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Budrio vs Santarcangelo vs 56-84

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25/03/2017

Budrio vs Santarcangelo vs 56-84

Ci si aspettava una lotta per 40 minuti. Lo è stata forse solo per due quarti e mezzo. Poi i Dulca hanno messo la freccia, spinto la frizione, innestato la marcia, e premuto sull'acceleratore. E quando questi ragazzi decidono di cambiare aria che tira non ce n'è per nessuno. I Dulca Santarcangelo sbancano Budrio per 84 a 56 con un ottima prova soprattutto nel secondo tempo.
 
GAME RECAP:
 
Primo quarto ed è subito scintille. Raffaelli si impersona in Forrest Gump e tutti i contropiedi sono suoi. Saponi domina l'area, mentre Fusco comincia a far capire di che serata personale si tratta a suon di penetrazioni dalla punta. Dall'aaltra parte risponde colpo su colpo Budrio con Cesario e ZItelli, ma l'allungo decisivo arriva a due minuti dalla fine con gli Angels che volano a +10. Finale primo quarto 14-24.
Secondo periodo che si apre sempre con le due squadre molto aggressive. La pressione a tutto campo la fa da padrone e da una parte e dall'altra si perdono molti possessi prima di passare la metà campo. Cunico per i gialloblù coaudiuvato da un buon Dini tengono i Dulca sempre avanti, nonostante Budrio rimanga aggrappata al match con Zambon e Lazzari. Il secondo periodo va in archio sul 28-37 Dulca.
Terzo quarto che si apre con un canestro di Fusco, ma Budrio decide di aumentare la pressione difensiva e incrementare il carico offensivo. 7-0 di parziale immediato che riporta i padroni di casa a contatto, ma è Fusco a prendere per mano la propria squadra insieme a Giuliani che piazza due bombe, di cui la seconda dal coefficiente di difficoltà notevole a dire poco, dalla stessa mattonella che ricacciano indietro Budrio a -14 di fine terzo quarto. 60-46.
Ultimo parziale Santarcangelo show. Anzi. Cunico show. Già prima aveva fatto vedere di cosa poteva essere capace, con qualche tiro o dalla media o dai 6.75 qua e là. Nell'ultimo quarto decide che è arrivata l'ora di dominare. 3 fucilate in fila a spezzare le gambe agli avversari. Fusco continua la sua prestazione sontuosa tra lotta in post e penetrazioni centrali. Difesa a zona che funziona alla perfezione. Dulca che scappano in un amen,
Finale poco combattuto e spazio a tutti i giocatori gialloblu che vanno anche a segno con Ramilli e Mondin. RIsultato a fine partita che parla chiaro: 56-84 Angels e altri due punti portati a casa dal team di Massimo Bernardi.
 
La classifica parla chiaro. Questa domenica Imola deve vincere per mantenere vive le speranze di riavvicinamento ai Dulca. Ma la partita dell'anno, quella che si aspetta da una stagione intera, quella che decide un campionato, quella che è grazie al sesto uomo in campo che si vince, quella che dura molto spesso più di 40 minuti sarà sabato prossimo. 1 aprile. PalaSGR. DULCA SANTARCANGELO - GRIFO IMOLA. E' prima contro seconda. E' rivincita per i Dulca che devono rifarsi della partita dell'andata. E' la partita che se si vince ci si promuove matematicamente in Serie C. E questi ragazzi non possono prescindere dal proprio pubblico. L'arma in più. Quella che fa correre quel km/h in più. Quella che fa saltare in cm in più. Quella che dà la forza di buttarsi su un pallone in più.
E allora venite alla partita più bella e combattuta dell'anno. Con il premio più importante dell'anno: la promozione! Vi aspettiamo numerosi!
 
#Let'sGoDulca #1Aprile #AllTogether
 
CRISTIAN TARTAGLIA
 
 
 
TABELLINI:
BUDRIO BOLOGNA: Lazzari 8, Cesario 7, manini 5, zitelli 9, tuccillo 5, quarantotto 6, zambon 11, capobianco 2, maccaferri 3, pivanti. All. Bovi
DULCA SANTARCANGELO: Raffaelli 13, saponi 6, Cunico 24, Fusco 16, Dini 8, Tomassini 4, canini 2, giuliani 7, Ramilli 2, Mondin 2, Massaria. All. Bernardi
 
PARZIALI: 14-24; 28-37; 46-60
ARBITRI: Presutti F., Volgarino R.

