Pagina 1 di 1
20/05/2026
: impresa al Lago di Bandie del superabile riccionese che nuota insieme ai Master e sfida se stesso in una impresa difficilissima.
Lago di Bandie, Treviso - C’è chi affronta una gara e chi affronta sé stesso, il freddo, il dolore e i limiti che la vita prova a imporre.
Cristian Lucarelli, domenica 17 maggio al Lago di Bandie in provincia di Treviso, ha fatto molto più di una semplice competizione: ha compiuto una vera impresa sportiva e umana, portando a termine la gara del miglio in acque libere in condizioni tutt’altro che semplici. Acqua tra i 16 e i 17 gradi, un traguardo posizionato fuori dal lago e un braccio destro praticamente “gelato” durante la prova. Eppure Cristian non si è fermato. Ha stretto i denti, ha mantenuto lucidità e ritmo, chiudendo la sua prova con un ottimo tempo di 48 minuti.
Una prestazione che assume ancora più valore considerando il contesto della gara e il fatto che Cristian fosse l’unico atleta con disabilità presente nella competizione, disputata con iscrizione FIN Master insieme agli altri nuotatori.
Tra le boe del lago veneto si è visto tutto ciò che rende speciale il nuoto in acque libere: resistenza, adattamento, capacità mentale. Ma soprattutto si è vista la determinazione di un atleta che continua a dimostrare come la passione possa superare qualsiasi barriera. All’arrivo, tra il freddo addosso e la stanchezza, resta il sorriso di chi sa di aver vinto la sfida più importante: quella contro i propri limiti. Cristian Lucarelli torna così da Bandie con una prestazione da applausi, costruita con coraggio, sacrificio e spirito combattivo.
Perché alcune gare non si misurano soltanto con il cronometro, ma con il cuore con cui vengono affrontate.
Abbiamo rilevato un software sul tuo dispositivo che blocca le pubblicità, vogliamo spiegarti perché non possiamo più consentire la navigazione senza di essa.
La pubblicità ci garantisce degli introiti che ci aiutano a sostenere il sito, per offrirti ogni giorno un servizio di qualità. Nonostante cerchiamo di rinunciare a quella invasiva che ostacola la navigazione, non possiamo fare a meno di questa forma di sostentamento.
Ti chiediamo di disabilitare il tuo ad-blocker se vuoi continuare ad usufruire del nostro sito. Grazie.

Commenti
Vuoi commentare questa notizia ?
login registrati