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Calcio

Fabrizio Tagliavini: Prepariamoci a tempi difficili

"Poi, se tutto andrà meglio, sono e sarò il primo a esserne contento"

03/04/2020


Fabrizio Tagliavini: Prepariamoci a tempi difficili

Il ds della Folgore Rubiera San Fao: "E' chiaro che ogni club si muoverà nel modo che riterrà maggiormente opportuno. Comunque sia tutti i giocatori attuali, anche quelli di 40 anni, sono stati abituati a scendere in campo per soldi: chi più ne prende, più è furbo. Questa mentalità dovrà giocoforza modificarsi in modo radicale, rendendo necessario un ridimensionamento che rimetta in fila i valori della vita". Sulla conclusione dell'annata 2019/2020: "Braiati, Sanguanini e Menozzi sapranno scegliere per il meglio, sperando però che siano davvero loro a decidere e non Roma"

 

Nuovo editoriale firmato da Fabrizio Tagliavini: il direttore sportivo della Folgore Rubiera San Fao di Eccellenza si sofferma nuovamente sui temi che stanno animando il calcio dilettantistico, non solo in ambito reggiano. Obiettivi quindi puntati sulle soluzioni per concludere l'annata agonistica 2019/2020, ma anche sugli scenari che si prefigurano in vista della prossima stagione. 

 

"Intanto, come premessa, vorrei soffermarmi sulla recente scomparsa di Giorgio Fiorentini, dirigente dell'Atletico Montagna al quale ero particolarmente affezionato. Sentite condoglianze a tutta la famiglia, e ovviamente alla società: sono legato a tutto il club bismantovino, anche perchè io ho una casa a Castelnovo Monti e dunque conosco bene la realtà del sodalizio gialloblù. Cambiando argomento mi complimento con la nostra bandiera Francesco Tognetti, per le sue sagge affermazioni che ho letto in questi giorni sul nostro sito. Tutto ciò unito a un grande "in bocca al lupo" per la sua signora, e per il figlio che avranno tra qualche mese. 

 

Per il resto, molte mie parole sul futuro del calcio dilettantistico non sono state interpretate nel modo corretto: quindi spendo qualche parola per replicare brevemente ad alcuni commenti degli addetti ai lavori, che ho seguito in questi giorni attraverso gli organi di stampa.

 

Ho cercato di dire cose non scontate, ma solo la parte più rognosa dei discorsi.

E’ evidente che ogni società farà quello che crede meglio, come è altrettanto evidente che ci saranno sempre le eccezioni di società poco toccate dalla crisi economica.

Il mio discorso era un monito ad essere tutti pronti per tempi difficili: se poi tutto andrà meglio, sarò il primo ad essere contento.

Tutti i giocatori attuali (anche quelli di 40 anni) sono stati abituati al fatto che si scenda in campo per soldi: chi più ne prende più è furbo. Questa mentalità dovrà cambiare, e sarà necessario un ridimensionamento che rimetta in fila i valori della vita.

Poi pian piano si tornerà ad una situazione simile a quella attuale, ma con del tempo e delle diversità. Per fortuna tutti quelli che hanno giocato da noi (sia a Bagno che a Rubiera) sanno che io ho sempre predicato queste cose: a volte sono persino andato in contrasto con altri, per fare in modo che tutti i giocatori considerassero il calcio un bel divertimento e non un mestiere.

Inoltre non ho letto alcuna considerazione sulla serie D e sui tanti atleti che, come dico sempre io, non sono nè carne nè pesce.

Spero che questa esperienza serva a fare in modo che tutti i giocatori si dedichino per prima cosa allo studio e al lavoro: prima ancora vengono la salute e la famiglia, e solo dopo deve venire il calcio (naturalmente quello dei dilettanti).

 

Per quanto riguarda il finale dell'annata 2019/2020, fidiamoci dei dirigenti federali emiliano-romagnoli. Braiati, Sanguanini e Menozzi sceglieranno per il meglio, e amen: speriamo che possano farlo loro e non al solito da Roma, perchè in quest'ultimo caso non si sa mai chi in realtà prende la decisione.

Inoltre, e soprattutto, speriamo che questo allarme Coronavirus finisca in tempi brevi! Intanto un saluto a tutti i ragazzi che fanno parte del bel gruppo della Folgore Rubiera San Fao: a loro va un arrivederci a presto per una grande cena del venerdì sera, appena sarà possibile".



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