Budrio vs Dulca Santarcangelo 56-84

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29/03/2017

Budrio vs Dulca Santarcangelo 56-84

Francesco Fusco, uno dei veterani dei Dulca parla ai nostri microfoni dopo la roboante vittoria a Budrio. Ma come veterano? Non è un classe '96? Come fa ad essere già navigato e decisivo a 20 anni? Guardatelo e guardatelo di nuovo. Ammiratelo mettere la palla a terra dal perimetro o giocando in post-up. Spalancate gli occhi al mid and long range di tiro. Guardate come trascina i compagni anche nei momenti di difficoltà prendendosi tutte le responsabilità del caso. E poi venite a contestare queste parole, sempre se ne avete il coraggio. 

 

Francesco, partiamo dalla vittoria contro Budrio dove hai giocato tra l'altro gran parte della partita da 5. Partita così e così per due quarti e mezzo poi l'allungo...

"Sì una partita tosta. Loro in casa avevano vinto con Imola e non erano sicuramente facili da affrontare. Hanno giocato con 5 piccoli o 4 più un finto lungo, il che ci ha messo in difficoltà, poi alla lunga abbiamo cominciato s giocare come sappiamo e abbiano portato a casa i due punti."

 

La tua prestazione è sublime. Non solo i 16 punti, ma tanto apporto difensivo, assistenze per i compagni e grinta nel momento decisivo. Se poi entriamo a livello tecnico le penetrazioni dalla punta e il gioco in post sono stati devastanti...

"Sì diciamo che devo dire grazie a Massimo per questo. È lui che mi ha preso e mi ha detto da inizio anno che una delle mie caratteristiche poteva essere l'1vs1 da palleggio. Fino a quel momento non pensavo di poter battere gli avversari sul primo palleggio. Ero abituato o al gioco in post o agli scarichi in angolo. Devo dire grazie a lui se sono riuscito a fare quello che ho fatto contro Budrio."

Due punti che fanno ben sperare nella partita di sabato, quella decisiva con Grifo dove se vincerete salirete di categoria...

"Una partita importantissima che potrebbe essere il coronamento di una stagione incredibile. Tra l'altro con l'unica squadra con cui abbiamo perso in questo campionato. Per cui varrà doppio. Dobbiamo vincere per la società, per noi stessi, ma soprattutto per il nostro pubblico che ogni volta ci sostiene e spero che anche questa volta possa accorrere numeroso. Sono fantastici e si meritano una vittoria."

 

Ti aspettavi di arrivare così in alto fino a questo momento?

"Aspettarselo è una parola grossa. Posso dire che le premesse c'erano tutte. Una squadra con Saponi, Cunico e Raffaelli che sono fuori categoria e ragazzi giovani come me, Dini e tutti i ragazzi più piccoli poteva sicuramente arrivare a questo punto. Ora però dobbiamo dimostrare di essere la squadra più forte e vincere sabato."

 

Tu hai già vissuto le promozioni con questi colori. Che emozioni porta?

"Un'emozione incredibile. Vedere piangere Saponi, esplodere di gioia tutti i ragazzi con cui condividi una stagione è qualcosa di incredibile. Soprattutto quando ti senti parte integrante della squadra e del progetto. Dopo una prima metà di stagione dove avevo giocato poco, coach Tassinari mi ha dato più spazio e responsabilità ed è chiaro che le emozioni si elevano al quadrato."

 

Cosa senti che sia cambiato dallo scorso anno a livello di metodo con Bernardi rispetto a Tassinari?

"Io credo che siano due contesti troppo diversi per essere paragonati. Massimo ha un ruolo più di spronatore rispetto a Tasso anche perché ci sono giocatori giovani che devono formarsi e crescere. Tasso aveva una squadra con giocatori già fatti che avevano bisogno più di un impronta organizzativa che caratteriale. Poi si può inserire anche la componente età. Tasso era alla prima esperienza con giocatori quasi coetanei, mentre Massimo è un maestro per i ragazzi. A inizio anno ho anche avuto qualche discussione con lui perchè siamo due passionali, ma dopo poco ho capito che era l'allenatore fatto per me. Oggi se qualcuno mi dovesse chiedere riguardo Massimo, direi che è il migliore. Ci tira fuori sempre il 200% e sabato vogliamo che il risultato di tutti i suoi insegnamenti venga fuori a suon di due punti e vittoria del campionato!"

 

E allora oltre che guardarlo, ascoltatelo. Venite tutti numerosi. Lui ci sarà e ha promesso una prestazione sopra le righe per il proprio pubblico. Sarà la partita culmine di un annata stupenda. Niente è già scritto. Tutto è da romanzare. 40 minuti la durata minima. 10 leoni in battaglia. Pronti a combattere? Sabato ore 21 il PalaSGR diventerà l'Arena dei gladiatori. Solo i più forti vinceranno.

 

CRISTIAN TARTAGLIA

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