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Olimpia Castello - Jadran Trieste 75-65

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06/01/2026

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La Befana regala la vittoria

SERIE B INTERREGIONALE

Giornata 14

Olimpia Castello - Jadran Trieste   75-65

(parziali: 14-6 / 32-23 / 59-39)

Olimpia Castello: Carpani 19, Avoni ne, Torreggiani 3, Mengozzi ne, Castellari 2, Franceschi 8, Bonfiglioli, Domenichelli 17, Torri ne, Pederzini 8, Vigori 18, Garuti. All: Carretto 

Trieste: Rolli 8, Batich 9, Gulic, Demarchi 8, Vecchiet 2, Jakin, Pregarc, Diminic 20, Sabadin ne, Persi 3, Gobbato 15. All: Jogan

Arbitri: Luca Resca di Cento (Fe) e Cristian Romanello di Ferrara

Diretta streaming ? https://www.youtube.com/watch?v=kMY6BBCerLo&t=5800s

L'Olimpia Castello sfata (finalmente) il tabù del PalaFerrari in stagione, cogliendo il primo successo interno del 2025/26, imponendosi 75-65 sullo Jadran Trieste.

Gara delicata già alla vigilia, dopo la decisione del giudice sportivo di archiviare con il canonico 20-0 a favore dei triestini il match contro Reggio Emilia: lo Jadran, dunque, si presentava alla palla a due con 2 punti in più in classifica, a quota 8, allungando proprio sull'Olimpia Castello.

Alla palla a due si respira aria nuova in casa cianonera con un effettivo recupero di parecchi infortunati delle ultime settimane e con coach Carretto alla prima in canotta Olimpia in panchina. Buono l'impatto di Carpani e soci che gestiscono un buon avvio, allungando fino al +20 a metà partita, andando in difficoltà solo in un tratto di gara, nel quarto periodo, incassando il recupero dal +20 al +6. Il finale si tinge di cianonero e per lo Jadran risultano vani i tentativi di recupero.

La chiave di svolta l'Olimpia la ottiene grazie ad un'intensità difensiva forse mai espressa in campionato finora: i giuliani si fanno sorprendere dalle mosse avversarie e riescono a segnare solo 23 punti in 20 minuti di gioco, andando all'intervallo alquanto increduli per un primo tempo condito da tanti errori al tiro (anche dalla lunetta).

Al tiro, sugli scudi Carpani che ne piazza 19, Domenichelli (17) e Vigori (18), seguiti dalla coppia Pederzini (che esce malconcio) e Franceschi che sfiorano la doppia cifra (8 a testa). Prova positiva per i play Bonfiglioli (limitato dai falli, saranno 5 alla fine), Torreggiani che non produce punti, se non una tripla liberatoria con cui firma il +20 sul 51-31 a 3' dall'ultima pausa breve) e Castellari che offrono tutti abnegazione e intensità al servizio della squadra.

Coach Marco Carretto dimostra di aver già le idee chiare, avendo svolto un "tuffo" carpiato all'interno del gruppo e delle sue dinamiche tecniche, tattiche e umane: "Sicuramente la continuità dello sforzo difensivo è l'aspetto più positivo: seppur con errori per aspetti non ancora trattati, c'è sempre stata coesione e voglia di aiutarsi. I grandi "up and down" offensivi lasciano intravedere un potenziale su cui lavorare, ma anche tante insicurezze tecniche ed emotive. A livello mentale è  stato bello vedere una squadra viva e ragazzi pieni di entusiasmo, ma non la vedevo come ultima spiaggia e nemmeno come una svolta chiave. Dobbiamo lavorare per fare altri passi avanti, ma sono 2 punti comunque importanti.

In partita abbiamo avuto due momenti di difficoltà, sia a metà 2° quarto, quando abbiamo avuto poca fluidità offensiva, che nell'ultimo quarto con Trieste che ci ha recuperato quasi tutto il vantaggio. Gli errori nel finale fortunatamente non sono costati cari quanto avrebbero potuto: non possiamo rischiare così in futuro.

A Oderzo sarà dura, come, per noi, saranno tutte dure: sto conoscendo ora il livello e non posso farmi condizionare dalla classifica, la vivremo senza pressione, ma con la giusta tensione dovremo affrontare ogni allenamento e ogni partita con fiducia e impegno".

Alcune statistiche.

