Pagina 1 di 2
01/06/2026
Metti un LIKE sulla pagina facebook Handball EmiliaRomagna
FINALS NAZIONALI UNDER 18
Finale 1°/2° posto
ROMAGNA-CAMERANO 29-39 (p.t. 15-16)
Romagna: Fanfani, Tozzi, Ceroni 7, Bartalena, Rinaldo 4, Serafini 4, Benedetti 2, Marani, Pirazzoli 1, Turchi, Rontini 5, Nicoloso, Zavagli, Mazzini 5, Bordini 1, Toni. All: D.Tassinari
Camerano: Barbetti, Ascani, A.Carloni 2, Taccaliti, Diagne 5, Di Giovanni 6, N.Carloni 3, Polenta, Belardinelli 11, Pierantoni, Cecconi, Carconi, Candidi, Amorese, Zagaria 12, Pandolfi. All: Laera
Arbitri: Leonardo Tramontini e Andrea Sicher
Il video del match: https://www.youtube.com/watch?v=bdAIg2roFm8&t=14336s
Il Romagna di coach Domenico Tassinari conquista la Medaglia d'Argento alle Finals Nazionali under 18 di Chieti: gli arancioblu, dopo ben 25 vittorie consecutive in stagione, si arrendono 39-29 al cospetto della corazzata Camerano che può festeggiare il bis dello scudetto di categoria, dopo il trionfo della scorsa stagione.
Una sconfitta che fa male ai ragazzi che hanno raggiunto la vetta nazionale della categoria, cedendo il passo solo nell'ultimo atto, dopo il dominio in regione (20/20 in regular season e alle final4 del PalaCavina di Imola) e in Italia (3/3 nel girone C di qualificazione, quindi i netti successi su Vicentina e Albatro Siracusa nei quarti di finale e in semifinale).
Resta il dispiacere di non essere riusciti a dismettere i panni da "vittima designata" e a modificare la sceneggiatura prevista. Sceneggiatura che dava, chiaramente, i favori del pronostico ai marchigiani, non foss'altro per lo scudetto già cucito sulle loro maglie, dopo la cavalcata del 2024/2025 sullo stesso campo abruzzese.
Un paio di momenti decisivi del match sono l'espulsione per raggiunto limite di esclusioni di Paolo Bartalena, fino a quel momento faro e punto di riferimento della difesa arancioblu; lo strapotere fisico ancor più che tecnico di Belardinelli emerso soprattutto nel momento di calo dei romagnoli nella ripresa; alcune fischiate obiettivamente almeno dubbie di una coppia arbitrale un po' in difficoltà nella gestione di un match così importante a livello nazionale; il 69% di positività offensiva del Romagna, contro una delle migliori difese della categoria;
Solo applausi, dunque, a questa squadra che ha dimostrato di essere, prima di tutto, veramente un gran gruppo, come lo definisce Tommaso Bartalena, il dirigente accompagnatore che ha affiancato i ragazzi per tutta la stagione: "Ci tengo a sottolineare come il Romagna abbia segnato poco meno del 70% contro i bicampioni d'Italia, quindi questi sono valori tecnici importanti. Ribadisco come questo sia prima di tutto un grande gruppo prima ancora di essere una buona squadra a livello nazionale: tra i ragazzi ho sempre visto in stagione grande unità di intenti e il forte desiderio di raggiungere il massimo dei propri obiettivi. Ho seguito tutte le vittorie nel campionato che hanno compattato ancor di più il gruppo, con l'exploit pazzesco delle final 4 al PalaCavina di imola davanti a tanti tifosi con quasi 90 gol segnati in due partite. E ora siamo qua a rimpiangere solo per gli ultimi 10' della finale in cui la squadra ha dovuto alzare bandiera bianca, dopo aver lottato alla pari con Camerano e dopo aver vinto 5 partite di fila in queste finals nazionali. Abbiamo perso 15 palloni contro i 3 degli avversari e in un match così equilibrato questo fa la differenza. E' chiaro che molte delle nostre palle perse sono figlie della frustrazione nel veder vanificate le varie e faticose rimonte, anche a causa di fischiate a volte discutibili. Voglio sottolineare come Luca Rinaldo abbiamo giocato nonostante la testa fasciata per via dei punti di sutura per un taglio incassato durante la semifinale con Siracusa: se esistesse un "premio della combattività", certamente oggi lo avrebbe vinto lui e, più in generale, il gruppo del Romagna
Onore ai nostri, perché hanno perso, ma a testa alta e per tutto quello che hanno dato in campo in tutta la stagione!"
