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Halley Matelica-Amatori Pescara 77-74

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12/01/2026

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Halley Matelica-Amatori Pescara 77-74

Vittoria e titolo di campione d'inverno per la Halley Matelica, che non gioca sicuramente la sua miglior partita e rischia oltre il lecito nel finale contro una combattiva Amatori Pescara, che pur priva di Cocco e Izzo si è giocata le sue carte fino alla sirena. Ma anche in una giornata complicata i biancorossi trovano il modo di portarla a casa e questo non è sicuramente un aspetto da sottovalutare.

Eppure in avvio sembrava una partita tutta in discesa per la Halley, contro una Pescara troppo intimorita e incerta per essere quella reduce da quattro vittorie consecutive. La Vigor è sciolta in attacco, Mariani si scalda subito con un paio di canestri, Mozzi fa altrettanto e quando Marrucci colpisce subendo anche il fallo i biancorossi sono già schizzati a +14 (18-4 al 6'). Partita gi in archivio? Neanche per sogno. Coach Di Iorio si gioca la carta della zona 2-3 e ai matelicesi sembra essere decisamente indigesta. La Amatori rosicchia punto su punto, la Halley, a parte i guizzi di un incontenibile Mariani (21 punti all'intervallo), non riesce a costruire granché e Pescara si riavvicina fino al -1 (34-33 al 17' firmato Bertoni) prima di chiudere sul -5 (43-38) all'intervallo lungo.

Il canovaccio non cambia nella ripresa, con la Halley che prova più volte ad allungare (i biancorossi tornano anche a +10 sul 59-49 nel finale del terzo periodo) e una Pescara connessa, che non lascia mai decollare una Vigor troppo pasticciona. Gli abruzzesi arrivano anche a impattare (45-45 firmato dall'arco da Lazzari al 23') e il punteggio fa continuamente l'elastico. Nel quarto periodo, con i roll di Mattarelli a fare il vuoto nel pitturato e il fantasmagorico Mariani a fare danni, Matelica sembra avere le mani sulla partita. Dell'Anna, sul 74-67 con meno di 1' da giocare, ha in mano la tripla dall'angolo piedi a terra per il potenziale +10 che manderebbe i titoli di coda. Il tiro però si spegne sul ferro e la partita clamorosamente si riapre. Pescara non si dà per vinta e trova la forza per tornare nuovamente sotto, centrando con Fabris una sontuosa bomba dall'angolo per il nuovo -2 (76-74) a 10" dalla fine. Fallo immediato della Amatori che manda in lunetta Panzini con 7" da giocare: il play dorico mette il primo ma sbaglia il secondo lasciando la porta aperta a Pescara. Gli ospiti mettono la palla nelle mani di Morigi senza che la Halley commetta il fallo per evitare il canestro pesante: l'ala abruzzese si alza dall'arco per pareggiare sulla sirena, ma il ferro dice no: la Halley scampa il pericolo e, complici i rovesci di Civitanova e Porto Recanati, chiude il girone di andata solitaria in vetta alla classifica nonostante la giornata non certo indimenticabile.

Così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto molto bene nei primi 6-7 minuti, muovendo la palla e giocando di squadra. Poi hanno alternato un po' di difese e ci hanno creato difficoltà, ma ci abbiamo messo del nostro sbagliando 4-5 canestri facili e fallendo parecchi tiri coi piedi per terra. Le percentuali oggi non ci hanno aiutato, ma non è stata una partita brillantissima da parte nostra, eravamo andati sicuramente meglio a Bisceglie. Paradossalmente avrei preferito che ci fossero Cocco e Izzo perché l'avevamo preparata con loro in campo e invece viste le loro assenze hanno mischiato i quintetti, andando spesso molto piccoli. Non avevamo punti di riferimento, poi ci siamo sistemati in corsa con alcuni aggiustamenti. Non si può essere sempre brillanti, un piccolo calo c'è ma siamo primi in classifica, possiamo essere molto contenti. Riuscire a vincere in giornate come questa è molto importante e non dimentichiamoci che Pescara veniva da quattro vittorie consecutive, l'ultima battendo nettamente Recanati. Era una partita da prendere con le molle, mi aspettavo le difficoltà. A tutti piacerebbe vincere sempre giocando un grande basket, ma neanche Milano ci riesce. Ora ci aspetta un weekend di riposo, con due settimane per lavorare cercheremo di recuperare tutti a livello fisico e di lavorare sul fronte tecnico-tattico per aggiustare alcune cose, ma per il resto direi che questa Halley si merita un bell'8 per il girone di andata che ha disputato. Molte squadre si stanno nascondendo dalle dichiarazioni dei miei colleghi, io non lo faccio: lo scorso anno avevamo detto che noi e Pesaro avevamo qualcosa in più, quest'anno tutti sapevano che partivamo da un passo indietro rispetto ad altre, credo che stiamo andando oltre le più rosee aspettative. Ora ci siamo, vogliamo giocarci fino alla fine la vittoria della regular season e poi giocarci le nostre carte ai playoff».

 

Presentazione Halley Matelica-Amatori Pescara

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10/01/2026

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Presentazione Halley Matelica-Amatori Pescara

Ultimo atto del girone di andata e ultima gara prima di un’altra sosta (i biancorossi osserveranno il turno di riposo nel prossimo weekend) per la Halley Matelica, che alla Palestra della Libertà ritrova una “classica” degli ultimi anni, ovvero la sfida con la Amatori Pescara. 