Per la prima volta in stagione l'Olimpia Castello conclude un match dominando in ogni singola statistica, al di là del 75-65 sul tabellone finale. A rimbalzo il migliore del match sono Vigori e Diminic con 9 a testa, seguiti da Pederzini (8), Torreggiani e Rolli (7) e Batich (6), mentre nel totale la differenza è netta sul 46-37. Idem per gli assist con i locali avanti 20-13, con corona in testa a Torreggiani (6) davanti a Demarchi (4). Dall'arco l'Olimpia segna il doppio dei giuliani (9-5 le triple realizzate e 27%-19% le percentuali complessive) con Domenichelli che ne mette 4 (seppur su 15 tentativi) a comandare il gruppo dei tiratori a pari passo con Carpani (4/8). Dalla media distanza castellani avanti con il 52% di positività contro il 47% degli ospiti che mostrano difficoltà dalla lunetta con 14/25 (56%) contro 16/22 (73%) dell'Olimpia.

Coach Marco Carretto ha tanto di positivo da trarre dalle prestazioni dei singoli, seppur macchiate da qualche errore di troppo (palle perse, tiri forzati, transizioni non concluse) che, però, non compromettono il risultato finale. Coach Matija Jogan, invece, non riesce a scuotere la squadra se non in due occasioni evidenti con due rimonte che, però, non fruttano il ribaltamento dell'inerzia del match. Castello, infatti, riesce a mantenere il pallino del gioco, seppur stringendo i denti. Anche grazie alle prestazioni personali, ad esempio, di Carpani e Vigori (37 punti totali) e di Domenichelli che, dopo un primo tempo deludente, si riscatta con una ripresa straripante al tiro condita da 4 triple e buone scelte sul pitturato. Per Trieste sono soprattutto Diminic e Gobbato a far la differenza con 35 punti in due e, soprattutto il pivot croato, con una presenza fisica importante sulla zona rossa delle due aree. 

Vigori, restando in campo 35', firma 18 punti con 4/4 in lunetta e 7/10 dalla media, 6 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate e 23 di valutazione; Carpani, in 33', segna 19 punti (di cui 14 nel primo tempo), con 5/7 ai liberi, 4/8 dall'arco, 6 rimbalzi, 4 assist e 20 di valutazione; Domenichelli gioca 28' in cui segna 17 punti con 4 triple (su 15 tentativi, con un brutto 0/7 nel primo tempo), con 3 rimbalzi a corredo; Torreggiani segna solo una tripla (che vale il 51-31), ma piazza pure 7 rimbalzi e 6 assist; Franceschi in 31' segna 3/4 da 2 punti, strappa ben 9 rimbalzi, mettendo 1 assist e 17 di valutazione; Pederzini gioca solo 25' (e finisce ancora con problemi fisici) ma mette 8 punti, con 2/2 ai liberi e 3/6 dalla media distanza, raccogliendo ben 8 rimbalzi e 4 assist con 18 di valutazione.

Per lo Jadran, l'unico che pare in grado di impensierire l'Olimpia sia Diminic, nonostante diversi errori (per lui inusuali): in 36' in campo, il pivot di Spalato segna 20 punti, di cui 8 nell'ultimo quarto, diventando determinante nella rimonta (poi fallita) degli ospiti che riducono il gap dal -20 al -6 a metà frangente. Per lui 4/6 ai liberi, 5/10 da 2 punti e 2/5 dall'arco, oltre a 9 rimbalzi, 1 assist e 17 di valutazione; Rolli, che già fece male all'Olimpia con Matelica nella scorsa stagione, si ripete con 18 di valutazione (la migliore dei suoi), tanta grinta e determinazione al centro del gioco ospite, 8 punti, 7 rimbalzi e 2 assist; Batich segna 9 punti, mettendo tanta pressione in difesa, dove spesso gioca al limite del fallo, con 3 palle recuperate, 7 rimbalzi e 2 assist; Gobbato esce alla distanza con una ripresa da 12 punti (sui suoi 17 complessivi), 4 rimbalzi e 2 triple infilate. 

Mera cronaca.

