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Ciclismo

Campionati del mondo di ciclismo – Imola 2020

di Marco Sandali

27/09/2020


Campionati del mondo di ciclismo – Imola 2020

Elisa Borghini


 

 

 

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Dopo 52 anni i Campionati Mondiali di ciclismo sono tornati a svolgersi ad Imola.

Come nel 1968 il centro nevralgico della prova iridata è l’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, che ancora una volta si è  dimostra un’eccellenza del territorio e un’infrastruttura all’avanguardia per i grandi appuntamenti internazionali,

sportivi e non solo.

Sabato 26 Settembre abbiamo seguito dal di fuori del circuito alle prova su strada delle donne.

Dopo la gioia per la vittoria di Filippo Ganna nella cronometro maschile, primo italiano a conquistare la maglia iridata in questa specialità, ad Imola è toccato alle donne,che dopo la cronometro vinta dall’Olandese Van der Breggen si sono cimentate nella gara in linea.

Il percorso della gara presentava un dislivello di 2.750 metri, per questo motivo il c.t.italiano Savoldi aveva convocato scalatrici come Magnaldo e Ragusa.

La tattica delle azzurre era quella di rendere dura la corsa e lasciare Elisa Borghini,in ottima forma,dopo il terzo posto al Giro d’Italia Rosa il compito di cercare il colpo vincente.

Invece fin dalle prime battute della corsa è stata la squadra olandese a rendere dura la corsa con la squadra azzurra che non è apparsa così forte come era nelle previsioni.

Ancora una volta nel corso del penultimo giro dei cinque in programma,all’inizio della salita di Gallisterna erano le olandesi ad accellerare e a fare il forsing decisivo rimanendo in testa alla corsa in quattro.

Negli ultimi strappi della durissima salita era Anna Van Der Breggen che scattava rimanendo sola in testa, mentre al suo inseguimento si formava un quartetto comprendente la Borghini,l’olandese Van Vleuten,la tedesca Ludvingh.

La battistrada con un ritmo forsennato aumentava sempre di più il suo vantaggio sulle inseguitrici.

All’inizio dell’ultimo giro il suo vantaggio era di 1’28”,mentre dietro di lei il gruppetto delle più immediate inseguitrici veniva ripreso.

L’inseguimento alla Breggen era tutto sulle spalle delle italiane:Ragusa,Cavalli,Borghini,che si alternavano in testa al gruppo a tirare, mentre il vantaggio della Breggen continuava a salire raggiungendo i due minuti.

Sulle prime rampe di Gallisterna Borghini si lanciava al contrattacco rimanendo ad inseguire assieme alla Van Vleuten,ma ormai Anna Van der Breggen era irraggiungibile e con le braccia al cielo andava a vincere.

Per il secondo posto si assisteva ad una volata fra Borghini e Van Vleuten che negli ultimi metri bruciava l’italiana.

 

                Ordine d’Arrivo 

1° Van der Breggen

2° Van Vleuten

3° Elisa Longo Borghini

 

                                             Marco Sandali

 

 

NB - Un vero peccato la U.C.I.(Unione Ciclistica Internazionale), abbia concesso pass stampa solo a giornalisti di testate internazionali. 

 



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