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Calcio | Giovanili

Il Montecchio sceglie Giorgio Sassi per far crescere il vivaio

Il noto allenatore reggiano lascia la panchina dopo trent’anni e accetta il ruolo di Responsabile tecnico del Settore giovanile della società della Val d'Enza

11/09/2020

 

 

Giorgio Sassi è il nuovo responsabile tecnico del Settore giovanile del Montecchio calcio. Dopo quasi trent’anni in panchina, l’esperto allenatore ha deciso di accettare la guida tecnica del vivaio giallorosso, sposando il progetto iniziato l’anno scorso dalla nuova società presieduta da Massimiliano Palmia. “Mi era già stato proposto questo ruolo in altre realtà - ha spiegato il trainer - ma l’amore per il campo è sempre stato più forte. Quest’anno, avendo condiviso totalmente il progetto del nuovo gruppo dirigenziale del Montecchio, ho deciso fare il grande salto”.

Ora dovrai essere l’allenatore degli allenatori…

“E’ vero e non sarà facile. Durante la passata stagione, al mio primo anno in giallorosso da allenatore del vivaio, ho sempre percepito rispetto e stima nei miei confronti da parte degli altri tecnici e tutto questo mi ha gratificato, spingendomi però anche ad accettare la proposta che mi è stata formulata poco tempo fa”.

Cosa può dare un allenatore ad altri allenatori più giovani? E inoltre, quanto ti mancherà il campo?

“Il campo mi mancherà, non ci sono dubbi: d’altro canto è normale dopo quasi trent’anni, ma sono convinto di poter fare un buon lavoro cercando di fare crescere altri allenatori, magari più giovani di me, trasmettendo loro tanti anni di esperienza nella gestione dei ragazzi”.

E’ vero che a livello numerico il nuovo progetto sta coinvolgendo sempre più atleti?

“Sì, malgrado la pandemia i numeri degli iscritti stanno aumentando. Nell’attività agonistica abbiamo confermato Allievi A e B e Giovanissimi A e B, mentre nei bimbi abbiamo aumentato le annate soprattutto in Pulcini, Primi calci ed Esordienti, dove per ogni categoria abbiamo più di una squadra”.

La Federazione ha fissato le date. Credi si partirà realmente?

“Noi siamo pronti per partire, sempre che la pandemia finisca presto. Leggendo bene il protocollo per poter lavorare correttamente servono strutture molto importanti e noi le abbiamo. Dovremmo riuscire ad applicare al 100% il protocollo, ma non tutte le società possono disporre di impianti come il nostro, a partire dagli spogliatoi, che sarà il problema più difficile da risolvere per molte società. Non sarà facile, ma sono fiducioso che tutto possa ripartire”.

 

 

 

Ufficio Stampa Asd Montecchio    

 

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