Primo quarto dominato dall'Olimpia Castello che allunga (nonostante qualche errore) su un rassicurante 14-9, mentre gli ospiti si appoggiano unicamente a Diminic che ne segna 8 (di cui 2 triple) sui 9 di squadra, mentre per i locali Carpani delizia il pubblico con 2 triple. Dopo 1'30" del 2° quarto, Jakin commette fallo antisportivo su Carpani che dalla lunetta sigla il 15-9, mentre il "gancione" di Vigori (che ricorda tanto, tanto, tantissimo quello per cui divenne famoso il padre Emilio negli anni '80-'90) e i liberi di Castellari scrivono 19-11 sul tabellone. Una bella invenzione di Demarchi impatta, però, a quota 21 a metà frazione. I locali aumentano la pressione, anzichè demoralizzarsi e scappano avanti con 5 punti filati di Carpani, con tanto di terza tripla personale. Alla pausa lunga ci si arriva sul 32-23, anche grazie agli squilli di Carpani e Vigori.

Il secondo tempo si apre con il fallo tecnico fischiato dall'arbitro Resca a coach Jogan, quindi arriva il vero e proprio show di Domenichelli che si riprende la scena con tre triple pazzesche che bruciano la retina ed alza l'orgoglio della squadra: dopo i 5 punti filati di Gobbato (41-25 al 5'), l'ala bolognese alza l'asticella e per l'Olimpia Castello scosciano applausi sul +20 firmato dalla tripla di Torreggiani (51-31 a 3' dalla sirena. E per la poderosa stoppata di Vigori su Rolli a fil di sirena. All'ultimo quarto ci si arriva sul 59-39.

Olimpia Castello - Jadran Trieste il pre partita

Pagina 1 di 1

03/01/2026

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Il debutto di coach Carretto

SERIE B INTERREGIONALE

Giornata 14

Olimpia Castello -  Jadran Trieste

Domenica 4 gennaio 2026, ore 18,30

PalaFerrari di Castel San Pietro Terme (Bo)

Arbitri: Luca Resca di Cento (Fe) e Cristian Romanello di Ferrara

Diretta streaming  https://www.youtube.com/@olimpiacastello3605

L’Olimpia Castello torna in campo dopo il (breve) periodo festivo, accogliendo in riva al Sillaro lo Jadran Trieste, formazione di medio-bassa classifica: domenica 4 gennaio 2026, alle 18,30, al PalaFerrari, i nerazzurri scenderanno in campo per la prima volta agli ordini di coach Marco Carretto, curiosamente ex Trieste (con la formazione che trascinò in serie A1 due anni fa).

Fortunatamente il nuovo staff tecnico composto da Carretto e dall’assistente Michelangelo Pace (che ha chiuso la parentesi transitoria da head coach) avrà a disposizione molti atleti recuperati dai numerosi (e sfortunati) infortuni degli ultimi due mesi. A parte capitan Grotti, in riabilitazione dopo l’intervento al ginocchio, sarà fuori anche il vice capitano Galletti, seppur in via di recupero nelle prossime settimane. Per il resto sono a disposizione tutti gli altri, compresi i due nuovi Franceschi e Bonfiglioli.

 

Decisione del giudice

Lo Jadran Trieste si presenta al PalaFerrari con 2 punti in più in classifica per via della decisione del giudice sportivo Scurati che ha comminato a Reggio Emilia la “perdita gara per posizione irregolare del primo assistente  Piccinini, non tesserato per tale ruolo […]”

Dunque, a livello di classifica, i giuliani raggiungono quota 8 punti, al pari della Gardonese e staccando il Carrè (6) e l’Olimpia Castello, ancora ferma a 2 punti.

Gli avversari

Il nuovo coach Matija Jogan vanta un roster variegato che ha vari atleti importanti per la categoria come Diminic, Gobbato e Batich. Il pivot croato 36enne Mise Diminic viaggia a livelli straordinari con 18,3 punti ad allacciata di scarpe, confermandosi uomo assolutamente determinante come ai tempi della Virtus Imola, l’ultima volta in cui incontrò l’Olimpia Castello: nel 2021/2022 il pivot realizzò 23 punti (4/5 dall’arco) al PalaRuggi e 21 nel combattuto ritorno del PalaFerrari. In serie C era un crack per la categoria e nelle ultime 3 stagioni di B Interregionale ha ribadito il concetto sia alla Virtus Siena che alla Dinamo Gorizia che, attualmente, allo Jadran Trieste.

Matija Batich, al 5° anno allo Jadran, è il nuovo capitano al posto di Borut Ban, passato dal campo alla “poltrona” di team manager della prima squadra. Gobbato arriva da una lunga militanza in serie B, tra le altre, a Cremona, Reggio Calabria, Palestrina e Sanvendemiano. E dai 19 punti in 19 partite in due stagioni di serie A2 a Trieste nel biennio 2015/2017; Vecchiet, classe 2006, al primo anno da protagonista in B Interregionale in cui sta segnando 5,8 a partita. Altri nuovi arrivi sono, tra gli altri, Iacopo Demarchi, Lucas Jakin, Nikolaj Persi e Ivan Gulic.

