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Pallacanestro 2.015 Unieuro Forlì - Sebastiani Rieti 93-71 (25-11, 55-44, 68-59, 93-71)

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18/10/2026

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Pallacanestro 2.015 Unieuro Forlì  - Sebastiani Rieti 93-71 (25-11, 55-44, 68-59, 93-71)

UNIEURO FORLI’: Berdini 5, Santos Silva 13, Mian 9, Gaspardo 13, Marcantoni, Costabile, Perkovic 11, Pascolo, Zanetti 2, Josovic 15, Ceccato 15, Pinza 10. Coach: Nanni.

SEBASTIANI RIETI: White 8, Obljubech, Imbrò 11, Green 14, Piccin 22, Rota 5, Deme 2, Severini 8, Bartoli NE, Sow 1. Coach: Fabrizi.

Note: 2937 spettatori, circa 60 da Rieti. Falli tecnici a coach Nanni a 3:57 dall’intervallo e a coach Fabrizi a 3:01 dall’intervallo. Usciti per 5 falli: Josovic.

Arbitri: Berlangieri di Milano, Giunta di Buccinasco e Rezzoagli di Rapallo.

All’Unieuro Arena di Forlì, gremita di quasi 3000 spettatori, in occasione della quarta giornata di campionato va in scena la sfida tra la Pallacanestro Forlì e la Sebastiani Rieti; la formazione laziale, ancora a punteggio pieni grazie a tre vittorie su altrettante gare disputate, è priva dell’infortunato Jerkovic e di Bartoli, in panchina solo per onor di firma, mentre i ragazzi di coach Francesco Nanni, reduci dalla sconfitta ad Avellino, sono al completo. Prima della palla a due la società biancorossa premia con l’assegnazione di una targa il coach dei reatini Andrea Fabrizi, che ha passato sulla panchina forlivese le ultime quattro stagioni in qualità di assistant coach.

Il primo quarto è un monologo dei biancorossi: Gaspardo apre le danze con il suo classico fade away, Santos Silva si destreggia in area e realizza 4 punti, Pinza è caldissimo dall’arco con due triple mandate a bersaglio e Forlì prova subito a scappare via, con Rieti che resta in gara grazie alle conclusioni pesanti di Severini e Piccin (14-6). Due canestri da sotto di White riportano i laziali sul 14-10, ma Forlì mette decisamente più intensità in ambo le metacampo: dopo i canestri di Berdini dal palleggio e di Josovic da sotto, è proprio un alley-oop dell’ala montenegrina per Gaspardo a sancire il 20-10 che costringe coach Fabrizi a fermare la partita. Al rientro dal timeout però Forlì incrementa ulteriormente il proprio vantaggio: Ceccato va a segno dall’arco dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo e Josovic vola in contropiede a sancire il 25-11 con cui si chiude il primo tempino.

Il secondo parziale inizia con un tentativo di rimonta laziale: dopo la tripla del 28-13 siglata da Mian per il massimo vantaggio forlivese la Sebastiani prova a ricucire lo strappo grazie ai punti di Green e a 6 tiri liberi di Imbrò, glaciale dalla lunetta, riportandosi sotto la doppia cifra di svantaggio sul 29-21. Forlì però è incontenibile e ritrova subito 13 lunghezze di vantaggio grazie alla schiacciata imperiale di Santos Silva che fa esplodere l’Unieuro Arena e il contropiede di Berdini (35-22), prima che la tripla di un sontuoso Green riporti gli ospiti sul -10 del 38-28. A quel punto sale in cattedra Perkovic: la guardia di Pola realizza 4 punti di fila in penetrazione e va a segno anche dall’arco, con Rieti che resta in scia grazie a 9 punti di un immarcabile Piccin, precisissimo dalla lunetta e da tre, e alla tripla di Rota (50-42). Il canestro pesante di Gaspardo manda le due squadre all’intervallo lungo sul 55-44.

Al rientro dagli spogliatoi la gara sembra proseguire sulla falsa riga del primo tempo: dopo due minuti dove i canestri sembrano tappati Rieti si riporta fino al -6 del 57-51 grazie alle triple di Piccin e Severini, ma Forlì replica con due canestri di un solido Santos Silva e mantiene la doppia cifra di vantaggio, 61-51. Mian a rimbalzo d’attacco e Gaspardo in post basso rispondono alla tripla di Imbrò, poi Piccin replica dall’arco al favoloso fade away di Josovic sulla sirena dei 24’ e sigla il 68-59, punteggio con cui si va all’ultimo mini intervallo.

Quando la gara sembra ancora aperta, i ragazzi di coach Nanni sfoderano un quarto periodo che rasenta la perfezione. Esattamente come accaduto nell’esordio casalingo contro Cento, a salire in cattedra è il più giovane del gruppo, Mattia Ceccato: il classe 2007 prima apre il quarto periodo col palleggio, arresto e tiro del 70-59, poi, dopo i canestri dall’arco e in contropiede di un sontuoso Josovic, manda a bersaglio 10 punti in fila frutto di un glaciale 6/6 dalla lunetta, di un contropiede e di un canestro dalla media. Le percentuali di Rieti dall’arco calano vistosamente e gli ultimi cinque minuti diventano così puro garbage time. La schiacciata a due mani di Zanetti è la ciliegina sulla torta di un autentico capolavoro dei biancorossi, capaci di condurre per tutti i 40 minuti fino al 93-71 conclusivo.

Grandissima vittoria per i ragazzi di coach Francesco Nanni, che reagiscono alla grande dopo la prima sconfitta stagionale ad Avellino ripartendo dal gioco di squadra e dall’intensità difensiva e mandano ben sei uomini in doppia cifra con Mian fermo, si fa per dire, a 9. Non c’è tempo però per festeggiare, in quanto è in arrivo il primo turno infrasettimanale del campionato: prossimo appuntamento mercoledì 21 ottobre al PalaElachem alle ore 21:00 per la sfida contro Vigevano.

