima frazione: Benedetti entra e segna subito 2 belle reti in penetrazione, mentre Ceroni segna una doppietta con un diagonale che beffa il portiere e con una fuga solitaria, sulla rimessa veloce da centrocampo di Bartalena, conclusa con un millimetrico pallonetto: 16-9 e tutto rimandato alla ripresa.

Ripresa che comincia ancora (e sempre più) nel segno del Romagna che in apertura prende applausi con la coppia Rontini (assist in tuffo) e Pirazzoli dai sei metri, quindi con Bartalena e successivamente con Ceroni entrambi liberi in zona pivot: il 20-10 al 3' è un chiaro avvertimento sulle intenzioni degli arancioblu! La squadra di coach Tassinari è brava anche a gestire il vantaggio senza mai rischiare, in alcun modo, una rimonta che, col passare dei minuti appare sempre più improbabile: gli esterni giocano bene in transizione e i compagni fanno la differenza sia in seconda fase che in difesa. L'Albatro cerca di chiudere dignitosamente il match e negli ultimi 20' della ripresa si segna quasi punto a punto, con il Romagna che riesce, comunque, ad aumentare il margine. Si passa dal 24-13 al 9' dello specialista Rinaldo dai sette metri al 29-15 al 13' con la piroetta acrobatica in tuffo di capitan Mazzini (per l'ala destra anche oggi il 100% al tiro con 2/2), fino al 31-17 al 17' con la rete in penetrazione di Benedetti, nonostante un avversario letteralmente aggrappato a lui. Ormai non c'è più storia e nemmeno alcuna velleità di successo per i ragazzi di coach Martelli che chiudono comunque tra gli applausi per il cammino mostrato in questo torneo. Mentre la "mina vagante" (come ha definito il Romagna alla vigilia il dirigente accompagnatore Tommaso Bartalena) conquista il diritto a giocarsi lo Scudetto under 18 2025/2026 chiudendo 36-20 con le ultime reti di Ceroni, Rontini e Serafini a 3' dalla sirena. Finisce proprio 36-20 con il Romagna che dopo circa tre lustri torna a giocarsi l'ultimo atto di categoria.

 

Da segnalare che:

-la squadra di coach Domenico Tassinari, in stagione è giunta ad un ruolino di marcia pari a 25 gare vinte su 25 gare disputate: 18/18 in regular season, 2/2 nelle final4 Emilia Romagna (con titolo regionale annesso), 3/3 nel girone C, quarto di finale e semifinale delle Finals Nazionali;

 

-coach Domenico Tassinari è a caccia del titolo giovanile numero 18 della sua infinita carriera iniziata nel 1985;

 

-nella categoria under 18 ha alle spalle i due ori conquistati con il gruppo delle annate 1991/1992 nel 2007/2008 a Cassano Magnago contro Cingoli in finale e nel 2008/2009 a Girgenti contro Merano in finale.

 

 

Finale 1°/2° posto

ROMAGNA-CAMERANO31.05 h 16,00Chieti Centro Federale

 

Finale 3°/4° posto

Merano-Albatro Siracusa31.05 h 09,00Chieti Centro Federale

 

 

Semifinali

Romagna-Albatro Siracusa36-20

Camerano-Merano26-25

 

 

Quarti di finale

Romagna-Vicentina28-25

Merano-Verdeazzurro27-23

Camerano-Cassano Magnago27-20

Chiaravalle-Albatro29-32

 

 

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