A livello di storia lo Jadran festeggierà a luglio 2026 i primi 50 anni di esistenza, confermandosi la squadra principale della minoranza slovena a Trieste. E, dati alla mano, da anni si può considerare ormai la seconda squadra della città dopo la Pallacanestro Trieste che sta giocando in serie A1. In più occasioni lo Jadran ha raggiunto la serie B: per la prima volta nel 1984 in un PalaChiarbola stracolmo, davanti a ben 4000 tifosi. Seguirono varie retrocessioni e promozioni dalla B alla C e viceversa: le ultime due cavalcate vincenti risalgono al 2014 e al 2023. La stagione 2025/2026 è la terza consecutiva dei biancorossi in serie B Interregionale.

Roster

2 Matteo Rolli P 2004 

4 Batich Matija P 1994

7 Gulič Ivan A 2006

9 Iacopo Demarchi  G 1999

13 Vecchiet Gianluca A/Pv 2006

14 Jakin Lucas G 2002

17 Pregarc Jernej A 2001

19 Diminic Mise Pv 1989

21 Sabadin Giacomo P 2008

24 Persi Nikolaj G 2004

25 Gobbato Enrico AP 1998

All: Jogan Matija 

 

Giornata 14   

04.01.26 Olimpia Castello-Jadran Trieste

03.01.26 Romano-Iseo

03.01.26 Nfb Ozzano-Gardonese

03.01.26 Gorizia-Reggio Emilia

04.01.26 Mantova-Oderzo

04.01.26 Carre’-Montebelluna

04.01.26 Padova-Monfalcone

Riposa: Pordenone

 

Classifica:

New Flying Balls Ozzano 22, Dinamo Gorizia 20, Mantova e Oderzo 18, Monfalcone 14, Virtus Padova, Pordenone, Reggio Emilia e Romano 12, Iseo e Montebellluna, 10, Gardonese e Trieste* 8, Carrè 6, Olimpia Castello 2. [* 2 punti per vittoria a tavolino contro Reggio Emilia).

 

Carlo Dall'Aglio

Responsabile Area Comunicazione e Vice Presidente

Olimpia Basket Castel San Pietro Terme S.S.D. a R.L.

 

Marco Carretto è il nuovo Head Coach Dell'Olimpia Castello

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01/01/2026

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Marco Carretto è il  nuovo Head Coach Dell'Olimpia Castello 

SERIE B INTERREGIONALE

La Società Olimpia Basket Castel San Pietro Terme comunica di aver trovato l’accordo con il tecnico bolognese MARCO CARRETTO che è il nuovo head coach della prima squadra di serie B Interregionale.

Nato a Bologna, classe 1979, Carretto ha alle spalle innumerevoli esperienze di alto livello tra cui le più importanti come assistant coach alla Fortitudo Bologna nella scorsa stagione in serie A2, nella stagione 2023/2024 a Trieste in A2 con promozione in A1 e il lustro 2018/2023 in maglia Ferrara in serie A2. Prima panchina in assoluto, nel 2002, alla Virtus Bologna nel settore giovanile dove trascorre quattro stagioni come assistente di coach importanti come Roberto Rocca, Daniele Cavicchi e, soprattutto, Federico Vecchi, quindi qualche esperienza da responsabile tecnico alla Junior e GS Castel San Pietro, prima di crescere di livello, competenze e rango: tra le altre, Castiglione Murri (serie C, Under 19 Eccellenza e responsabile del settore giovanile), International Imola, Vis Ferrara. Nel 2017/2018 al Pontevecchio Bologna sia in C Gold che in Under 18 Eccellenza.

A Trieste una stagione strepitosa, conclusa con un’esaltante promozione nella massima serie nazionale come assistente di coach Jamion Christian “lasciando uno splendido ricordo come persona e come grande professionista, grazie alla conoscenza tecnica d’elite del gioco e uno stile comunicativo che ha favorito il lavoro di squadra e la coesione”, come si legge nel comunicato di saluto della società triestina. 

Piuttosto curiosamente, la panchina d’esordio con l’Olimpia Castello sarà proprio contro Trieste: domenica 4 gennaio 2026, alle 18,30, infatti, la Vifermeca ospiterà al PalaFerrari lo Jadran Trieste.

