In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Volley

Padova-Ravenna 3-0

Giornata no per la Consar: a Padova matura un netto ko

17/12/2018


Padova-Ravenna 3-0

 

La prima brutta Consar della stagione deraglia a Padova e incassa una sconfitta senza attenuanti. Contro una Kioene che scende in campo con l’inerzia e sulle ali dell’entusiasmo per il grande successo di sette giorni prima con Perugia e che sforna una gara di alto profilo, chiusa con 4 giocatori in doppia cifra, tra cui i due centrali, un 60% in attacco e un 52% di ricezioni positive e pure 9 muri, Ravenna mostra fin dalle prime battute di non riuscire ad attingere a quelle che sono le sue prerogative riconosciute: la capacità di esprimere una buona pallavolo, di mettere pressione agli avversari, ma anche il cuore, la grinta e un carattere indomito. Ne viene fuori un 3-0 netto e indiscutibile, che fa uscire la Consar dalle prime otto della classifica ma lascia inalterato il vantaggio sulle sue inseguitrici, a loro volta fermatesi tutte.

 

I sestetti Smaltita la distorsione alla caviglia destra, Verhees rientra e ritrova un posto nel sestetto titolare, in coppia al centro con Russo. Prima partita nello starting six per Argenta in diagonale con. Saitta mentre Rychlicki va ad occupare il ruolo di schiacciatore in diagonale con Poglajen. Goi è il libero. Rispetto al sestetto che ha abbattuto Perugia, nella Kioene non c’è Randazzo, infortunato e sostituito da Cirovic. Per il resto, conferme per Travica-Torres, Polo-Volpato al centro, e Louati in attacco. Danani è il libero.

La cronaca del match. Si comincia con Louati al servizio ed è subito 3-0 per la Kioene che punta su una grande pressione in battuta per mettere in difficoltà il contrattacco Consar. Che però pian piano reagisce: Rychlicki accende i motori, Argenta piazza un ace e si va al -1 (8-7). Nuovo allungo Padova propiziato da Louati e da qualche errore della Consar: 12-8 e time-out chiesto da Graziosi. La pausa funziona perché Saitta e compagni si riportano sotto (13-12) prima però di un nuovo strappo, quello decisivo, della Kioene con Volpato (67% in attacco) e Louati sugli scudi (20-14 e sette punti per lui in questa frazione). Finisce 25-19 con due servizi a fil di rete, sfruttati da Polo e Cirovic.

Il secondo set, con Raffaelli nello starting six e Rychlicki riportato opposto, si sviluppa punto a punto fino all’8-7 poi la Kioene piazza un mini-allungo di 3 punti, prima che Poglajen salga in cattedra con due ace (11-10) aprendo un’altra fase di punto a punto. Ma sul 13-12 i padroni di casa piazzano un break micidiale (10-4 il parziale) che la Consar non riesce più a ricucire. E’ Torres a chiudere la frazione, sublimando il suo secondo set condito da 7 punti e un 86% in attacco, ben sorretto da un muro efficace (5 punti).

Cartellino verde per Louati in apertura di terzo set per aver ammesso un tocco a muro (2-3) ma il primo allungo è della Kioene (5-3), Graziosi fiuta il pericolo e chiama il time-out per scuotere la squadra. La Kioene, però, con un Torres che vuole farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi, un Louati immarcabile e un Volpato sempre lucido (alla fine della sua partita 70% di attacchi positivi e 3 muri, si porta a casa il premio per l’MVP), non molla la presa, va in fuga (14-7) con un proficuo turno al servizio di Polo, altro ex del match. Graziosi si affida a Di Tommaso in regia ma ormai Ravenna è uscita dal match e per la prima volta in questa stagione non riesce ad attingere al suo capiente bagaglio di carattere e tenacia. La Kioene porta a casa set e match (è la terza vittoria di fila); Ravenna incassa una sconfitta su cui riflettere.

Il commento del coach. “Cosa è successo? Non lo so, non è questa la Consar che conosco, che alleno tutti i giorni, non siamo mai pervenuti – dice Gianluca Graziosi - non solo come atteggiamento ma anche tecnicamente. Dal punto di vista tecnico non siamo così lontani da Padova ma oggi la differenza è sembrata abissale. Di fronte a partite di questo genere, c’è solo da chiuderle in fretta e non starci troppo sopra a meditare”.

