Un podio ed un ritiro nella prima tra i big per Riccardo Paniccià
Di Tiziano Vesprini
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10/05/2026
PORTO SAN GIORGIO (FM) – Il sangiorgese Rickygas46 brilla all’esordio. Un podio ed un ritiro nella prima tra i big per Riccardo Paniccià.
Esordio da protagonista per il giovane sangiorgese Riccardo Paniccia, in arte Rickygas46, nel primo round del Campionato Italiano GT Cup Sprint, andato in scena nella leggendaria e impegnativa cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Un fine settimana da record, con ben 46 equipaggi al via, a testimonianza del livello e dell’attrattività crescente della serie. Una pista tanto affascinante quanto tecnica, dove si sfiorano i 300 km/h e ogni errore si paga caro. Competizione resa ancora più competitiva da una griglia di altissimo livello, con piloti ed equipaggi fortissimi, tra cui anche nomi del calibro di Giancarlo Fisichella e numerosi profesisonisti. In questo contesto, Rickygas46, il pilota più giovani in griglia – ha dimostrato fin da subito talento, determinazione e una velocità assoluta degna dei migliori, al volante della Ferrari 296 Challenge del team MRNC12, condivisa con Filippo Croccolino nella 1ª Divisione Pro-Am.
Il weekend si apre con una doppia quinta posizione in Q1 e Q2, risultato che conferma immediatamente la competitività dell’equipaggio in un contesto estremamente selettivo.
Gara 1 – Nelle prime fasi di gara Rickygas46 si mantiene nel gruppo di testa, pagando però qualche difficoltà nei sorpassi che gli costa posizioni preziose. Ma è nel finale che arriva la svolta, Croccolino mette in scena una rimonta concreta e determinata, portando la vettura fino alla terza posizione assoluta, regalando al team, alla prima uscita ufficiale, un podio di grande valore.
Gara 2 - Altra storia nella seconda prova. Dopo uno stint iniziale solido di Croccolino, Rickygas46 sale in macchina con un ritmo impressionante, tra i più veloci in pista. Nonostante le penalità scontate per il risultato di Gara 1, il pilota marchigiano recupera terreno e si porta in quinta posizione, con un passo che lasciava intravedere concrete ambizioni di podio. A meno di due minuti dalla fine, però, nel tentativo di attaccare e guadagnare un’altra posizione, un impatto violento con un cordolo causa la rottura della sospensione e il conseguente ritiro. Una beffa, considerando il potenziale mostrato.
Rickygas46 a fine gara: “Purtroppo non ero al 100% per un’influenza arrivata proprio all’inizio del weekend: ho corso con la febbre. È un peccato, perché la macchina era velocissima e lo ha dimostrato anche Filippo. Avevamo il passo per vincere sia gara 1 che gara 2. In gara 1 ho avuto difficoltà sia per la scarsa visibilità dovuta al sole contro in diversi settori della pista sia nei sorpassi e ho perso 3 posizioni nonostante avessi il passo per stare con i primi 3, poi Filippo ha fatto una rimonta incredibile. In gara 2 partivamo con delle penalità legate al risultato del sabato, ma quando sono salito in macchina ero molto veloce e determinato a prendere il podio. Ho recuperato subito 4 posizioni in appena 2 giri e ho raggiunto subito la P5 segnando il giro più veloce nel secondo stint ma sono rimasto per diversi giri bdietro a un pilota senza riuscire a passarlo, poi purtroppo ho preso male un cordolo e ho danneggiato la macchina, costringendoci al ritiro. Mi dispiace molto perché avevamo il passo per il podio e abbiamo perso punti importanti. Però la mia confidenza con la macchina è cresciuta tantissimo e sono sicuro che saremo molto competitivi”.
Prossima tappa - Il campionato si sposta ora verso Autodromo Vallelunga, dove Rickygas46 avrà l’occasione di trasformare la velocità mostrata a Imola in un risultato pieno.
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