Stampa questa pagina - Chiudi
54a Coppa della Pace – 51配rofeo fratelli Anelli
08/06/2026
Photo Zannoni
Metti un LIKE sulla pagina facebook Ciclismo EmiliaRomagna
Sprint a 2 vinto da Riccardo Lorello – Padovani Cherry Bank su Alessandro Cattani – Tecnipes #InEmiliaRomagna. Terza piazza, sempre allo sprint per Luca Fraticelli – Vega Vitalcare Dynatec�
�
144 gli atleti a via della 54 esima Coppa della Pace in rappresentanza di 26 formazioni. La giornata di ciclismo internazionale in Valmarecchia, si � aperta con la consegna di una targa da parte�
Alvaro e Alberto Anelli a Giovanni Visconti in ricordo di l'entusiasmante vittoria del 2003, quando sulle strade della Coppa della Pace ha conquistato il Campionato Italiano.�
Significativa la presenza a Sant'Ermete in occasione della Coppa della Pace insieme ai rappresentanti delle aziende sostenitrici, del Vescovo di Rimini Nicol� Anselmi, del Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, di Roberta Frisoni - Assessora a Turismo, Commercio, Sport Regione Emilia Romagna, Alice Parma – assemblea legislativa regione Emilia Romagna,�
Sacchetti Filippo – Sindaco di Santarcangelo di Romagna, Angela Garattoni – Ass.ra Sport e Pari opportunit�, Politiche giovanili comune di Santarcangelo di R., Cristian Maffei - Ass.re sport e benessere comune di Verucchio, Leonardo Bindi Sindaco di San Leo, Chiara Astolfi Direttrice Visit Romagna,Marino Amadori -CT Nazionale Under 23 strada, Alessandro Spada – Vice Presidente CRER, Daniele Bertozzi – FCI Delegato Prov RN.
�
Dopo lo start come da protocollo alle ore 13,30 il gruppo si lancia subito ad alta velocit�, con una media oraria dei 46,860, sulla parte di tracciato di fondovalle da percorrere due volte. Qualche sparuto tentativo di allungo subito ripreso dal gruppo in cui non � mai mancato l'accordo tra le squadre, che sono transitate compatte in localit� Sant'Ermete. Situazione che rimane tale anche quando la strada comincia ad inerpicarsi verso il GPM di San Paolo. Al km 54,500 di gara il gruppo ancora unito comincia per ad allungarsi.
�
Un inizio gara di studio e di presa di confidenza con un percorso selettivo, che non lascia spazio agli errori. Al secondo giro sul circuito piccolo, dopo 70 km di corsa sono due atleti Moore (Tirol) e Manion (Hagen) a forzare l'andatura, alle loro spalle sopraggiungono Savoldini (Solme) e Mercatali (Gallina), mettendo 14” tra le loro ruote e quelle della testa del gruppo.�
Fuga riassorbita gi� al km 76, da un gruppo che si allunga sulla salita di San Paolo.�
Ai meno 8 giri dalla conclusione della gara, che ricordiamo � riservata a dilettanti Under 23 categoria 1.2 MU, ed � valevole per l’UCI Europe Tour, e che assegna anche il Trofeo Dini, il Capello d’Oro e ricorda con affetto Fabio Casartelli, andatura media che si attesta di poco sotto ai 45 km/h con il gruppo che transita allungato e diviso in tre tronconi, sul rettilineo della Marecchiese.
Al terzo passaggio in zona GPM, valido per la classifica a punti che assegna il Trofeo Gino Mondaini, transitano in testa a gruppo Arrighetti (General Store) seguito dal tandem Hagen: Serangeli e Manion.�
� con la discesa che si consolida il tentativo di allungo di un quintetto formato da Rossetti (General Store), Vesco (Biesse), Gordge e Manion (Hagen), Bonaldo (Padovani), che passa sotto lo striscione d'arrivo con 15” di vantaggio sul grosso del gruppo. Al km 90 il loro vantaggio sar� gi� salito a 32”, e grazie all'intesa dei fuggitivi salir� nei chilometri successivi a oltre 50”.
