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Nuoto

Centro Sub Nuoto Faenza: terzo posto a squadre per i fotosub ai Campionati italiani all’Isola d’Elba;

doppio podio nelle macchine Compatte.

15/10/2019


Centro Sub Nuoto Faenza: terzo posto a squadre per i fotosub ai Campionati italiani all’Isola d’Elba;

“Un bell’inizio, ma alla fine si può dire che poteva andare meglio”. Il sintetico commento del presidente Antonio Marcelli offre al primo colpo la “cornice” al bilancio della partecipazione del Centro Sub Nuoto Club 2000 ai Campionati italiani di Fotografia Subacquea digitale. A deludere il massimo dirigente e la squadra di Faenza è stato l’operato della giuria che all’esortazione agli atleti a cercare “innovazione” nelle proprie immagini ha fatto invece seguire l’elogio della “tradizione”, che ha fatto storcere il naso persino a chi si è issato al vertice mondiale.

 

Se nella classifica delle macchine Compatte il Centro Sub Nuoto ha mostrato una superiorità complessiva, i piazzamenti nelle graduatorie Reflex e di Società appaiono da archiviare per chi solitamente sbaraglia la concorrenza, anche se non sono mancate un paio di “perle”.

 

Le gare che hanno impegnato quasi tutti i giorni della scorsa settimana si sono svolte nelle acque dell’Isola d’Elba, al largo di Portoferraio sotto l’organizzazione dalla Federazione italiana Pesca sportiva Attività subacquee (Fipsas), in collaborazione con la Società “Gianfranco Bernardi Sub” di Firenze.

 

Le prime competizioni sono state quelle relative alle macchine Compatte dove la vittoria in classifica generale è andata alla catanese Loredana Iuranello (Gro Sub, 82 punti), mentre il secondo e il terzo posto sono stati arpionati dai portacolori della società faentina, rispettivamente la triestina Chiara Scrigner (80,7) e il senese Michele Sbrilli (76,7), entrambi da pochi mesi tesserati per il Centro Sub Nuoto, così come la napoletana Maria Elena Crispino (63,6) piazzatasi undicesima. Da notare che Chiara Scrigner si è imposta nella classifica del tema “pesce” (l’immagine più bella di un abitante dei fondali) ed ha mancato il successo per 3 decimi di punto nella classifica del tema “Racconta il tuo mare”, mentre Sbrilli ha agganciato la terza piazza nella classifica del tema “macro” (scatto ravvicinato di ciò che è molto piccolo).

 

Nella classifica generale per Società il Centro Sub Nuoto ha confermato il terzo posto del 2018 ancora con la squadra composta da Fabio Iardino e Marco Bollettinari con la modella Giulia Di Domenico; Virginia Salzedo e Adriano Marchiori con Isabella Moreschi si sono piazzati quinti; Michele Sbrilli e Maria Elena Crispino senza modella hanno ottenuto il 15° posto. Iardino e Bollettinari hanno centrato il secondo posto nella graduatoria del tema “Racconta il tuo mare” così come nella classifica del tema “macro”, dove Salzedo-Marchiori e Sbrilli-Crispino hanno occupato rispettivamente i due piazzamenti successivi.

Il team di Faenza guidato da Marcelli e dal coach Andrea Giulianini si attendeva di più dai risultati nella competizione Individuale per macchine Reflex, dove il miglior piazzamento in classifica generale è stato di Virginia Salzedo (4^), con Marchiori 11°, Iardino 12° e Bollettinari 14° su 31 concorrenti. Iardino ha vinto la competizione sul tema “Racconta il tuo mare” dove la Salzedo si è piazzata terza, mentre Marchiori ha ottenuto il terzo posto nella classifica sul tema “pesce” (l’immagine più bella di un abitante dei fondali).

 

Il principio cardine dei Campionati italiani di Fotosub è dichiaratamente quello per cui “i concorrenti sono liberi di rappresentare e interpretare l’ambiente subacqueo del campo di gara, utilizzando tecniche tradizionali e/o innovative, purché le immagini evidenzino l’ambiente sommerso”.

 

“Ma per noi è andata in pratica come nel 2018 - afferma il presidente Marcelli -. Ancora una volta non abbiamo compreso le scelte della giuria, che peraltro rispettiamo appieno: abbiamo chiesto spiegazioni e ci è stato risposto che ‘bisogna innovare rispettando i canoni fondamentali di tecnica e composizione’. E qui non abbiamo capito, poiché non hanno avuto il giusto riconoscimento immagini, non solo le nostre, veramente perfette sotto tutti i punti di vista, a differenza di foto non impeccabili tecnicamente e con un taglio decisamente superato. Parere condiviso da uno dei campioni del mondo che all’Elba non era in gara”.

 



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