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Calcio

Straordinaria serata conclusiva degli eventi che si sono susseguiti nei mesi scorsi per i festeggiamenti del Centenario della Scandianese.

31/08/2019


Straordinaria serata conclusiva degli eventi che si sono susseguiti nei mesi scorsi per i festeggiamenti del Centenario della Scandianese.

Straordinaria serata conclusiva degli eventi che si sono susseguiti nei mesi scorsi per i festeggiamenti del Centenario della Scandianese.

 

Al centro sportivo di Chiozza di Scandiano si sono ritrovati gli ex giocatori rossoblù che hanno dato vita ad una partita di vecchie glorie a cui è seguita la cena offerta presso il circolo “La Venere”

 

nelle foto pubblicate si riconosco:

 

-il gruppo di ex rossoblù che ha disputato la partita delle vecchie glorie, alla quale ha preso parte anche il nuovo sindaco di scandiano Matteo Nasciuti.

 

-il presidente che indossa la maglietta celebrativa del Centenario

 

-l'ex dirigente rossoblù degli anni '80 Giorgio Baschieri al taglio della torta del Centenario: al suo fianco si riconoscono l'ex sindaco di Scandiano Alessio Mammi e l'assessore allo sport Dott.Corti Nearco.

 

A seguire il discorso tenuto ai presenti dal Presidente e l'intervista rilasciata al giornalista Guido Sani della testata “Solo Dilettanti”

 

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"Buonasera a tutti ,

 

vi ringraziamo per la vostra partecipazione, significa che la militanza nelle file rossoblù ha lasciato ad ognuno di voi un piacevole ricordo dell'ambiente di cui avete fatto parte.

 

Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere ad Emiliano Iori , Claudio Saccani, Luca Rabitti e Bibi Tognoli, che si sono dati molto da fare per contattare tutti gli ex giocatori rossoblù presenti qui stasera.

 

A seguire ringrazio il numeroso gruppo di volontari e volontarie che si sono messi a disposizione e che da stasera inizieranno un tour de force di tre giorni, stante che tra domani e domenica, qui su questi impianti, verranno disputati gli ormai classici tornei giovanili “Messori” e “Sacchero” giunti alla loro 29°edizione.

 

Infine non voglio dimenticare le aziende che a vario titolo hanno offerto i loro prodotti per questo evento:

 

La Reggiana Acque Minerali, il Conad Boiardo di Scandiano,la Centro Computer di Modena e la Reggio Sport.

 

Ringrazio anche per la loro presenza l'ex sindaco Alessio Mammi , il nuovo sindaco Nasciuti Matteo e l'assessore allo sport Corti Nearco.

 

Qui abbiamo rappresentato il passato, il presente ,con la prima squadra e la Juniores, ma anche il futuro della società, stante che su questo bellissimo impianto che ci ospita gravita il settore giovanile di Sporting che annovera circa trecento baby-calciatori e calciatrici.

 

A questo tavolo sono invece seduti alcuni dirigenti che prima di me hanno per tanti anni tenuto in vita la società, altri hanno dovuto declinare per motivi di salute e quindi almeno un pensiero lo voglio rivolgere a Baschieri Edgardo, Salvarani Angelo e Zanzanelli Gianfranco.

 

Negli ultimi esercizi abbiamo scelto di dedicare ogni anno una parte del nostro bilancio per contribuire assieme a Sporting all'ammodernamento dell'impiantistica che utilizziamo ,perché in fondo , i dirigenti, i presidenti, i giocatori passano, ma gli impianti restano e se sono moderni e funzionali rappresentano un ottimo punto di partenza per l'attività futura.

 

Ciononostante negli ultimi anni ci siamo tolti anche delle belle soddisfazioni sportive, entrando per due volte nei play-off : certo il campionato di promozione odierno ,rispetto a quelli in cui molti di voi ,presenti qui stasera ,hanno militato è di un livello inferiore, ma questo possiamo permetterci oggi e siamo comunque orgogliosi di farlo, mantenendo così accesa ,da questa stagione anche con l'apporto fondamentale degli amici della Pol. Casalgrandese, questa luce rossoblù che brilla da 100 anni.

 

Buona Centenario a tutti…e buon appetito”

 

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Intervista rilasciata il 30-08-2019 al giornalista Guido Sani della testata “Solo Dilettanti”

 

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Il presidente della Scandianese, Giovanni Tognoli in questa intervista ripercorre con le sue parole i cento anni di vita della Scandianese Calcio ricordando anche quelli che non ci sono più con la Scuola Calcio dello Sporting Chiozza che è stata intitolata al compianto Francesco Rossi.

 

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D-Presidente, cento anni di vita sono davvero tanti per una società sportiva.