Ha ragione l'intelligenza artificiale
Alle 7 della domenica mattina, circa 9 ore prima del fischio d'inizio della finalissima, l'intelligenza artificiale aveva previsto la vittoria di Camerano: "La Pallamano Romagna under 18 maschile è vicecampione d'Italia 2026, dopo aver conquistato il titolo regionale dell'Area Emilia Romagna. La finalissima per lo Scudetto si è giocata domenica 31 maggio 2026 e ha visto il Romagna affrontare i pari età del Camerano, che si sono aggiudicati il titolo nazionale al termine di una combattutissima gara giocata in Abruzzo".
Romagna fuori dal pronostico anche per l'intelligenza artificiale, dunque. La prendiamo sul ridere.
Cronaca
Il Romagna cede e chiude al 2° posto la spedizione alle Finals Nazionali Under 18, al termine di un match equilibrato per 50'. All'inizio nazionale parte meglio il Romagna con la parata di Fanfani e la rete di Ceroni (1-0), quindi, al 12', gli arancioblu resistono avanti 7-5 dopo le doppiette di Ceroni e Serafini e i gol di Pirazzoli, Rinaldo e Rontini, mentre tra i marchigiani scattano bene dai blocchi di partenza N.Carloni e le doppiette di Belardinelli e Zagaria (che saranno i topscorer del match). A cavallo di metà frazione Camerano sorpassa 8-11 al 18' con i gol dei soliti Belardinelli e Zagaria e gli squilli di A.Carloni e Di Giovanni, mentre Benedetti e Mazzini rimettono in carreggiata gli arancioblu sul 10-12 a 8' dall'intervallo. Camerano scatta ancora avanti sull'11-14 grazie a N.Carloni e Diagne. Che inizia un poker di rigori fischiati a favore dei gialloblu (in maglia rossonero per l'occasione). Il finale di tempo vede il break di 3-0 che vale il 14-14 a firma Rontini (2) e Bordini, quindi il 15-15 di Ceroni e Zagaria, mentre a fil di sirena un rigore di manica larghissima concede a Diagne il sette metri con cui portare avanti i marchigiani all'intervallo (15-16).
Tutto rimandato alla ripresa. Che inizia con il primo (forse già decisivo) scatto di Camerano che scappa sul 16-19 con Di Giovanni e Zagaria al 4'30". Belardinelli firma il 17-20, con Leo Ceroni che lascia il campo per l'esclusione temporanea. Pare l'inizio della fine con Camerano che procede sul 21-24, ma, tra gli applausi del nutrito gruppo di tifosi romagnoli, gli arancioblu raggiungono gli avversari sul 24-25 a metà frazione: segnano Ceroni, Mazzini e Rinaldo. Quindi i fari delle due squadre segnano un gol a testa, con Ceroni che scappa in serpentina per il 24-25. L'equilibrio, soprattutto a livello mentale, si spezza in maniera evidente al 18' quando l'arbitro sventola il cartellino rosso al cospetto di Paolo Bartalena al momento della terza esclusione per 2'. Fuori il leader difensivo, in inferiorità numerica, il Romagna cede il passo di fronte ad un Camerano che, invece, accelera assaporando il "momento giusto". Si "scavalla" il 20' con i marchigiani in piena cavalcata e il Romagna in evidente crisi: in 5', in pratica, i ragazzi di coach Vincenzo Laera creano il vortice decisivo da cui i romagnoli non riusciranno più ad emergere: 27-33 a 6' dalla fine (in gol nel frangente, Di Giovanni, Diagne e A.Carloni. Il Romagna alza bandiera bianca, perdendo troppi palloni e sbagliando troppi tiri (con alcune fischiate che aumentano il disavanzo), mentre Belardinelli ritrova energia per tentare la rimonta a Sanna (Verdeazzurro Sassari) nella corsa al titolo di capocannoniere del torneo, non riuscendoci solo per 3 gol di differenza (43 a 46). Gli arancioblu chiudono la finale incassando uno scarto che non centra nulla con quanto fatto per oltre 50', segnando solo con Serafini e Mazzini, mentre i marchigiani volano verso il bis dello scudetto con le reti di Di Giovanni, Zagaria, Belardinelli e N.Carloni. La finale finisce 39-29 per Camerano che torna ad alzare la coppa di campione d'Italia under 18.
