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Calcio

Intervista al presidente della Savignanese Marco Marconi

30/03/2020


Intervista al presidente della Savignanese Marco Marconi

 

Buongiorno Presidente. Il calcio per l’emergenza Coronavirus si è fermato. Qual è il suo stato d’animo?

Grande preoccupazione e certamente non per il calcio, che in questo momento è l’ultimo dei problemi. Il problema sarà capire cosa resterà quando questo disastro sarà finito. Temo che avremo una situazione da dopoguerra.

 

 

Com’è la situazione a Savignano ? Come passa le sue giornate di quarantena ?

La situazione è analoga a quella degli altri paesi. Poca gente in giro, finalmente sembra che si sia capita l’importanza della distanza sociale. Io passo le giornate facendo lezioni online ai miei studenti, correggendo compiti, poi buone letture e tv.

 

 

La sua squadra prima dello stop al campionato era in piena lotta salvezza : ultima a un solo punto dall’Alfonsine e a quattro lunghezze dal Ciliverghe Mazzano e dal Crema. Si aspettava di vivere una stagione così difficile ? 

Mi aspettavo di dover lottare per la salvezza come penso sia naturale per una società come la nostra. Speravo onestamente meglio. Di sicuro non è stata una stagione fortunata, potevamo raccogliere molto di più.

 

 

Qual è il ricordo più felice e quello più amaro da quando è Presidente ?

Il più felice, è fin troppo facile, la storica promozione in serie D. Le amarezze, se ci sono state, le ho dimenticate.

 

 

Se la situazione generale non dovesse migliorare e questa sospensione dovesse prolungarsi, cosa succederebbe ? 

Non ne ho idea e non mi pongo neanche il problema. Il problema per molte società sarà se ripartire e come.

 

6) Cosa dovrebbe fare la F.I.G.C. per aiutare le società a ripartire ?

Iscrizioni gratuite ed azzeramento dei costi federali per la prossima stagione.

 

Tra gli scenari possibili ( A : nessun verdetto, le prime classificate avranno priorità di ripescaggio. B : le prime classificate saranno promosse nella categoria superiore, nessuna retrocessione. C : promozioni e retrocessioni saranno ufficializzate solo nel caso in cui il distacco sia netto. D : verranno confermate promozioni e retrocessioni dirette, nessun play off e nessun play out ) cosa auspica che deciderà la Lega Nazionale Dilettanti ?

Come già detto non mi pongo neanche il problema. Qui bisogna vedere chi riuscirà a sopravvivere a prescindere dalla categoria.

 

 

Come vivono i giocatori questa situazione di emergenza ora che gli allenamenti sono sospesi fino a nuove direttive? Come si risolve questa inattività forzata ? Non si rischia così di vanificare mesi di allenamento fisico e tattico e una volta risolta la situazione occorrerà ripartire pressochè da zero ?

Immagino la vivano come tutti. Sono problemi del tutto marginali. Il problema lo hanno quelle famiglie che si sono viste azzerare il proprio reddito e faticano a provvedere al proprio sostentamento, quelle aziende che hanno chiuso e non sanno se riusciranno a riaprire. Il problema è per chi è stato toccato dalla malattia nei propri affetti. I problemi del calcio sono insignificanti in questa situazione.

 

 

E’ stato giusto secondo lei posticipare gli Europei di calcio all’anno prossimo ? E la nostra massima serie ? Sperando che questa emergenza termini il prima possibile, il campionato di serie A terminerà in piena estate.. E si fa sempre più sempre più larga l’idea di tagliare gli stipendi ai giocatori.. 

Mi sembra il minimo.

 

 

In questo momento particolare i tifosi non possono andare al campo sportivo per sostenere la propria squadra. Le persone a cui regalare il massimo sostegno sono i medici, gli infermieri, i ricercatori, le forze dell’ordine che stanno lottando contro il Coronavirus per giungere ad una rapida soluzione. Vorrei sentire il suo pensiero al riguardo.

Sono d’accordo ma, come sempre, ce ne dimenticheremo una volta finita l’emergenza.

 

Cristiano DellaPasqua

 



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