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Calcio | Calcio Sammarinese

EUCL: troppa Dinamo per il Tre Penne, La Fiorita ci crede

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09/07/2021

EUCL: troppa Dinamo per il Tre Penne, La Fiorita ci crede

©FSGC/Pruccoli

 

Che il sorteggio non fosse stato particolarmente benevolo con il Tre Penne era cosa nota. Ieri sera la Dinamo Batumi ha confermato il pronostico chiudendo la pratica dopo neanche venti giri di lancetta e piazzando il sigillo finale nel cuore della ripresa. Il Tre Penne ha giocato con generosità, producendo fiammate che hanno portato ad occasioni potenziali, ma nulla più di questo. Di fatto è stato inoperoso il portiere ospite Kupatadze.

 

 

 

I georgiani imprimono subito un gran ritmo alla gara. Dopo 5' Jigauri ci ha già provato due volte con altrettante conclusioni dalla distanza, tutte prive di mordente. Al 7' la prima occasionissima con il lancio di Altunashvili per Pantsulaia, rapido a sgusciare alle spalle della difesa e leggermente impreciso nel pallonetto che elude l'uscita di Migani. Un minuto dopo arriva il vantaggio ospite: la Dinamo muove la palla velocemente al limite dell'area biancoazzurra fino a liberare Flamarion, che mette dentro un pallone comodissimo per Pantsulaia, praticamente impossibilitato a sbagliare. Il Tre Penne si vede con una punizione di Semprini a cercare l'inserimento di Maicon, ma la traiettoria è leggermente troppo lunga per il brasiliano. Sull'altro fronte, Pantsulaia scatta direttamente sul rinvio del portiere, elude il fuorigioco, resiste al ritorno di Lombardi e serve centralmente Jigauri, che con estrema lucidità imbocca il meglio posizionato Mamuchashvili: anche qui, è un colpo facile facile quello che vale il raddoppio della Dinamo.

 

 

 

Il colpo di testa di Palazzi su angolo di Semprini è un break che i georgiani soffocano subito. Le conclusioni da fuori area di Mamuchashvili e Margvelashvili, entrambe fuori misura non di molto, fanno da preludio alla rete che chiude la gara. Minuto 18', Opeyemi Teidi serve delicatamente, di prima intenzione, Jigauri che rientra sul destro, evita Maicon e chiude sul primo palo. La qualità ma anche la gamba più rodata della Dinamo Batumi (già 21 le gare stagionali disputate dagli uomini di Geguchadze) impongono altri brividi al Tre Penne, come al 22', quando Mamuchashvili trova ampio spazio a destra e pennella centralmente per Pantsulaia, che a pochi metri dalla linea di porta riesce solo a sfiorare. Alla mezz'ora Maicon serve in area Pieri, che di testa sbatte su Margvelashvili; la palla carambola nella zona di Boccioletti, il cui mancino si infrange ancora su Margvelashvili, stavolta al livello del braccio: gli uomini in biancoazzurro invocano a gran voce il rigore, ma l'arto è aderente al corpo georgiano e l'arbitro non concede il penalty. L'ultimo sussulto del primo tempo è una fuga di Mamuchashvili sulla destra; la palla a rimorchio per l'accorrente Flamarion è un invito a nozze, ma il piazzato del numero 40 manca il bersaglio, anche se di pochissimo.

 

 

 

Nella ripresa la Dinamo passa in modalità risparmio e il ritmo ne risente. Migani deve intervenire sul missile di Shindagoridze dalla media distanza, mentre poco dopo è la mira difettosa di Mamuchashvili, al tiro dal limite, a salvare la porta dei padroni di casa. Niente da fare però al 58', quando Maicon manca la chiusura su Grozurek, che non affonda ma sceglie di appoggia per l'accorrente Zaria. Il resto lo fa tutto il mancino delicato del 7 da poco entrato sul rettangolo di gioco: palla all'incrocio dei pali e poker georgiano servito. Intanto si prosegue con le sostituzioni. Poco prima di lasciare il campo, Pieri cerca gloria con una giocata personale che termina con un mancino altissimo. Dall'altra parte, Zaria individua un varco per Shindagoridze, che incrocia di destro mancando il bersaglio di un nulla. Al 69' altra occasione per Shindagoridze, servito addirittura di "rabona" da Azarov: imperioso lo stacco del numero Shindagoridze, la cui incornata però lambisce il palo senza lasciare il segno. Con il risultato - e probabilmente anche la qualificazione - ampiamente al sicuro, la Dinamo chiude in modalità gestione, concedendo al Tre Penne un paio di fiammate finali: tuttavia, né il tiro dalla lunghissima distanza di Battistini, né il tentativo di Cibelli al termine una pregevole trama, regalano alla banda di Ceci la rete della bandiera.

 

 

 

Ben diversa la situazione de La Fiorita dopo i primi 90' della doppia sfida valevole per le qualificazioni di Cofenrence League. I gialloblù con un tempo di anticipo- rispetto al Tre Penne (gara iniziata alle 20:00 anziché alle 20:45), ma alla stessa altezza del torneo. Al Centenary Stadium di Malta passa il Birkirkara per una sola rete, messa a segno poco prima del quarto d'ora da Yankam, caparbio nel credere alla riconquista di un pallone perso e rapidissimo nel fulminare Vivan da mezzo passo. Il portiere gialloblù sarà tra i protagonisti assoluti della sfida (clamorose parate su Montebello, Attard e ancora Montebello), mentre dall'altra parte La Fiorita sfiora il gol del pareggio nel finale di gara con Guidi, la cui esultanza viene soffocata sul nascere da un prodigio del portiere di casa Fernandes. L'avvio di gara dei gialloblù non era stato dei migliori (Gasperoni si infortuna dopo 6' e nel conto delle occasioni avversarie c'è anche un palo di Yankam su calcio d'angolo), ma la reazione messa in campo dalla banda di Berardi è di quelle che fanno ben sperare in vista della gara di ritorno, giovedì prossimo al San Marino Stadium, nella quale La Fiorita giocherà tutte le proprie carte - compreso il clima di casa - per ribaltare un discorso ancora apertissimo.

 

 

 


 

Qualificazioni di Uefa Europa Conference League, 1° Turno | Tre Penne-Dinamo Batumi 0-4

TRE PENNE [3-5-2]

 

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