I migliori della finale
Leonardo Ceroni mette in cassaforte l'ennesimo premio della carriera, che avrebbe certamente scambiato con il titolo nazionale, come è ovvio. Il mordanese riceve il premio di miglior centrale della manifestazione. Nicolas Fanfani mette parate importanti (11 complessive) nel primo tempo quando il match è totalmente in equilibrio, intimorendo gli attaccanti avversari. Rontini, Mazzini e Benedetti piazzano colpi importanti, mentre Serafini gioca su grandi livelli sia in attacco che in difesa. Difesa che resiste nel primo tempo grazie anche al muro di Bartalena e Pirazzoli, meno incisivi in attacco.
Un aspetto evidente che ha segnato la finale, è di sicuro una "fiscalità", a tratti, estrema, della coppia arbitrale a tutela di Belardinelli, la stella assoluta della partita e del torneo (meritato il premio Mvp delle Finals). In più di un'occasione, infatti, il fortissimo terzino/centrale (che ha già collezionato diverse presenze in maglia Azzurra senior), è stato graziato dall'esclusione per 2', come sul tiro in pieno volto al portiere Fanfani sui 6 metri e sul colpo netto (seppur probabilmente non intenzionale) al volto di Ceroni. Per il resto, tanti falli fischiati a suo favore, alcuni dei quali abbastanza dubbi. Restano, sia chiaro, gli applausi per l'ennesima grande prestazione di un atleta di altissimo livello che, tra l'altro, avrà ancora una stagione di under 18 a disposizione in carriera, essendo nato a fine 2009. Assieme a quella di Belardinelli (11 gol), va sottolineata la prestazione da brividi di Zagaria che chiude il match a quota 12 reti con un'intensità di ottimo valore. Bene anche il portiere Barbetti che inchioda i tiri della rimonta (mancata) del Romagna nella ripresa.
Premi Individuali
Al termine delle FIGH Finals U18 sono stati attribuiti i riconoscimenti individuali relativi all'All Star Team e agli MVP, assegnati sulla base delle preferenze espresse dagli allenatori dei club coinvolti nel torneo:
Migliore centrale Leonardo Ceroni (Romagna)
MVP Alex Belardinelli (Camerano)
Miglior portiere Simone Barbetti (Camerano)
Migliore ala sinistra Tommaso Borgato (Merano)
Migliore terzino sinistro Alex Belardinelli (Camerano)
Migliore terzino destro Noah Ennemoser (Merano)
Migliore ala destra Alessandro Carloni (Camerano)
Miglior pivot Kilian Eder (Merano)
Top scorer Simone Sanna (Verdeazzurro) / 46 reti
Il commento del Presidente della Pallamano Romagna Vito Sami:
"È stata una stagione straordinaria per i nostri under 18, un percorso netto fatto di sole vittorie fino alla finale nazionale persa contro un Camerano molto forte. Ma fino a 15 minuti dalla fine il Romagna era in partita: peccato per qualche discutibile decisione arbitrale che proprio nel momento decisivo ci ha un po' penalizzato. Ciò, comunque, non toglie niente al bellissimo percorso di questo gruppo: complimenti a Domenico Tassinari ed ai suoi collaboratori, complimenti a tutti i ragazzi che hanno dato più del 100% di quello che avevano per raggiungere un sogno che è sfuggito per pochissimo. Un plauso particolare al "gladiatore" Luca Rinaldo, sceso in campo nella finale con 4 punti di sutura al volto, un esempio di sacrificio e abnegazione per tutti!"
Commenti
Vuoi commentare questa notizia ?
login registrati