 

Il tabellino

 

Padova-Ravenna 3-0

(25-19, 25-19, 25-14)

 

KIOENE PADOVA: Travica 1, Torres 15, Polo 12, Volpato 10, Louati 13, Cirovic 7, Danani (lib.), Cottarelli. Ne: Bassanello, Merlo, Sperandio, Premovic, Lazzaretto. All.: Baldovin.

CONSAR RAVENNA: Saitta, Argenta 2, Verhees 7, Russo 1, Rychlicki 12, Poglajen 8, Goi (lib.), Di Tommaso, Elia, Raffaelli 4, Lavia 1. Ne: Frascio (lib.), Smidl, Marchini. All.: Graziosi.

ARBITRI: Rapisarda di Pagnacco e Simbari di Milano.

NOTE: Durata set: 27’, 24’, 23’ tot. 74’. Padova (7 bv, 12 bs, 9 muri, 5 errori), Ravenna (7 bv, 7 bs, 5 muri, 10 errori). Spettatori: 2686 per un incasso di 7668,48 euro. MVP: Volpato.

 

 

Ufficio stampa Porto RoburCosta

Massimo Montanari

 




Consar, passa da Padova la strada per il miglior girone d’andata

15/12/2018


Consar, passa da Padova la strada per il miglior girone d’andata

 

 

 

 

Padova domani in trasferta e poi la matricola Siena in casa: a questi due scontri diretti la Consar Ravenna affida il doppio obiettivo da un lato di tornare a fare punti e aumentare il vantaggio sulla zona retrocessione, dall’altro di conquistare i punti necessari per chiudere l’andata tra le prime otto e guadagnare quindi l’accesso alla Coppa Italia di febbraio. Un traguardo che Ravenna, dal suo ritorno in A1, ha centrato, relativamente ai quarti di finale, solo due volte: nel 2014/15 quando arrivò al giro di boa al settimo posto con 19 punti (6-6) e nella scorsa annata, dove i punti acquisiti al termine dell’andata furono 20, con uno score di 6 vittorie e sette sconfitte. Con sei potenziali punti da conquistare, la Consar ha nel mirino un altro significativo obiettivo: chiudere l’andata a quota 21, ovvero col miglior punteggio al giro di boa in questi otto anni di A1 e SuperLega. Il coach della Consar scaccia via dalla testa questi conteggi e si concentra sulla gara di domani: “Pensiamo ad una partita alla volta; è già difficile prepararne una, figuriamoci due. Quindi concentriamoci su Padova e a Siena penseremo più avanti. Dobbiamo ripartire dal gran bel risultato di Veroli, contro il Sora, e  dalle due partite perse ma ben giocate contro Perugia e Trento: e ora di rimetterci in marcia, sappiamo che per il nostro obiettivo è importante portare a casa qualcosa. Non ci nascondiamo le difficoltà della gara di domani perché troveremo una squadra sicuramente in palla perché altrimenti non batti Perugia, però ho fiducia nei ragazzi e nelle qualità del gioco che sanno esprimere”.

Si gioca domani alla Kioene Arena alle ore 18: arbitrano Rapisarda di Udine e Simbari di Milano. La Kioene, senza Randazzo, infortunato, ma con gli ex Torres e Polo, che ritrova coach Graziosi dopo l’esperienza di Potenza Picena in A2 nel 2014/15, ha vinto le ultime due partite e ha prodotto lo stesso bottino di Ravenna, che invece recupera Verhees dopo la distorsione alla caviglia destra rimediata alla vigilia della sfida con Trento: 4 vittorie su sei incontri in casa, un successo su 5 in trasferta. I precedenti totali, ben 64, che fanno di Padova-Ravenna una classica del campionato italiano, parlano di un grande equilibrio, con 34 vittorie di Padova e 30 di Ravenna. “E allora proveremo a ribaltare la legge dei grandi numeri – sottolinea Graziosi - e quindi cercheremo di andare noi in vantaggio nelle partite fuori casa; dovremo, però, migliorare nel cambio palla, il fondamentale nel quale nelle ultime partite abbiamo fatto più fatica. Questa settimana ci siamo allenati tanto e tutti i giorni su questo aspetto e quindi spero che riusciremo, anche con una ricezione a volte non perfetta, a mettere con frequenza e più facilità la palla a terra nel campo avversario”.

 

Ufficio stampa Porto RoburCosta

Massimo Montanari 



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'