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Big match per i Raggisolaris Blacks contro Pallacanestro Firenze

26/11/2022


Big match per i Raggisolaris Blacks contro Pallacanestro  Firenze

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Big match per i Raggisolaris Blacks contro Firenze

Big match d’alta classifica al PalaCattani. Domenica alle 18 i Blacks ospiteranno la Pallacanestro Firenze, formazione che occupa il terzo posto insieme a Senigallia e a Fabriano: posizione in cui  è scivolata dopo il ko della scorsa giornata con la Virtus Imola. Una partita che vedrà affrontarsi  due formazioni con giocatori di grande qualità con una lunga e vincente carriera in A2 e in B e lo spettacolo sarà garantito. I biglietti si possono acquistare on line su Live Ticket o domenica dalle 17 alle biglietterie del  PalaCattani.

L’AVVERSARIO Una corazzata costruita per salire in A2. La Pallacanestro Firenze, realtà nata in estate dopo aver rilevato il titolo dei Pino Dragons ed erede del club fondato nel 1948 che ha  cessato l’attività nel 2013 dopo aver militato molti anni anche in A1, vuole entrare nell’elite del  basket italiano il prima possibile e lo dimostra il roster dove spiccano qualità ed esperienza in  ogni reparto. Il presidente Christian Pavani, ex numero uno della Fortitudo Bologna, e la dirigenza hanno  voluto creare un progetto che possa portare subito alla promozione come si vede anche dall’età  media dell’organico incentrato sui sette senior dove quattro di loro sono over 34 con un lungo  passato in A2. La panchina è stata affidata a Luigi Gresta, per tanti anni anche in serie A1, e il suo vice è  Simone Lilli, ex di turno essendo stato nei Raggisolaris la scorsa stagione come secondo di  Alberto Serra e di Luigi Garelli. Il giocatore di punta è Marco Laganà, guardia che sta viaggiando a 25.8 punti di media e miglior  realizzatore di tutta la serie B, campionato in cui è sceso quest’anno dopo tante stagioni in A2,  l’ultima vissuta a Mantova. Dal secondo torneo nazionale arriva anche il playmaker Marco  Venuto, reduce dall’annata dove si è diviso tra Treviglio e Piacenza, regista d’ordine già visto a  Faenza nel 2008/09 con la maglia del Faenza Basket in serie B2. Sempre nel reparto esterni  spicca Franko Bushati, lo scorso anno ad Omegna in B, giocatore decisivo con le sue giocate  come è avvenuto nel finale di gara con Fiorenzuola. Talento ed esperienza non mancano neanche sotto canestro con l’ala Klaudio Ndoja, arrivato  dalla Real Sebastiani Rieti (serie B) e con tante esperienze in A2, e con Riccardo Castelli, ala\ pivot tra i pochi confermati del roster, a Livorno con Garelli nel 2020/21 dove raggiunse la finale play off. Gli ultimi due senior sono Lorenzo Passoni (ex San Vendemiano, serie B), ottimo tiratore e  secondo realizzatore dei toscani con 15.4 punti, e il centro Marco Di Pizzo, per il secondo anno a Firenze. Nel reparto under ci sono il ravennate Alessio Mazzotti, ala del 2003 lo scorso in C Gold a  Bassano del Grappa, la guardia Giulio Giannozzi, 2005 ex Stella Azzurra Roma (A2), l’ala\pivot  Nnabuife Scott, un 2003 ad Omegna con Bushati nello scorso campionato, e i 2006 Alessandro  Minnucci (guardia\ala) e Jacopo Salvetti (guardia\ala) entrambi provenienti dalle giovanili. Firenze è terza in classifica insieme a Senigallia e a Fabriano ed è reduce dalla sconfitta in casa  della Virtus Imola. Fino ad ora ha vinto sei delle otto gare disputate.

IL PREPARTITA “Nel roster di Firenze ci sono giocatori con tantissima esperienza e carisma  in grado di decidere le partite – sottolinea coach Luigi Garelli – grazie ai tanti campionati  disputati in A2 o in B. Laganà, che ha medie realizzative incredibili e che segna da ogni  posizione, Venuto, Ndoja, Bushati e Castelli, che ho avuto a Livorno, sono stati protagonisti in  A2 per tanti anni e al loro fianco ci sono Passoni, che tira con il 50% da tre, e Di Pizzo che in B  hanno sempre disputato ottimi campionati e sono intenzionati a conquistare sul campo la  possibilità di giocare in A2. Nelle rotazioni ci sono anche i giovani Mazzotti e Scott che stanno  guadagnandosi minutaggio. Non sono d’accordo con chi dice che Firenze abbia rotazioni ridotte,  perché ha davvero tante alternative in ogni ruolo. Il gioco dei toscani è basato sulla velocità e la transizione e viene creato dal pick and roll, anche  se coach Gresta lascia molta libertà ai giocatori di finalizzare l’azione con una invenzione  personale fuori dagli schemi, contando sul fatto che ognuno riesce a leggere molto bene la difesa  avversaria. Poi ci sono anche giochi creati ad hoc per il singolo, magari per dargli la scena in un  momento in cui è in fiducia e sta segnando con continuità. Dal lato tattico troveremo quindi tante situazioni differenti. Una delle chiavi del match sarà la forza mentale: contro simili giocatori non sarà sufficiente  difendere bene, perché anche in quel caso possono punirti con il loro talento. Dovremo quindi  essere bravi a non demoralizzarci davanti ad un canestro subito e continuare a giocare sempre la  nostra pallacanestro con grande intensità e determinazione. Inoltre dovremo stare attenti alle  caratteristiche dei singoli, perché sotto questo aspetto con Matelica abbiamo concesso troppo.  Occorrerà quindi giocare una grande partita”.

 

Luca Del Favero

Capo Ufficio Stampa Raggisolaris Faenza