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L'Imolese presenta il Mister Gaetano Fontana alla stampa

27/07/2021

L'Imolese presenta il Mister Gaetano Fontana alla stampa

Mr. Gaetano Fontana

LE PAROLE DI MARCO MONTANARI:
"Per me è il 15° anno all'Imolese, è un piacere farlo di nuovo come direttore generale". Inizia così l'intervento di Marco Montanari nella conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Gaetano Fontana.
"Ringrazio la proprietà che ha visto in me un segno di continuità nei valori che Lorenzo e Fiorella hanno seminato in questi anni. Il 14 luglio c'è stata l'ufficialità del passaggio di proprietà: per me è stata un'emozione forte poiché ero legato alla vecchia proprietà non solo dal lavoro, ma anche da una forte amicizia e stima. 
Sono tre settimane che stiamo lavorando giorno e notte per colmare il gap con le altre squadre a livello di tempistiche. Oggi si toglie un velo: voglio rassicurare tutta la città di Imola perché le persone che sono arrivate hanno gli stessi valori di Fiorella e Lorenzo e anche la stessa voglia di fare bene a livello sportivo. 
Il mio intervento sarà breve e coinciso perché oggi è il giorno del mister. La scelta di Gaetano Fontana è voluta dalla nuova proprietà. 
Oggi non possiamo svelare tutte le cariche societarie perché il passaggio di proprietà ha dei tempi burocratici da espletare, ma posso anticiparvi che oltre ad Antonio De Sarlo ci sarà un'altra persona che sta già lavorando e questa persona è Aniello Martone.
Antonio de Sarlo si è avvicinato con grande entusiasmo, ma senza volere fare il passo più lungo della gamba. Non ha fatto proclami. È una persona umile che si approccia alla realtà calcistica col giusto senso del dovere. Questo per me è un grande segnale di garanzia che vorrei trasmettere alla città di Imola. 
Per quanto riguarda il nostro settore giovanile la nuova proprietà ha scelto di puntare su chi ha elevato il nostro giovanile negli ultimi anni confermando Alberto Cardi che era già al timone.
Non possiamo cancellare ciò che Lorenzo e Fiorella hanno fatto in questi anni. Partiamo con fiducia e nuove aspettative. Sono convinto che ci divertiremo ma chiedo alla piazza di non avere avere fretta: credetemi che da parte della proprietà c'è voglia e entusiasmo".
 
 
LE PAROLE DI MISTER FONTANA:
"Sono molto contento di questa chiamata, io soffro quando sono a casa e non lavoro. Ad oggi siamo veramente pochi ma questo non mi spaventa. Conoscendo Martone so cosa può fare e portare in dote, abbiamo già lavorato insieme ma purtroppo ci è stata troncata un'esperienza a Caserta nonostante i risultati fossero dalla nostra parte. Sappiamo che sono dinamiche presenti nel mondo del calcio ma fortunatamente ci sono realtà dove si può fare solamente calcio e qui è così. A livello di organizzazione siamo attivi già da molto tempo con un percorso tracciato di cose che dovremo fare insieme. 
Ritardo? È un passaggio fisiologico perché, con un cambio di proprietà, ci sono aspetti burocratici da rispettare. Nei miei ultimi anni di lavoro sono sempre stato abituato a lavorare con estremo ritardo, ad esempio a Fano. L'importante è avere un'idea ed è ciò che stiamo cercando di portare avanti qui. So che alla fine il Direttore mi metterà in mano una squadra presentabile. Noi non abbiamo tempo ma non dobbiamo avere fretta, serve gestire questa situazione di ritardo senza patemi. 
Quello che chiedo a tutti è pazienza e fiducia anche se so che quando si giocherà per i tre punti verrà dimenticato ciò che è stato. Dobbiamo lavorare in tutta serietà sperando che il risultato sia dalla nostra parte anche nei momenti iniziale di lavoro e costruzione. 
In carriera ho seminato tanto e raccolto meno di poco. Ho vissuto qualche esperienza negativa anche con i risultati a mio favore. Io sono il primo a pretendere il risultato, ho coraggio e spero che i miei ragazzi possano avere lo stesso atteggiamento. 
Ho la fiducia della società e del Direttore Martone. Ho il contratto di un anno, una scelta dovuta anche al rapporto che ho con la proprietà, ma c'è un progetto di tre o quattro anni, c'è bisogno di tempo. So che è difficile presentare un allenatore col mio curriculum in un paese dove esiste la cultura del sospetto. Io ho voglia di rimettermi in discussione e riprendermi ciò che ho seminato nel tempo. 
Idea di calcio? È fondamentale per me cercare il risultato, devo fare qualsiasi cosa per ottenerlo. Desidero coraggio e voglia, non fortuna. L'idea è di poter creare un gruppo di lavoro che gestisca la gara, un progetto a lungo termine. 
Lo staff è già scelto e sarà fatto di elementi giovani, brillanti, veloci e ambiziosi. Ho conosciuto questi ragazzi negli ultimi anni anche se con alcuni non ho ancora lavorato. Li ho frequentati e credo siano pronti per un'esperienza di questo tipo. Adesso dobbiamo portare tutti in campo ma ci saranno tutti gli elementi necessari in una squadra".
 

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