Gli abruzzesi, dopo un avvio di stagione da incubo (otto sconfitte nelle prime nove giornate) e una squadra rivoluzionata in corsa (via coach Alessio Trovò, squadra allo storico vice Matteo Di Iorio, tre giocatori lasciati andare e altrettanti ingaggiati) ha trovato il suo equilibrio infilando quattro vittorie consecutive, compresa quella di spicco di domenica scorsa contro Recanati. Partita in cui hanno brillato i due riferimenti principali della nuova Pescara, ovvero il pivot ex Jesi Daniele Cocco, che sta producendo una fantastica stagione da 15,7 punti a partita, e il play Filippo Bertoni, esploso fragorosamente contro i leopardiani con una prova da 35 punti (13,0 invece la sua media stagionale). Completano un reparto esterni frizzante e di talento le guardie Alessio Izzo (11,2 punti a gara) e Alessio Fabris (7,6 punti di media) e i play Carlo Porfilio (5,0 punti ad allacciata di scarpe) e Francesco D’Agostino (1,5 punti a sera), mentre più vicino a canestro allungano le rotazioni le ali Vittorio Lazzari (6,2 punti a partita) e Giulio Morigi (6,1 punti di media) e il pivot Mal Tusuni (4,9 punti a gara). 

Squadra giovane ma talentuosa, che non ha grandissima taglia fisica ma che punta forte su ritmo, corsa ed entusiasmo: ci vorrà una Halley attenta e cinica per riprendere la marcia dopo lo stop di Bisceglie e tenere la vetta della classifica.

Biglietto d’ingresso intero 10 euro, ridotto 5 euro (14-17 anni), mentre minori di 14 anni e tesserati del settore giovanile della Vigor entrano gratis. La gara sarà trasmessa sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket), aggiornamenti live sulla stessa e su Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco Pagliariccio

Halley Matelica : Intervista a Lorenzo Panzini

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08/01/2026

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Halley Matelica : Intervista a Lorenzo Panzini

Non è stato un inizio di 2026 dei sogni per la Halley Matelica. Contro i Lions Bisceglie i biancorossi hanno incassato la terza sconfitta stagionale, ancora una volta beffati in volata. Niente drammi, l’avversario e il campo erano di quelli tosti, ma un po’ di amaro in bocca c’è e lo conferma anche Lorenzo Panzini.

«E’ stata una partita un po’ fotocopia di quelle con Recanati e Porto Recanati – evidenzia il play vigorino – partite in cui siamo riusciti sempre a restare agganciati anche se stando a lungo sotto, senza riuscire a fare il blitz nel finale. C’è mancata un po’ di esperienza nell’ultimo minuto e mezzo, subendo qualche canestro evitabile. Ma questo ci deve far capire che siamo pronti a giocarcela con tutti e anche farci da lezione per migliorare in vista delle prossime partite contro squadre che nel girone di ritorno daranno tutto, ognuna per centrare l’obiettivo che si è prefissa».

Da un lato di buono c’è che la Halley non è mai andata davvero sotto con nessuno, dall’altro un copione che si è ripetuto più volte: tre sconfitte all’ultimo respiro contro tre avversarie di rango sul loro campo. «La costanza di rendimento che abbiamo è sicuramente la nota positiva – sottolinea Panzini – dimostrare, a una giornata dalla fine del girone di andata, di aver vinto tutti i match ad eccezione di questi tre in cui comunque siamo stati sempre in partita fino alla fine e abbiamo avuto anche possessi per vincerle è sicuramente molto positivo. Ovviamente l’averle perse tutte e tre è un piccolo campanello d’allarme, ma sappiamo che abbiamo peccato un po’ di inesperienza e un po’ di attenzione: cose che possiamo migliorare, ma che non possono prescindere dalle ottime prestazioni che abbiamo comunque ripetuto. Non abbiamo mai veramente sbagliato una partita, anche quando siamo finito sotto in doppia cifra siamo sempre rientrati. Abbiamo sempre lottato da squadra, non sempre è andata a finire bene, ma dobbiamo continuare così».

Sei squadre (comprendendo Bisceglie, che senza la penalizzazione sarebbe appaiata al terzetto di testa) raccolte in 2 punti a una giornata dalla fine della prima metà di regular season: un equilibrio totale. «Me lo aspettavo abbastanza – dice Panzini – Recanati, Porto Recanati e Bisceglie erano squadre attrezzate sin dall’inizio per fare campionati di alta classifica e Civitanova me l’aspettavo ad alti livelli dopo il buon campionato scorso aggiungendo pedine importanti. Forse un po’ più inaspettata è Senigallia, ma conoscendo il loro coach, che stimo molto, e con un gruppo che tra conferme e innesti come quello di Battisti ha ottime qualità, ecco che si spiega il loro stare nelle zone alte della classifica».

Per la Vigor ora alle porte c’è il match di chiusura del girone di andata contro un’Amatori Pescara in grande risalita. «Partita molto difficile perché loro sono in un momento molto positivo – finisce il regista originario di Ancona – vengono da vittorie importanti come quella con Recanati, che non può essere un caso. Hanno cambiato tanto in corsa aggiungendo giocatori forti, come Bertoni che ne ha messi 35 proprio domenica scorsa, e tenendone di altri solidi di categoria come Cocco, Fabris e Morigi. Una volta che hanno trovato la continuità era prevedibile che iniziassero a vincere. Dovremo essere bravi, dopo una sconfitta, a far valere il fattore campo e a tornare a imporre il nostro gioco».

 

Ufficio stampa Vigor Basket Matelica

Marco  Pagliariccio

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