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Motori

Riccardo Bianchi: 'Per me, correre non è solo un hobby'

22/09/2025


Riccardo Bianchi: 'Per me, correre non è solo un hobby'

 

Abbiamo intervistato il sedicenne Riccardo Bianchi, pilota di rental kart di di Budrio.  

1 - Com'è nata la tua passione per i motori e il motorsport?

“Fin da piccolo quando mi sono appassionato alla formula 1, ora che ho 16 anni seguo ogni tipo di campionato a 4 ruote. Ma questa passione è come se fosse innata, come se scorresse nel mio sangue da sempre. Un piccolo aneddoto di quando ero piccolo, quando a 8/9 anni andavo quella volta all’anno sui kart elettrici ogni volta il commissario di pista diceva: “portalo nei kart seri, perché si muove bene” e questo mi da fiducia e spinta per realizzare il sogno del me bambino”

 

2- Qual è stato il tuo primo vero "contatto" con il mondo delle corse?

“Era il Febbraio 2025 quando ho fatto la mia prima gara in un campionato rental kart, che era anche la prima volta che salivo su questo mezzo, perché prima di allora giravo solo 1 volta all’anno (letteralmente), sul kart elettrico. Poi ora sto continuando a fare 2 campionati rental.”

 

3- Raccontaci del tuo percorso. Quali sono state le tappe fondamentali che ti hanno portato a dove sei oggi ?

“Ho iniziato solo 8 mesi fa un campionato rental kart ed è stata anche la prima volta su un mezzo simile. Non avendo la possibilità di allenarmi in pista (per un budget molto basso) e partendo con 0 esperienza, le prime gare sono state difficili ma nonostante questo mi hanno inserito subito nella categoria forte. Sono già arrivati 2 podi che per i limiti che ho, non sono da poco. Mi alleno molto al simulatore a casa, siccome non posso allenarmi in pista almeno cerco di estrarre il più possibile dal simulatore.”

 

4- Chi è stato il tuo mentore/idolo che ti ispira di più ?

“Sicuramente Ayrton Senna è il mio idolo, anche se non ho mai avuto l’opportunità di vederlo, è l’unico che ogni volta mi emoziona davvero. Mi ispiro anche ad altri piloti come Verstappen, Piastri e Hamilton ma Senna è sopra tutti.”

 

5- Parlaci del lato umano. Cosa si prova prima e durante una gara ? 

“Soprattutto ultimamente sto curando molto l’aspetto della mentalità. Ho capito che oltre alle mani e ai piedi, ci vuole la testa per vincere. Personalmente prima di una gara ho un po’ di ansia, mi ripasso in testa la pista, i punti di sorpasso e tutto quello che serve. Poi appena salgo sul kart, tutta l’ansia invece di aumentare, sparisce completamente e mi sento a mio agio. Come se il kart (o un mezzo da gara) fosse la mia seconda casa.”

 

6- Quali sono i tuoi obiettivi e le tue ambizioni per il futuro immediato e a lungo termine?

“Per il futuro immediato a Gennaio 2026 farò la licenza ACI con un team (BestLap), poi a Giugno/Luglio farò un test su un’auto da corsa di piccola cilindrata ed infine ultimerò il tutto con un test su una Ferrari GT3. A lungo termine invece l’obiettivo è quello di entrare in un campionato GT e vincerlo.”

 

7-  Se potessi dare un consiglio a un ragazzo o una ragazza che sogna di entrare nel motorsport, cosa diresti?

“La prima cosa che direi è quella di prendere la propria strada, fare spesso quello che il sesto senso ti suggerisce. La mia idea è che le opportunità bisogna crearsele, ad esempio, dopo mesi di tentativi sono riuscito a contattare un team (BestLap) che partecipa ad un campionato GT ed avendo l’opportunità di entrare nel loro box e hospitality (gratis), parlandoci farò la licenza ed il test con loro, cosa che ho citato prima. Ognuno ha la sua strada, però dico di non mollare mai perché se hai la passione e vivi per questo, prima o poi raggiungi il tuo obiettivo. Io passerò in 1 anno da avere 0 esperienza ad un test su una Ferrari GT3, nulla è impossibile.”

 

8- Quale momento consideri il tuo più grande traguardo raggiunto ?

“Il mio più grande traguardo sarà sempre il prossimo.”