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Calcio

Prestazioni e speranze di una regione votata al calcio

14/11/2019


Prestazioni e speranze di una regione votata al calcio

Le quattro squadre emiliano romagnole della serie A di calcio arrivano alla sosta di metà novembre, legata agli impegni della Nazionale maggiore guidata dal ct Roberto Mancini, con stati d'animo decisamente differenti. Vola, sulle ali dell'entusiasmo il Parma di mister Roberto D'Aversa reduce dalla grande vittoria interna, 2-0 il risultato finale, contro i giallorossi della Roma. Sorridono i neroverdi del Sassuolo che con lo stesso punteggio superano, al Mapei Stadium, i rossoblu del Bologna che ora iniziano a preoccuparsi per la classifica con il pericoloso avvicinarsi alla zona calda della retrocessione. Acque agitate in cui si ritrova, da inizio stagione, anche la quarta squadra della nostra regione impegnata nel massimo campionato, la Spal.

I ferraresi paiono indecisi, in questo momento, se guardare il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio ottenuto contro l'Udinese sul campo dello stadio “Friuli” e l'ultimo posto lasciato al Brescia, oppure mezzo vuoto per il rigore fallito al 98' da Petagna, che avrebbe portato gli uomini di mister Semplici addirittura al di fuori dal terzetto di fondo classifica.

Fare delle valutazioni complessive, dopo nemmeno un terzo del campionato, rischia di lasciare il tempo che trova, soprattutto in serie A. L’avvio di stagione lascia infatti molte incertezze in classifica, sia nella zona retrocessione che nella lotta per il quarto posto, l’unica cosa ormai certa è che la corsa allo scudetto sarà tra la Juventus e l’Inter, così come si evince dalle quote distribuite da Oddschecker sull’esito finale della Serie A.




Fonte: Wikimedia Autore: Verdi85 Licenza: CC BY-SA 3.0

PARMA - Chi si trova in una posizione invidiabile, subito ai piedi dei piazzamenti che consentono di andare in Europa League, sono i crociati del Parma. Il secco risultato all'inglese (2-0) ottenuto al Tardini nei confronti della Roma, che arrivava in Emilia sulla scia di un importante filotto positivo di risultati, è la ciliegina sulla torta di un ottobre/novembre magico. La classifica non mente: 17 punti, solo 2 in meno del Napoli in piena crisi, e ottavo posto in graduatoria. Oltre al talento, i gialloblu sembrano essere baciati dalla fortuna. L'infortunio occorso a Gervinho, sul finire di primo tempo, ha permesso l'ingresso in campo di Mattia Sprocati, giovane molto interessante ma che fino a qui aveva trovato poco spazio tanto che erano arrivate voci di mercato che lo davano come possibile partente, a gennaio, destinazione Pescara. La risposta del bomber in erba non si è fatta attendere, con la fucilata che ha sbloccato il tabellino, indirizzando la sfida a favore del Parma; risultato poi suggellato dal secondo gol di Cornelius.

SASSUOLO - Sorride anche l'Emilia neroverde, quella targata Sassuolo. Rientrano, pian piano, i molti infortunati dei De Zerbi boys e anche la classifica inizia a essere meno complicata. Nonostante la gara in meno dovuta al rinvio della partita di Brescia per la scomparsa dello storico patron Giorgio Squinzi, omaggiato con una coreografia ad hoc durante la sfida contro l'Inter, i 13 punti (e la tredicesima piazza in classifica) racimolati finora consentono di respirare un po'. Merito soprattutto del rientro del bomber tascabile Ciccio Caputo, autore di una doppietta da urlo, durante il derby contro il Bologna ritornato sotto le Due Torri con un passivo di 3 a 1 e che si ritrova così superato, nella corsa salvezza, proprio dal Sassuolo.

Intanto le giovanili neroverdi continuano a sfornare talenti: l’ultimo della serie è Tommaso Barbieri, esterno di difesa classe 2002, in prestito al Novara, nel giro della Nazionale Under 17 e già adocchiato dall'Inter. Dopo la sosta, la prima squadra dovrà affrontare due sfide davvero complicate: la prima contro la Lazio, in casa domenica 24 novembre, e poi all'Allianz Arena, direzione Torino, per tastare il polso alla Juventus di Maurizio Sarri. La capolista che rimane ferocemente attaccata alla vetta della serie A nonostante il pressing dell'Inter e la doppia sostituzione di Cristiano Ronaldo, sia in Champions League contro la Lokomotiv Mosca che in campionato nell'ultimo match contro il Milan (con CR7 a non prenderla proprio benissimo). Due partite tostissime per Berardi, Magnanelli e compagni, forti però del pieno di autostima fatto nel derby.

BOLOGNA - Proprio il derby ha lasciato invece forti scorie nelle gambe e nella testa del Bologna, ancora orfano di mister Mihajlovic. I rossoblù hanno solo tre punti di vantaggio su Genoa e Sampdoria, le due squadre liguri che al momento occupano la terzultima piazza, quella che vuole dire serie B. Nelle ultime tre gare i felsinei hanno racimolato zero punti, erodendo quel tesoretto di risultati positivi, incamerati tra settembre e inizio ottobre, che avevano fatto ben sperare dalle parti del Dall'Ara.

In attesa che il tecnico serbo rientri a pieno servizio in panchina, si ragiona già in ottica calciomercato. Tre i profili ritenuti caldi: un difensore veloce, un centrocampista capace di unire quantità e qualità (già certo l'arrivo a gennaio di Nicolas Dominguez dal Velez Sarsfield) e un attaccante di peso. Al riguardo, il sogno si chiama Zlatan Ibrahimovic, voglioso di lasciare gli USA e che potrebbe essere affascinato dalla possibilità di farsi allenare da Mihajlovic.

 


Fonte: Flickr Autore: Andy Witchger Licenza: CC BY 2.0

 

SPAL - A chiudere la carrellata c'è la Spal. L'inizio di stagione per gli estensi è stato traumatico: ultimo posto in classifica, tanta sfortuna, qualche infortunio e una stagione di certo lontana da quella che tutto l'universo spallino pensava di mettere in scena, soprattutto dopo le ottime esperienze degli anni passati. Qualcosa ultimamente pare essere cambiato: il pareggio contro il Napoli, la sconfitta di misura contro il Milan e il pareggio strappato a Udine dimostrano che la squadra è viva e ancora al fianco di mister Semplici. Ora allo stadio di Ferrara arriveranno una serie di spareggi da non sbagliare, in particolare quelli contro il Genoa (lunedì 25 novembre) e contro il Brescia (domenica 8 dicembre). Il tutto in attesa del mercato di gennaio, dove oltre agli uomini in entrata (si cerca una punta veloce e forse anche un esterno) si dovrà alleggerire la rosa da chi non ha mai trovato spazio, come il polacco Salamon.

Aldilà dei colori supportati, la speranza è quella di confermare tutte e quattro le squadre in serie A, mantenendo così il titolo di regione più rappresentata nella massima serie, al pari della Lombardia.

 



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