Al passaggio ai meno 6 giri al traguardo, i fuggitivi avranno progressivamente guadagnato un vantaggio di 1'29” sulla testa del gruppo. Mentre il gruppo si attarda sulla salita di San Paolo, Rosa (Sissio) e Cervi (Trevigiani) si mettono all'inseguimento dei 5 di testa.�
In vista del GPM, Bonaldo si stacca dal drappello di testa, mentre il gruppo perde ulteriormente terreno con un ritardo oltre i 2 minuti.�
Ancora 5 giri al termie della gara e i 4 di testa transitano compatti davanti allo stabilimento della ditta Fratelli Anelli, alle loro spalle in solitaria Rosa a 54”, avanguardia gruppo a 2 minuti esatti.
Quando la strada torna a salire, il gruppo aumenta il forcing e accorcia le distanze a 1', alla svolta che sancisce l'inizio della discesa, Rosa si trova a 40” dai battistrada. Ai meno 4 giri i 4 saldamente in testa pedalano con 50” dal gruppo che nella discesa aveva intanto riassorbito Rosa.
Forte accelerazione del gruppo in salita che accorcia le distanze a 22” e sar� in questo momento che in testa alla corsa si rimescoleranno le carte: saranno infatti 17 gli uomini al comando allo scollinamento, con il gruppo auto presidente giuria a 40”.
A poco pi� di 36 km alla fine della gara non c'� accordo tra i 17 uomini in testa, i diretti inseguitori si trovano ad 30”. Come ormai ci ha abituati il tracciato della Coppa della Pace, le cose possono cambiare rapidamente fino all'ultimo istante, cos� quando la salita di fa pi� dura sono in 5 a provare l'allungo, ma nessuno vuole cedere e le schermaglie in testa alla gara non cessano e subito partono le controffensive.�
Allo scollinamento testa del gruppo formata da 6 atleti, alle loro spalle i diretti inseguitori a 8”, gruppo auto presidente di giuria a 50”.�
�
Quando verr� esposto il cartello dei meno 2 giri al termine, saranno invece in 7, tutti i italiani, al comando: Serangeli - Hagen, Lorello- Padovani-, Fraticelli - Vega, Zanutta- XDS Astana, Sanfilippo - Biesse, Bosio – General store, Cattani - Tecnipes, alle loro spalle�
nel gruppo i compagni di squadra cercano di favorire l'azione degli uomini in testa tenendo l'avanguardia a 30”. Al km 153 rimangono in 6 in testa, dopo che Bosio ha perso terreno.�
Campana dell'ultimo giro, a 12 km dall'arrivo sono sempre 6 in testa con 1'27” dal gruppo.
10 km alla conclusione quando ricomincia la salita Cattani attacca, Lorello rimane incollato alla sua ruota, cominciano cos� la loro progressione con cambi regolari e si involano verso gli ultimi chilometri di gara. I quattro alle loro spalle non riescono a tenere il loro ritmo, anche se non li lasciano andare via, tenendosi a non pi� di 25”.�
Quando scocca la seconda ora di gara, sono sempre Cattani e Lorello l� davanti a tutti sulla discesa verso il traguardo, dove gli aspetta un pubblico delle grandi occasioni. Quando sono all'ultimo chilometro si rompe l'intesa tra i due in testa, che continuano a guardarsi alle spalle dove sono in 4 a soli 15 secondi. Volata a 2 vinta da Lorello, su Cattani, terzo sempre allo sprint Luca Fraticelli.�
Ad attenderli al traguardo anche Davide Cassani.
La classifica a punti per i traguardi volanti dedicata a Bruno Anelli vede sul podio nell'ordine Giacomo Serangeli e Nicholas Manion – Hagen, Giacomo Serangeli – Hagen, Riccardo Lorello- Padovani, mentre quella per i GPM che ricorda Gino Mondaini vede vittorioso Giacomo Serangeli - Hagen, argento per David Zanutta – XAD Astana, bronzo per Nicol� Arrighetti – General Store
Gli organizzatori, il Pedale Riminese e la Polisportiva Sant'Ermete, unitamente ai Fratelli Anelli ringraziano gli atleti, le squadre e tutti quanti hanno reso possibile un'altra bella giornata di ciclismo, e rilanciano l'appuntamento per l'anno prossimo per l'edizione 55 della Coppa della Pace.
�
Cristina Righi