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Calcio | Giovanili | Allievi

Sporting Centese - Zola Predosa 0 - 1

25/10/2015


Sporting Centese - Zola Predosa	0 - 1

SOFFERENZA PROGRAMMATA

Sporting Centese: 1 Di Benedetto, 2 De Crea, 3 Ferioli, 4 Goretti, 5 Meotti, 6 Roi, 7 Bracciale, 8 Tola, 9 Vista, 10 Di Nelli, 11 Vanello. A disp. 13 Santonicola, 14 Rigato, 15 Stoccoro, 16 Borgatti. Allenatore sig. Gino Vecchiatti, Dirigente accompagnatore sig. Antonio Solato, guardalinee sig. Luca Testoni

Zola Predosa: 1 Iandolo, 2 Fusca, 3 Rotiroti 4 Moruzzi, 5 Tedeschi D., 6 Castaldo 7 Feze, 8 Innocenti (dal 13°st Wahid) 9 Boccalupo (dal 7°st Ben Salah) 10 Cilona, 11 Marino (dal 35°st Di Bari). A disp. 12 Luccarini 13 Tedeschi A., 14 Golisciano. Allenatore sig. Daniele Chiodo, Vice Allenatore sig. Claudio Lelli, Dirigente accompagnatore sig. Rotiroti Francesco, Guardalinee sig. Leonardo Fusca.

Come era previsto e prevedibile oggi siamo andati a Cento a giocare una delle stasferte più complicate di questo equilibrato girone C del campionato Allievi Interprovinciali, una partita dalla quale, il nostro sempre prudente Mister ci aveva messo in guardia fin dalla pubblicazione dei calendari e che, come da copione, non ha disatteso le aspettative. Squadra ostica questa Centese, squadra che utilizza la tecnica dell'innervosimento dell'avversario, applicandola ad arte e con i risultati sperati, ma che abbina a questa caratteristica grande fisicità e tecnica individuale ragguardevole. Fatto sta che, anche dimostrando un maggior possesso palla ed avendo noi avuto il baricentro dell'incontro sempre 20mt più vicino all'area avversaria, i ragazzi della Centese sono stati protagonisti di quelle che, probabilmente, sono risultate essere le azioni da goal più nitide della partita. Almeno in un paio la sorte ha deciso di darci una mano. Dei cambi effettuati vi ho già dato conto nei tabellini in testa a questo articolo, il goal della vittoria, che oserei definire roccambolesco, è stato segnato da Fred “Fred” Feze a 5 minuti dal termine dell'incontro, aiutato da un indecisione del giovane direttore di gara che ha creato i presupposti per cui non fosse chiaro se il gioco era fermo oppure no. Furbi i nostri ragazzi a non fermarsi e a prendere in controtempo la difesa avversaria con una triangolazione Wahid, Cilona, Feze. 1 a 0 palla al centro e nervosismo dei nostri bravi avversari alle stelle. L'espulsione dell'attento portiere Di Benedetto, per un fallo da frustrazione sul nostro Luigi “Bensa” Ben Salah, ne è la dimostrazione finale.
Chi mi legge ogni Domenica però sa già che i miei articoli non sono mai fatti di sola fredda cronaca ed oggi sono un paio gli argomenti che vorrei approfondire. Il primo riguarda un aspetto sul quale tengo molto far cadere l'attenzione. Questa mattina è stata data prova, se ce ne fosse stato bisogno, che in questa squadra non ci sono “figli e figliastri”; Durante la settimana uno dei nostri ragazzi ha commesso un errore e oggi le conseguenze sono state “pagate” a prescindere dal ruolo o dalla sua importanza. Questo è un segnale importante e un atteggiamento imprescindibile. Già da Martedì si volterà pagina, ovviamente, ma questa giornata resterà da monito in futuro PER TUTTI...! La seconda, e qui invece il mio sguardo sorride, è per scrivere due parole su un altro dei miei “nipotini” e posso dirlo senza paura di offendere nessuno, uno dei miei preferiti. Ayoub “Ayo” Wahid, secondo me l'emblema di cosa significa far parte di un gruppo, di cosa significa saper aspettare sorridendo il proprio momento e, a quel punto, saperlo sfruttare dando il massimo sempre e comunque. Lui sa che mi piace stuzzicarlo e mi piace giocare con lui ma sono sicuro che la sua intelligenza lo porta a capire che se lo faccio e per l'affetto e il rispetto che gli porto. Ayo sei un grande e persone come te stanno facendo grande, sempre di più, questa squadra ma, sopratutto, questo gruppo... Come parlerebbe il nostro Mister Chiodo “Io a uno come te me lo abbraccio tutta la vita” Emoticon smile . Infine, Martedì cominciano i raduni delle rappresentative e alcuni dei nostri ragazzi ne sono coinvolti. La fase, però, è ancora troppo embrionale per spendere parole su questo, nel proseguo dell'anno ci saranno altre occasioni e se alcuni di loro andranno avanti sarò qui a documentarvelo.
Adesso pensiamo a Domenica, noi affronteremo il Pavullo a Riale ed il Sasso Marconi ospiterà il Fiorano in quello che si presenta come uno dei Big Macht dell'intero torneo. Speriamo di essere ancora qui a scrivere cose belle, le rivali non perdono un colpo e questo rende il tutto ancora più affascinante, io intanto vado in farmacia a comprare il Lexotan, non si sa mai!

Ci si legge Domenica, come sempre
Emanuele

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