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Futsal U-19: Andorra meritatamente al Main Round, Cecchini di nuovo a segno

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07/11/2021

Futsal U-19: Andorra meritatamente al Main Round, Cecchini di nuovo a segno

 

 

Il pirotecnico pareggio sviluppatosi nel pomeriggio tra Galles ed Estonia ha donato un nuovo ed inaspettato significato alla sesta ed ultima gara del minitorneo di qualificazione agli Europei U-19 di futsal, trasformando il confronto tra San Marino ed Andorra in una vera e propria finale per l'accesso al Main Round. Due risultati su tre a disposizione dei pirenaici, con i Biancazzurrini qualificati in caso di successo con la migliore squadra del raggruppamento. Che impiega appena cinquanta secondi effettivi a dimostrarsi tale: dopo una traversa sul tiro deviato di Albino. Lo stesso laterale si fa poi trovare pronto sul successivo corner per sbloccare la partita, sfruttando un efficace schema. San Marino cerca di organizzare una reazione all'improvviso svantaggio, ma Andorra non molla la presa e raddoppia con Novis che si avventa su una palla vagante lasciata lì dalla retroguardia sammarinese. I Titani hanno l'occasione per dimezzare lo svantaggio con Menghini, pescato da un'imbucata che lo mette davanti al portiere: nella fattispecie, Gutierrez è impeccabile nell'uno contro uno e sventa la minaccia. Non può però nulla sulla giocata di puro fisico di Cecchini: il pivot, innescato dalla lunga gittata di Pazzini, controlla e si gira - tutto in un colpo solo - per battere di potenza e precisione col mancino. Secondo gol in tre partite per lui.

 

Il gol che rianima giocatori e tifosi di San Marino, sotto gli occhi di S.E. Giacomo Simoncini - presente anche due giorni fa per San Marino-Galles - risulterà un'illusione. Impiega infatti poco più di un minuto effettivo Andorra per riportarsi a distanza di sicurezza, bucando Pazzini dalla distanza. Potente e precisa la rasoiata di Domenjo. L'assenza di alternative a Cecchini spinge Selva a inventarsi, in alcune circostanza, Tonini - che di ruolo è centrale - come pivot. Problemi che i pirenaici non hanno, potendo contare su dodici giocatori di pari ed interessantissimo livello. Applausi a scena aperta per il balzo di Pazzini sulla bordata di Albino al 10', mentre Cecchini prova a sorprendere Gutierrez dalla propria metà campo con un missile che termina di poco alto. Il giocatore del Domagnano ci prova anche su scarico da rimessa, trovando il salvataggio sulla linea di Iglesias. Le formazioni non lesinano interventi duri, che danno la dimensione di quanto entrambe tengano all'esito della sfida. Nel suo momento migliore, la Nazionale di San Marino non riesce a tornare in scia nel punteggio per una questione di centimetri, sfiorando il secondo gol con Menghini - liberato da uno schema da corner. Così, il grande gol di Novis a 3'22" dall'intervallo taglia di fatto le gambe ai Titani, portando Andorra sul 4-1: splendido il suo diagonale, potente e preciso, scoccato da posizione molto defilata e che bacia la base del palo prima di insaccarsi. Prima del riposo, un'occasione per parte: Blat lavora bene spalle alla porta e chiama Pazzini al miracolo con una giocata acrobatica. Poco dopo è lo stesso portiere sammarinese ad accendere l'attacco biancoazzurro: sganciatosi dalla porta dopo una bloccata, è avanzato fino alla trequarti trovando sul secondo palo Cavalli in completa libertà. La conclusione del laterale, compagno di squadra anche nel club, termina però alta.

 

Nel secondo tempo Andorra approccia da formazione matura, alternando sciabola e fioretto per impedire a San Marino di rientrare in partita e tentando di mettere l'esito al sicuro quanto prima. Così, dopo un paio di opportunità equamente distribuite, è Menghini a provarci al volo ed innescando una mischia risoltasi a favore dei pirenaici. Con la medesima modalità, ma col mancino, si fa vedere anche Sensoli: attento Gutierrez, che la inchioda a terra. Assorbita la sfuriata sammarinese, Andorra torna a macinare gioco: Pazzini è chiamato all'intervento su un tiro deviato, poi si balla sull'affondo di Domenjo - murato da Quaranta, immolatosi davanti alla propria porta - e successivo tentativo di Novis, che si spegne in angolo. Sugli sviluppi del corner, Andorra la mette in ghiaccio con la tripletta di Novis, bravissimo a farsi trovare appostato sul secondo palo per sfruttare la staffilata di Domenjo. 