Importante anche l’esperienza estense come assistente di Spiro Leka in buone annate sempre di A2. Quindi l’approdo alla Fortitudo, la squadra del cuore di un giovane Carretto.

Ora la chiamata dell’Olimpia Castello che sta tentando di raddrizzare una stagione difficile, ricca di infortuni ripetuti e concomitanti, che hanno reso arduo il girone di andata. Ne mancano due al giro di boa (Trieste e Oderzo), quindi partirà il girone di ritorno in cui i nerazzurri dovranno tentare il tutto per tutto per strappare la salvezza.

E’ il General Manager Danilo Francesconi a dare il benvenuto al nuovo coach:

“Siamo molto contenti e orgogliosi che un importante allenatore come Marco Carretto abbia scelto convintamente di allenare l’Olimpia Castello. Siamo sicuri che le sue innegabili qualità tecniche ed umane potranno aiutarci a provare di traghettare la nostra squadra fuori da questa complicata situazione di classifica verso la salvezza. In bocca al lupo Marco e forza Olimpia!”

Contestualmente la Società intende ringraziare ed applaudire Michelangelo Pace che si è reso disponibile a guidare la squadra in questa fase di transizione, gestendo una situazione “drammatica” a livello di infortuni. Pace tornerà a ricoprire il ruolo di primo assistente tecnico.

Coach Marco Carretto, innanzitutto, benvenuto all’Olimpia Castello:

“Ringrazio la Società Olimpia Castello per la fiducia che ripagherò col massimo impegno quotidiano. Amo Castel San Pietro come ambiente e paese che mi ha visto muovere i primi passi da allenatore e spero di poter ripagare l'affetto ricevuto”.

Hai già avuto modo di conoscere la squadra in palestra: come ti approccerai al gruppo?

“Il primo allenamento di squadra è stato confortante: ho trovato una squadra viva e con entusiasmo con ragazzi con capacità, sicuramente con una condizione da recuperare anche per le problematiche di infortuni non ancora risolta. Dovremo conoscerci al meglio e sistemare tanti piccoli dettagli che potranno fare la differenza che, spero, in qualche settimana si possa vedere anche in partita. I ragazzi dovranno ritrovare un po’ di fiducia e di fortuna, ma è un gruppo sano che può crescere nel tempo come livello”. 

Senza dubbio, hai alle spalle grandi esperienze ai piani superiori: qual è la piazza più significativa in cui hai allenato?

“Sono di Bologna e tifo Fortitudo fin da bambino: entrare al paladozza è un brivido indescrivibile. A Ferrara ho lasciato affettivamente tanti anni e persone importanti, però, lavorativamente parlando, l’annata di livello più alto, con professionisti di College e Nba e un percorso stagionale incredibile l’ho vissuta a Trieste”.

A livello tecnico-tattico quali sono i tuoi concetti ideali?

“Questa è, per me, una situazione nuovissima, in cui i concetti li dovrò molto adattare al momento stagionale e alle necessità dei ragazzi. Non l'ho mai fatto prima, ma mi stimola molto”.

La serie B interregionale é una categoria atipica. Come la affronterai?

“Non so se sia atipica, sicuramente non la conosco bene come altre, dovrò fare una full immersion e in questo mi sta già aiutando molto Michelangelo Pace. Penso che il basket non sia poi così differente tra le varie categorie: cambiano velocità e atletismo e sarà fondamentale per me capire in fretta gli altri allenatori e conoscere le caratteristiche dei giocatori avversari”.

L’obiettivo salvezza è difficile, ma, certo, non impossibile?

“Mi ritengo coraggioso ma non matto! Non avrei accettato per andare al patibolo. Sarà difficilissimo, ma mi sono posto l'obiettivo di guardare al quotidiano, ad ogni allenamento e ad ogni possesso da provare a vincere. Alla fine tireremo le somme, ma adesso non è il momento di fare dei conti”.

Coach Marco Carretto, dunque, siederà per la prima volta sulla panchina dell’Olimpia Castello domenica 4 gennaio 2026, alle ore 18,30 per sfidare lo Jadran Trieste, formazione che precede la Vifermeca di 4 punti in classifica.

 

 

Carlo Dall'Aglio

Responsabile Area Comunicazione e Vice Presidente

Olimpia Basket Castel San Pietro Terme S.S.D. a R.L.

 

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