 

‘E' un grande onore per me essere qui nelle vesti di presidente in occasione di questo importante traguardo di questa società. Io sono stato prima giocatore, poi allenatore, poi dirigente e da sette anni mi sono preso questa responsabilità di fare il presidente che comporta degli oneri e delle pesanti responsabilità civili e penali , ma che poi ti ripaga dei sacrifici in serate come queste. E' bellissimo rivedere della gente che ha giocato con me negli anni 70, quindi per me davvero una grande emozione'.

 

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D-Quanto è cresciuta la Scandianese Calcio in questo suo lungo percorso?

 

‘Fare calcio come si faceva ai miei tempi non si riesce più. Ci siamo strutturati a tutti i livelli non come professionisti ma in maniera professionale cercando di fare le cose fatte bene. Dietro di noi abbiamo uno dei settori giovanili più importanti della provincia e il nostro obiettivo è quello di portare quanti più ragazzi possibili in prima squadra. Lavoriamo in stretta collaborazione con lo Sporting Chiozza e quasi tutti i loro dirigenti sono dentro la nostra società come soci, quindi in questo momento c'è una perfetta sinergia di intenti'.

 

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D-Un settore giovanile, quello dello Sporting Chiozza, storico e tra i più importanti della provincia di Reggio Emilia.

 

‘Intanto ci tengo a dire che io sono dei fondatori dello Sporting Chiozza nei primi anni novanta. Chi allora aveva le redini della Scandianese decise di investire tutto sulla prima squadra e allora io insieme ad un altro gruppo di dirigenti abbiamo pensato di avvicinarci a Chiozza che aveva un piccolo settore giovanile e da lì in poi siamo cresciuti ed è nata questa splendida realtà che è lo Sporting Chiozza'.

 

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D-E nell'anno del centenario è arrivata questa fusione o se vogliamo chiamarla diversamente collaborazione con la Casalgrandese.

 

‘Io ci ho sempre creduto in queste cose. Una paio di anni fa feci anche un appello pubblico a tutte le società di Scandiano per mettersi insieme, perchè le responsabilità sono sempre maggiori e ci sono sempre meno persone che hanno voglia di dedicare del loro tempo a queste attività. Quindi era opportuno che nascesse qualcosa pur mantenendo ognuno la propria identità. L'idea parlando con i dirigenti della Casalgrandese è stata quella della necessità di mettere insieme le nostre forze e per adesso sembra che siamo sulla strada giusta. E poi ne parlerà il futuro'.

 

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D-Di questi cento anni c'è un ricordo più piacevole rispetto ad altri?

 

‘Ci sono stati dei momenti bellissimi e di quelli meno. Voglio ricordare la scomparsa di Andrea"Gigio" Torelli al quale abbiamo dedicato lo Stadio di Scandiano e quella di Alessandro Serra al quale abbiamo dedicato la tribuna dello Stadio e anche la pubblicazione “cent'anni rossoblù” edita appunto in occasione del centenario,fino a due mesi fa quando c'è stata quella terribile disgrazia con la scomparsa di Francesco Rossi e per la quale è stata rinviata la festa che abbiamo rimesso in calendario oggi e ci tengo a dire che la Scuola Calcio dello Sporting Chiozza è stata intitolata a lui. Poi ricordi più piacevoli quando nel 1981 giocavo io in Prima Categoria e vincendo il campionato tornammo in Promozione o quando facemmo il salto dalla Promozione all'Eccellenza nel 2001, poi adesso in questa festa sto rivedendo degli ex compagni che non vedevo da 40 anni è questo è molto emozionante. Il centenario è di tutti gli scandianesi che si sono riconosciuti in questa società'.

 

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D-Fino ad arrivare ai giorni nostri con la scelta per la stagione che sta per iniziare di costruire una squadra molto giovane e con dei giocatori simbolo che hanno scelto altre strade.

 

‘Di calcio non ne capisco tanto ed è per quello che ho fatto il presidente. La Casalgrandese aveva una squadra con molti giovani dei quali alcuni molto bravi e quindi abbiamo cercato di tenere questo blocco mettendoci dentro i nostri giovani. Poi i giovani si sa si esaltano e altrettanto facilmente si abbattono e speriamo che l'esperienza che ha il nostro staff tecnico riesca a tenerli sempre motivati. Negli ultimi due anni c'eravamo fatti la bocca buona arrivando nei playoff, ma in questo momento la nostra dimensione è questa, cercheremo di lavorare su questo gruppo e lasciandogli il tempo di maturare.

 

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D-E il futuro cosa riserverà?

 

‘Di progetti ce ne sono tanti. Sull'impianto di Chiozza è stato fatto il campo in sintetico, ma non è ancora terminato. Gli spogliatoi, e ci tengo a dirlo, sono le casette dei terremotati di San Felice, nella bassa modenese, e le abbiamo montate noi. Adesso l'intenzione è di fare un altro sintetico di fianco a questo con il supporto dell'amministrazione comunale ,ma va detto che anche quella precedente di Alessio Mammi è sempre stata al nostro fianco.

 

 

 

Fonte: asd Scandianese-Casalgrandese



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