È il giro di boa della frazione e per i cinque minuti effettivi che avrebbero fatto seguito, non si sarebbe quasi più giocato. Carica agonistica alle stelle e nervosismo latente che talvolta sfocia in contrasti duri e diverbi accesi, sempre però nei limi del regolamento fatto rispettare da Puzovic e Mutula, che hanno distribuito complessivamente due cartellini gialli - uno per parte. È allora Jeansou Ache a richiamare inchiostro sul tabellino, deviando involontariamente la sassata di Guirao destinata al fondo per il sesto gol andorrano. Nel finale, Menghini sfiora il gol da antologia con un doppio dribbling - con tanto di tunnel - nel cerchio di centrocampo, prima di venire murato da un super Gutierrez. Di là gli avversari non sbagliano un colpo e  dopo il palo colpito di testa da Perez, su assist del portiere, arriva anche il punto del definitivo 7-1 con Blat, capitano della nazionale andorrana che meritatamente conquista il pass per il Main Round dell'Europeo di categoria.

 

Non è risultata così determinante, ai fini dell'elezione della capolista, l'esito del primo incontro di giornata, a dir poco pirotecnico. Estonia e Galles hanno mire diverse sulla classifica ma nessuna delle due vuole perdere la gara di congedo. Ne viene fuori un 5-5 spettacolare, inaugurato al 4' da Edwards che ci mette letteralmente la faccia per deviare la palla calciata (molto) forte da Thomas sul secondo palo. Il Galles ha qualche idea anche sul passaggio del turno e gioca con il piglio di chi vuole tentare l'impresa. Ma l'Estonia non intende lasciare San Marino senza punti e al 5' rimette il punteggio in parità con Vendelin, che vince il corpo a corpo con due avversari prima di battere, da terra, Joseph Thomas. I ragazzi di Skiperskiy mettono anche la freccia del sorpasso sfruttando un'ingenuità avversaria: secondo tocco del portiere e punizione dal limite, che Vdovin, ancora lui, trasforma nel punto del 2-1 sfruttando un rimpallo sul secondo palo. Pareggio gallese che arriva prima della sirena dal piede di Lyon, strepitoso nel coast-to-coast palla al piede e ancor di più nella conclusione lucida nonostante lo sforzo. Nel finale di tempo, i ragazzi di Wallwork rimettono la testa avanti con Joe Thomas, bravo ad inserirsi centralmente e nel rimanere freddo davanti a Gabenko. Nella ripresa il punteggio torna di nuovo in equilibrio grazie alla prodezza di Filin, che si fa mezzo campo palla al piede e poi, di punta, sorprende il portiere gallese senza possibilità di scampo. Le due squadre sono come due pugili che si scambiano colpi dimenticando la guardia alta: nuovo vantaggio gallese con Perkins, che sfrutta l'azione di sfondamento di Edwards per un facile tap-in, e immancabile risposta estone, con Rau¸in che si coordina dal limite e di destro la mette giusta nel 'sette'. Finita qui? Neanche per sogno. Il Galles torna a credere nei tre punti - e nella qualificazione, a patto che San Marino batta Andorra: Lyon si esibisce in una sforbiciata che non trova gloria ma favorisce Rollason, rapido a spingere in rete. Ma a prevalere è l'orgoglio dell'Estonia, che ancora una volta trova la forza di reagire e alla fine chiude il torneo con un punto grazie all'acuto di Timoska, bravo a coordinarsi dalla distanza: Allen si fa sorprendere ed è 5-5. 

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UEFA Futsal EURO U-19, Preliminary Round | Galles - Estonia 5-5

 

GALLES

Joseph Thomas, Joe Thomas, Edwards, Morris, Perkins

A disposizione: Allen, Hibbert, Owen, Ashworth, Banks, Lyon, Rollason

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