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Nuoto

Carlotta Galli: "lo sport è una palestra di vita"

29/06/2019


Carlotta Galli: "lo sport è una palestra di vita"

Foto di Elvio Rondina


 

"Non è nè troppo tardi nè troppo presto per praticare uno sport e superare i propri limiti. La volontà nasce da dentro ognuno di noi, ma in base alla mia esperienza bisogna mettere impegno e passione in quello che si fa anche se nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile".

Carlotta Galli, 32 anni, ferrarese: una passione per lo sport non certo indifferente, la sua.... come lei stessa afferma: "Un bellissimo modo per stare insieme".

Conosciamo meglio questa ragazza dalle doti tecniche ed umane non indifferenti: "All'età di 4 anni i miei genitori mi buttarono in acqua a frequentare i corsi di nuoto, anche se già dai miei primi mesi di vita mi portavano in piscina o al mare. Non saprei dire quando sia nato precisamente questo Amore ma, da quando ho ricordo, io NUOTO. Ho iniziato a fare qualche gara quando avevo circa 9 anni poi da adolescente ho deciso, insieme al mio migliore amico, di cambiare società per intensificare gli allenamenti: per circa 4 anni ho fatto parte dell'agonistica dell'Estense Nuoto. Non sono mai stata una campionessa, ma in tutti gli allenamenti ho sempre messo il massimo impegno". Poi il cambiamento: "Come tutti gli Amori che nascono in giovane età", incalza Carlotta Galli, "si arriva ad avere il bisogno di allontanarsi (anche se non tantissimo) per poter fare nuove esperienze. Ed è qui che entra in scena la corsa, uno sport che mi è capitato di praticare anche in concomitanza con il nuoto, ma che non ho mai preso seriamente fino a maggio di quest'anno: non chiedetemi cosa sia scattato nella mia testa, forse grazie alla mia amica Silvia che ha risvegliato in me la competitività, quella sana. Da questo punto di vista mi reputo una sportiva moderata, una che non vive di sport ma che non può vivere senza; diciamo che ho sempre cercato (ancora adesso) di superare me stesa, sia nello sport che nella vita di tutti i giorni, chiedendo molti sacrifici al mio corpo che reputo il mio alleato migliore". Il prossimo impegno? "Parteciperò alla "Red Bull 400", una corsa di 400 metri con un dislivello di 135 metri". Poi una considerazione: "In tutto questo non ho dimenticato il nuoto, mi piacerebbe ricominciare e tornare - turni lavorativi permettendo - nella mia vecchia società". La conclusione è davvero molto significativa e rispecchia tutta la grandezza di Carlotta Galli: "I giovani di oggi non hanno voglia di far fatica e non prendono seriamente gli impegni presi, sembra che tutto sia loro dovuto. Io non sono ancora genitore, ma prego chi lo è già di insegnare ai propri figli i valori che lentamente si stanno perdendo come il rispetto e la voglia di mettersi in gioco. Meno social, più sociali". 

 

Enrico Ferranti. 

 

 



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