 

Pietro Benzoni

Addetto stampa Pallacanestro Forlì 2.015

 

Pallacanestro 2.015 Unieuro Forlì- Conferenza stampa di presentazione del nuovo socio della Fondazione Marco Monti

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14/10/2026

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Pallacanestro 2.015 Unieuro Forlì- Conferenza stampa di presentazione del nuovo socio della Fondazione Marco Monti

Si è svolta questa mattina presso la sala stampa dell’Unieuro Arena la conferenza stampa di presentazione di Marco Monti, che da oggi entra ufficialmente a far parte dei soci della Fondazione Pallacanestro Forlì 2.015.

Ad inaugurare la conferenza stampa è stato il socio della Fondazione Giancarlo Nicosanti:” Credo che la società sia divenuta un punto di riferimento nel panorama cestistico nazionale perché il nostro è un progetto che negli ultimi anni ha sempre fatto piccoli passi avanti, riuscendo a ridare stabilità e credibilità al basket forlivese dopo stagioni difficili. Abbiamo sempre richiesto a chi volesse entrare a far parte della Fondazione un solo requisito ovvero la serietà, pilastro portante del nostro club. Oggi accogliamo con piacere Marco, in quanto riflette alla perfezione le caratteristiche che andavamo cercando e rispecchia la passione che si tramuta in un atto concreto. Entrare nella Fondazione infatti non significa solo un impegno economico, ma soprattutto credere nel nostro progetto, sostenibile nonché improntato sulla crescita dei giovani. Quest’anno sempre più squadre in Serie A2 hanno optato per questa soluzione, in quanto con la riforma contributiva il campionato è divenuto sempre più difficile da sostenere. Anche se a volte a fine stagione noi soci dobbiamo contribuire al pareggio di bilancio, possiamo dire che lo facciamo volentieri, visto che il nostro sforzo serve per il bene della città e per contribuire alla solidità della società”.

Successivamente è stata data la parola al socio della fondazione Giuseppe “Geppo” Fabbri:” Io sono l’ultimo socio ad essere entrato nella famiglia biancorossa in ordine cronologico. Dal luglio del 2023, anno del mio ingresso, abbiamo lavorato tanto per provare ad allargare il numero dei soci e oggi possiamo dire di esserci riusciti. Ci tengo a dare il benvenuto a Marco, che è prima di tutto un grande appassionato di pallacanestro e che l’ha vissuta sia da giocatore che da arbitro, arrivando a dirigere partite fino all’allora Serie C Nazionale. Insieme andiamo a rinfoltire ulteriormente la Fondazione per fare in modo che per tutti gli amanti della palla a spicchi ci siano le prospettive di un futuro quanto più roseo possibile. Infatti secondo me tutti coloro che poi lavorano nel mondo della pallacanestro, che siano giocatori o dirigenti, nascono innanzitutto come appassionati e tifosi, per cui credo che favorire l’avvento di numerosi giovani sugli spalti dell’Unieuro Arena possa essere un importante traguardo capace di dare i suoi frutti anche nel lungo periodo”.

Ha preso poi la parola il nuovo socio della Fondazione Marco Monti che, oltre ad essere amministratore delegato della società A-zeta Immobiliare, gestisce anche un’azienda vitivinicola e un bistrot ubicato in piazza Dante Alighieri:” Per me questo ingresso è motivo di grande orgoglio personale, perché il basket è sempre stato un pezzo della mia vita” Commenta soddisfatto Marco “Inizialmente ho parlato quasi per scherzo con Riccardo Pinza, che conosco da tanto tempo, riguardo la possibilità di entrare nella Fondazione Pallacanestro Forlì, ma ho preso la decisione a seguito della cena di inizio stagione a Castrocaro. In quell’occasione sono rimasto profondamente colpito dalle sue parole, dalla professionalità di questa società e soprattutto dal nuovo progetto basato su una crescita ragionata e graduale, partendo da basi solide e dal settore giovanile, per me di vitale importanza. A tal proposito, sono molto contento che un grande professionista come Lorenzo Gandolfi, con cui sono in rapporti molto stretti, lo gestisca perché a mio avviso sono i giovani il motore della pallacanestro per gli anni a venire”.

Infine ha chiuso la conferenza stampa il presidente della Fondazione Pallacanestro Forlì 2.015 Riccardo Pinza:” Conosco Marco da quando era piccolo e l’ho sempre considerato come un fratello minore, perché il rapporto tra le nostre famiglie è sempre stato molto positivo e suo padre Eugenio Monti ha rappresentato per molti anni un punto di riferimento nel settore immobiliare. Oggi sono davvero soddisfatto di avere Marco al nostro fianco per provare a raggiungere assieme a noi gli obiettivi che la Fondazione Pallacanestro Forlì si è sempre posta. Noi soci abbiamo sempre ritenuto di essere persone fortunate e di avere quindi una sorta di debito con la città; è un impegno che sentiamo davvero molto per cui credo sia nostro dovere fare il possibile per consentire a tutti i membri della società di lavorare nelle migliori condizioni per coltivare la passione cestistica a Forlì. Spero vivamente che la passione, la professionalità e l’esempio di Marco possano stimolare ulteriori potenziali soci ad entrare a far parte della Fondazione in futuro, soprattutto in una fascia d’età che prima facevamo più fatica ad intercettare, perché per chi condivide i nostri principi le porte saranno sempre aperte”.

 

Pietro Benzoni

Addetto stampa Pallacanestro Forlì

 

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