organizzati e condotti dal Settore Femminile rossoblù presso gli Istituti Primari e Secondari di Copparo
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04/11/2026
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Rotondi e delle due calciatrici Carlotta Farinella e Gaia Loberti.
Martedì 3 novembre a Ro sono partiti i laboratori scolastici organizzati e condotti dal Settore Femminile rossoblù presso gli Istituti Primari e Secondari di Copparo e territori limitrofi.
Gli incontri, distribuiti tra il mese in corso e il prossimo di dicembre, sono tenuti nelle classi dal direttore sportivo del femminile Mauro Rotondi insieme alle calciatrici Gaia Loberti e Carlotta Farinella.
Nelle scuole primarie, la metodologia è una lezione frontale con attività di gruppo e cooperative learning con l'obiettivo formativo di riconoscere pregiudizi e stereotipi legati allo sport che limitano le scelte di bambine e bambini e collaborare in squadra valorizzando il contributo di ciascuno.
L'attività di laboratorio si fonda sul valore dello sport stesso come linguaggio privilegiato per trasmettere alle giovani generazioni i principi del rispetto e della collaborazione paritaria.
Integrandosi nelle ore di Educazione Motoria, il percorso coniuga l'attività fisica con una riflessione serena sulle potenzialità individuali, incoraggiando ogni studente a seguire le proprie inclinazioni oltre gli schemi tradizionali.
In un primo momento dialogico, i referenti esplorano l’evoluzione della figura femminile nel calcio e condividono la propria esperienza di crescita sportiva. Successivamente, l'approccio ludico e cooperativo sperimenta il valore del supporto reciproco, dove il calcio non è inteso come mera competizione, ma come un esercizio di squadra volto a valorizzare la diversità come risorsa indispensabile.
5^ A e 5^ B, a Tamara martedì 10 novembre con la 5^ A, a Copparo mercoledì 11 novembre con 5^ A e 5^ D e a Ro venerdì 13 novembre con la 5^ A.
Nelle scuole secondarie, l'obiettivo formativo rimane il riconoscimento di pregiudizi e stereotipi legati allo sport che limitano le scelte di ragazze e ragazzi e collaborare in squadra valorizzando il contributo di ciascuno ma il metodo dialogico è ricercato attraverso la testimonianza diretta, le cooperative learning e l'attività motoria di squadra.
Questo laboratorio utilizza lo sport come linguaggio per riflettere sul rispetto e sulla collaborazione paritaria, a un’età in cui gli stereotipi di genere incidono in modo più marcato sulle scelte personali, anche in ambito sportivo.
Integrandosi nelle ore di Scienze motorie e sportive, il percorso coniuga l’attività fisica con un confronto sui pregiudizi che ancora limitano la partecipazione femminile allo sport, incoraggiando ogni studente a seguire le proprie inclinazioni oltre gli schemi tradizionali.
In un primo momento, i referenti ripercorreranno l’evoluzione del calcio femminile e racconteranno la propria esperienza di crescita sportiva, aprendo con la classe una discussione su pregiudizi, visibilità e rappresentazione delle atlete.
Successivamente, le attività cooperative sperimentano il supporto reciproco in cui il calcio non sarà inteso come mera competizione, ma come esercizio di squadra volto a valorizzare le differenze come risorsa.
Le date d'intervento saranno a Berra giovedì 5 novembre con la 2^ G, a Copparo venerdì 6 novembre con la 2^ A, martedì 1^ dicembre con la 2^ B, mercoledì 2 dicembre con la 2^ D e giovedì 3 dicembre con la 2^ C.
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