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Tennis

Internazionali di tennis Emilia Romagna

20/06/2019


Internazionali di tennis Emilia Romagna

Parma, 19 giugno 2019 – Dodici titoli ATP nel palmares, un best ranking di numero 5 al mondo, per sette volte nei quarti di finale in un torneo dello Slam, tra cui cinque volte al Roland Garros. Bastano da soli questi numeri impressionanti per capire la portata della carriera di Tommy Robredo, il personaggio indiscusso della prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna | GoldBet Tennis Cup (54.160 $, terra rossa), organizzati sui campi del Tc President di Montechiarugolo (Parma).

Lo spagnolo, capostipite della generazione che avrebbe regalato al mondo del tennis Rafael Nadal, continua a cavalcare l’onda nonostante l’età non più giovanissima e una serie di infortuni alla gamba e al gomito, dal 2010 a questa parte, che disegnano quasi un bollettino di guerra. “Ma io sono venuto qui a Parma per vincere - specifica Robredo alla fine del match di ottavi di finale contro Raul Brancaccio (62 63 a suo favore) -: mi sento molto bene e sono reduce dal successo nel Challenger a Poznan, in Polonia, dunque voglio continuare questa striscia positiva e, perché no, tornare entro fine stagione tra i primi cento tennisti del mondo.”

Non è appariscente Tommy, ma fa le scelte giuste e spreca le minori energie possibili in una giornata caldissima, non disdegnando di salire di ritmo e di pungere quando il momento lo richiede e concretizzando il 50% delle palle break a sua disposizione. Niente male per un trentasettenne… “In molti mi chiedono dell’età, ma che cosa dovrei fare? – ci ride su -. Tra stare a casa sul divano e andare in giro per tornei, sebbene con obiettivi diversi rispetto a qualche anno fa, preferisco la seconda scelta. E poi oggi le cose sono cambiate: un tennista professionista, grazie all’allenamento e all’alimentazione, può tranquillamente giocare a grandi livelli fino a 45 anni. Guardate Roger Federer, ma anche Karlovic o Feliciano Lopez. Penso che un campione che decide di proseguire la sua carriera finchè ha voglia e si diverte meriti il massimo rispetto possibile e non le critiche, o addirittura l’odio, di persone che attraverso i social non sanno neppure di cosa stanno parlando…”

L’altro incontro più interessante di giornata è senza dubbio il derby azzurro tra Stefano Travaglia e Andrea Pellegrino. La testa di serie numero 4 si impone al terzo, rimontando un primo set perso in cui ha palesato ancora qualche incertezza come nel match d’esordio contro Dimitar Kuzmanov. Ma, dopo il 6-3 iniziale per Pellegrino, Travaglia mette la quinta e domina con un parziale di 12 games a 2 e un “cappotto” nel terzo set in cui il barese si porta per diverse volte ai vantaggi ma non riesce mai a cambiare l’esito dell’incontro. Travaglia rimane uno dei quattro tennisti italiani qualificati per i quarti di finale assieme a Jacopo Berrettini, vittorioso per 61 64 sull’australiano Jacob Grills, a Giulio Zeppieri (61 62 sul bosniaco Nerman Fatic) e al vincente della sfida serale tra Gianluigi Quinzi e Federico Gaio.

 

Venerdì 21 giugno sono in programma gli incontri di quarti di finale del tabellone di singolare e di semifinale del doppio. I È previsto un biglietto giornaliero di ¤ 10,00 per le fasi finali del torneo nei giorni 21-22-23 giugno o una formula abbonamento che prevede la tariffa scontata di ¤ 25,00. I ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno una riduzione del 50%, mentre gli under 6 sono gratuiti.

Biglietti e abbonamenti 21/22/23 giugno: https://www.internazionaliemiliaromagna.com/tickets/.



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