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VB Grifo – Giardini Margherita 59-66 (12-21, 30-28, 50-43)

04/10/2015

VB Grifo – Giardini Margherita 59-66 (12-21, 30-28, 50-43)

 

 

 

VB: Sgubbi ne, Canè ne, Bartoli 2, Baruzzi 4, Lanzoni 6, Pejicic 16, Linguerri 4, Zaccherini, Sgorbati 3, Dirella 2, Zudetich 16, Castelli 6. All. Zarifi

 

Gardens: Alaimo 20, Dawson, Grassitelli 14, Florio, Lippa 12, Guidi 2, Paracchini 7, Brina 6, Pierini 1, Lambertini 6. All. Lanzi

 

Esordio amaro per la VB che esce sconfitta nel primo impegno dell’anno. Coach Zarifi inserisce subito in quintetto il nuovo acquisto bosniaco-canadese Pejicic, mentre l’atro acquisto dell’ultima ora (Dirella) entrerà a partita in corso. Avvio da incubo per i padroni di casa che non riescono a contenere Alaimo che con 10 punti nel quarto porta i suoi avanti prima 3-8 e poi 10-21 a 30 secondi dalla prima pausa. Nel mezzo la Grifo riesce a rimontare fino a vedere la targa ospite sul 10-11 con Pejicic e Sgorbati sugli scudi e con un Lanzoni signore dei rimbalzi. Poi Sgorbati si infortuna e non rientrerà più causa un sospetto stiramento all’inguine. Nel secondo periodo grazie anche al riposo concesso ad Alaimo la Grifo rientra prepotentemente in partita grazie al solito Pejicic e a un Zudetich cecchino da tre, sebbene la squadra produca nei primi venti minuti un modesto 4/12 da tre. Il primo vantaggio Grifo è sul 23-22 dopo 4 minuti del quarto e da lì in poi si viaggia sul filo dell’equilibrio. Al rientro dagli spogliatoi la Grifo è padrona del campo con uno Zudetich monstre in attacco e in difesa, dove non ha paura a buttarsi a terra dall’alto dei sui 203 cm per recuperare palloni. Un vero Arsenio Lupin si rivela invece il giovane Bartoli che spesso esce dal nulla con la palla in mano lasciando gli avversari esterrefatti. Il vantaggio dilata fino al +10 di metà quarto con i Gardens sostenuti dal solo Grassitelli. Poi improvvisamente si spegne la luce. Nell’ultimo quarto la Grifo litiga col canestro, mentre Alaimo ritorna protagonista. Dopo tre minuti e mezzo il sorpasso è cosa fatta (52-53), poi nel finale un tecnico a Baruzzi e i liberi sul fallo sistematico di Paracchini chiudono la contesa a favore degli ospiti. Per chiudere la Grifo ha mostrato di valere le posizioni alte della classifica se gioca di squadra, concentrata ed intensa sia davanti che dietro. Purtroppo però adesso questa squadra sta in campo una quindicina di minuti, per il resto si gioca sulle individualità e così si affrettano le conclusioni e spesso si fa confusione. E’ anche vero che la squadra si allena al completo da poco più di una settimana per cui l’amalgama è ancora tutto da trovare.

 

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