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Calcio

Mauro Bellugi non ce l'ha fatta!

20/02/2021

È morto Mauro Bellugi. All'ex calciatore di Inter, Bologna, Napoli e della Nazionale, 71 anni compiuti il 7 febbraio, erano state amputate entrambe le gambe nei mesi scorsi per complicazioni legate al Covid. Ne ha dato notizia la famiglia. Bellugi è morto questa mattina all'ospedale milanese di Niguarda in seguito a un'infezione.

 

32 volte in azzurro, una sola rete in carriera

L'ex difensore era ricoverato dal 4 novembre, dopo essere risultato positivo al coronavirus, dovendo poi subire l'amputazione di entrambe le gambe: il 13 novembre la prima, il 20 la seconda. La doppia amputazione è stata decisa dai medici in seguito al peggioramento di altre patologie che Bellugi aveva prima di contrarre il Covid-19. In carriera aveva vestito le maglie di Inter, Bologna, Napoli, Pistoiese, oltre che quella della nazionale con 32 presenze. Il suo unico gol in carriera con l'Inter fu in Coppa Campioni contro il Borussia Monchengladbach. "Il Covid mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Monchengladbach", aveva raccontato l'ex difensore che ai tedeschi realizzò l'unica rete della carriera, nella partita di Coppa dei Campioni del 3 novembre 1971, vinta 4-2 dall'Inter. Con grande forza d'animo Bellugi pensava comunque di poter riprendere a camminare grazie a delle protesi: "Prenderò quelle di Pistorius", aveva detto con un sorriso. Domani prima del derby di Milano le due squadre osserveranno un minuto di silenzio in ricordo di Bellugi. I giocatori dell'Inter giocheranno la partita con il lutto al braccio. Non è escluso possa farlo anche il Milan

 

Boninsegna: "Ho perso un amico"

"Io cerco di ricordarmelo quando giocavano insieme. Era un ragazzo simpaticissimo e divertente. E c'è un aneddoto che me lo fa ricordare in particolare: siccome lui era bravo con i piedi, era un difensore anomalo. Faceva il pallonetto anche agli attaccanti e io gli dicevo: 'Mauro se per caso scivoli e prendiamo gol, comincia a correre...' e lui mi diceva "si , lo so ma tanto non mi avresti preso...". È il ricordo di Roberto Boninsegna su Mauro Bellugi. "A Milano ci si frequentava, purtroppo se ne è andato un amico. Io l'ho sentito due giorni fa. Non mi ha detto che stava così male, mi aveva detto che gli dovevano fare un altro intervento", ha concluso commosso Boninsegna.

 

Il ricordo dell'Inter: "Ci lascia un grande uomo"

"Oggi ci lascia un grande uomo, un grande calciatore, un grande Interista: ciao Mauro". Così l'Inter ha reso omaggio a Mauro Bellugi. "Fino all'ultimo ha voluto lasciare al mondo un messaggio di forza e di speranza, ha raccontato il bello del calcio e della vita, quella per cui vale la pena lottare ed è stato ripagato dall'abbraccio di tutti, dei suoi tifosi, dei compagni, degli avversari e delle persone che hanno riconosciuto in lui quell'esempio di vita che oggi più che mai diventa prezioso. Nella sua storia c'è forza, determinazione, allegria, amore e speranza. Ciao Mauro" conclude il club nerazzurro. Anche il Napoli si è unito al dolore della famiglia per la scomparsa del "caro Mauro". Il Bologna stasera contro il Sassuolo giocherà con il lutto al braccio.

 

Zoff: "Ricorderò sempre la sua simpatia"

"La scomparsa di Mauro è veramente una brutta notizia, era un ragazzo simpaticissimo, allegro, grande raccontatore di barzellette. Era sempre un piacere passare del tempo con lui". È il ricordo di Dino Zoff dell'ex difensore di Inter, Bologna e Napoli. "Era un uomo positivo e pieno di gioia di vivere, mi spiace molto per la sua scomparsa", conclude Zoff.

 

fonte:Repubblica.it

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