In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Calcio

Intervista a Larotonda (Castellarano)

11/07/2019


Intervista a Larotonda (Castellarano)

Come è noto, tra i volti nuovi del Castellarano che affronterà il prossimo campionato di Promozione c'è anche il classe '87 Antonio Larotonda: l'esperto difensore originario della Basilicata proviene da una stagione di primo piano nell'Eccellenza lucana, e si presenta in azulgrana con credenziali quanto mai incoraggianti. 

"Di recente mi sono trasferito a Maranello per motivi professionali - racconta il diretto interessato - Avevo ricevuto anche altre offerte da squadre della zona, ma il Castellarano è di gran lunga la società che mi ha convinto di più. Per me, il calcio in Emilia rappresenta una dimensione completamente nuova: le mie precedenti esperienze sportive si sono infatti svolte nell'Italia del Sud. Ad ogni modo, conosco molto bene il blasone e il prestigio che caratterizzano la realtà azulgrana: non appena si entra in sede, sul sintetico "don Bosco" o allo stadio Ferrarini, si capisce sùbito che Castellarano meriterebbe di tornare su un palcoscenico calcistico ben superiore rispetto a quello della Promozione".

 

Nella scorsa stagione tu hai disputato l'Eccellenza lucana nelle file del Vultur, siglando 5 gol: un bottino offensivo piuttosto inconsueto per un difensore centrale come te, non trovi?

"In effetti sì, ma va detto che io mi sento un giocatore piuttosto polivalente: posso anche essere terzino, oppure esprimermi in altri settori del campo qualora la squadra lo richieda. In poche parole, io sono costantemente a disposizione delle necessità tattiche e agonistiche che il gruppo può avere di volta in volta: la prospettiva di giocare in ruoli a cui sono poco abituato non mi spaventa affatto. Detto questo io non amo parlare troppo, e soprattutto preferisco non concentrarmi in modo eccessivo sul mio vissuto calcistico. Ritengo infatti che nello sport le vicende del passato abbiano un'importanza praticamente nulla: per come la vedo io, acqua passata non macina più. Ora devo solo pensare al presente e al futuro: il Castellarano richiede e merita la massima concentrazione da parte mia".

 

A livello generale, anche tu intravedi orizzonti positivi in vista della Promozione 2019/2020?

"Come detto, io non conosco ancora molto bene l'universo calcistico emiliano: di conseguenza, adesso sarebbe sbagliato se io mi avventurassi in pronostici di vario genere relativi alle nostre prossime avversarie. D'altro canto, il vicepresidente Buffagni mi ha illustrato un quadro molto ambizioso in merito agli obiettivi da raggiungere: sono pronto a questa sfida, e credo proprio che lo stesso varrà pure per i miei compagni di squadra. Osservando l'entusiasmo che si respira e la squadra che sta nascendo, ritengo che l'Eccellenza possa essere un obiettivo alla portata". 

 

Quali sono le tue impressioni in merito a mister Lanzafame?

"Da come me ne hanno parlato e da ciò che ho saputo, si tratta di un allenatore che sa infondere una forte carica alle proprie squadre: sia in termini motivazionali, sia per ciò che riguarda l'efficienza sul piano tecnico. Di conseguenza sarò lieto di lavorare sotto la sua direzione, non solo in campionato: dobbiamo anche ricordare e sottolineare l'impegno che ci attende in Coppa Italia, competizione che ha praticamente la stessa importanza. Come sempre, sarà il rettangolo verde a dare i verdetti definitivi: tutti noi dovremo darci da fare per entusiasmare pubblico e società a suon di risultati, e io sono pronto a seguire in pieno questa linea. Peraltro non ho alcun problema fisico, e quindi conto di presentarmi in buona forma al raduno di agosto".

 

TORNEO DELLA MONTAGNA JUNIORES. Intanto, una nota di aggiornamento sul Torneo della Montagna Juniores: il Csi di Reggio ha fissato per martedì prossimo 16 luglio la disputa della semifinale tra Olimpia Castellarano e Leguigno. Si giocherà a Carpineti, con fischio d'inizio alle ore 20,45.



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'