In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Calcio

Scatozza (Alfonsine): "Gori? Un allenatore con un futuro importante"

di Alex Caravita

20/07/2019


Scatozza (Alfonsine): "Gori? Un allenatore con un futuro importante"

 

Lui si chiama Salvatore Scatozza (per gli amici "Scat"), ha 18 anni ed è ravennate di adozione, come già menzionavamo al momento della sua presentazione. Come la totalità dei suoi compagni più giovani, ha le idee chiare sul proprio futuro e sul suo ruolo all'interno dell'Alfonsine.

 

"Scat", cosa ti ha convinto ad unirti all'Alfonsine per la stagione 2019/20?

 

“Ho scelto l'Alfonsine, tra le tante proposte che ho ricevuto in D, perché penso che possa essere la società e la piazza ideale per esprimere le mie qualità al meglio, perché crede molto nei giovani”

 

Senza dubbio Gori avrà ti avrà fatto una bella corte: come hai accolto questo suo l'interesse nei tuoi confronti?

 

“Sono stato colpito piacevolmente dall'interesse di mister Gori, perché personalmente penso che sia un allenatore giovane con un futuro importante. Sin dal primo incontro ci siamo trovati d'accordo su tanti concetti; le sue parole e la sua voglia di avermi nella sua squadra hanno fatto la differenza nella mia scelta. Non vedo l'ora di inizare a lavorare insieme sul campo per raggiungere traguardi personali e di squadra”

 

L'ultima stagione l'hai passata al Ravenna: cos'hai imparato da un campionato così importante?

 

“Tramite lavoro e sacrifici sul campo mi sono guadagnato la possibilità di fare parte di una squadra prestigiosa come il ravenna. Ho avuto la fortuna di allenarmi con giocatori importanti come Lelj, Jidayi, Selleri, Venturi (Giacomo, ndr), Papa e Nocciolini, per citarne alcuni da cui ho imparato molto. Ringrazio mister Foschi e il suo staff che mi hanno fatto crescere molto. Un campionato come quello di C ti insegna che i risultati sono la cosa che contano, e che la maggior parte delle volte la spuntano gli undici che hanno più fame e voglia di vincere collettiva rispetto alla squadra più attrezzata e forte tecnicamente”

 

E per quanto riguarda fame e voglia di vincere dovremmo essere ben attrezzati all'Alfonsine... Non resterà quindi che mettere tutte queste cose in campo con Scatozza e gli altri. Manca pochissimo alla dat ain cui Gori e compagni inizieranno la stagione.

 

Alex Caravita

 



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'