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Tennis

Internazionali di tennis Emilia Romagna

I favoriti steccano ancora…

19/06/2019


Internazionali di tennis Emilia Romagna

 

 



Parma, 19 giugno 2019 – Il giorno dopo la tempesta, ieri sono state eliminate le prime tre teste di serie Hugo Dellien, Paolo Lorenzi e Taro Daniel, agli Internazionali di Tennis Emilia Romagna | GoldBet Tennis Cup (54.160 $, terra rossa), continuano a registrarsi turbolenze. Non sul piano meteorologico, dato il gran caldo che imperversa sui campi del Tc President di Montechiarugolo (Parma) in questi giorni. Ma nessuno degli addetti ai lavori avrebbe immaginato un tabellone talmente equilibrato e imprevedibile, e lo stillicidio di favoriti non si è fermato neppure oggi.

L’Italia in teoria puntava forte sul trittico di giocatori composto da Andrea Arnaboldi, Alessandro Giannessi e Stefano Travaglia, quest’ultimo atteso al debutto nel match serale contro Dimitar Kuzmanov. Dieci tabelloni principali dei tornei del Grand Slam conquistati in carriera dai tre, partendo sempre dalle qualificazioni, la dicono lunga sullo spirito di sacrificio e il valore dei nostri ragazzi. Oggi tuttavia le cose non sono andate come i tifosi, assiepati numerosi sulle tribune del Tc President, si aspettavano.

L’incontro tra Andrea Arnaboldi e Martin Cuevas è stato una guerra totale, fisica e nervosa: da una parte l’uruguaiano, fratello del più celebre Pablo (numero 44 delle classifiche mondiali con una puntata tra i primi 20), non certo talentuoso come quest’ultimo ma dotato di una forza bruta, senza troppi fronzoli, dall’altra il lombardo, dal tennis più raffinato, ricco di soluzioni fantasiose e uno slice sopraffino. Per due ore e venticinque minuti, sotto una cappa di calore asfissiante, i due contendenti non hanno mai perso il servizio e si sono spartiti un tie-break ciascuno. Il momento chiave arriva sul 4-4 al terzo set. Qui Arnaboldi è davvero sfortunato, perché recuperando dal 40-0 al 40 pari si procura tre palle break fondamentali ma non riesce a concretizzarle a causa di tre ace consecutivi di Cuevas. La frustrazione di “Arna” esplode in un “penalty point” per abuso di racchetta e la resistenza termina sul punteggio di 67 76 64.

Molto più netta la sconfitta di Alessandro Giannessi per mano del tedesco Julian Lenz: la testa di serie numero 5, dato in gran forma e reduce dal trionfo nel Challenger di Vicenza, non è mai riuscito a entrare in partita se non parzialmente nel secondo set (61 64) e con lui se ne va l’ennesimo favorito degli Internazionali di Emilia Romagna. La pattuglia azzurra si aggrappa così, per il momento, ai suoi rappresentanti meno accreditati, come Andrea Pellegrino (vittorioso dopo una lunga maratona su Guilherme Clezar), e Raul Brancaccio, bravo a eliminare l’ex numero 48 del mondo Daniel Gimeno-Traver. Avanti anche Gianluigi Quinzi (61 63 su Bortolotti), da testare di fronte a ostacoli più probanti. La testa di serie più alta ancora in gara rimane Federico Gaio, che contro Alessandro Bega trema nel terzo set e si fa recuperare dal 5-0 al 5-4, ma alla fine riesce a chiudere la disputa a proprio favore.


Giovedì 20 giugno sono in programma gli incontri di ottavi di finale del tabellone di singolare.  L’ingresso ai campi del Tennis Club President è gratuito da lunedì 17 a giovedì 20 giugno.



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