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Calcio | Giovanili | Allievi

Fiorano - Zola Predosa 0 - 2

11/10/2015


Fiorano - Zola Predosa	0 - 2

CHE PARTITA, CHE AVVERSARIO!

Fiorano: 1 khaybat, 2 Totticelli, 3 Iseppi, 4 Patrissi, 5 Bouali, 6 Pelorosso, 7 Vitiello, 8 Zagari. 9 Salsi, 10 Russo, 11 Petillo. A disp. 12 Randazzo, 13 M'Hainni, 14 Cornia, 15 Khalifi, 16 Sannuto, 17 Anguzza, 18 Lunardi. Allenatore sig. Roberto Vaccari, Dirigente accompagnatore sig. Giuseppe Rizzo, Guardalinee sig. Carmine Vitiello

Zola Predosa 1 Iandolo, 2 Fusca, 3 Rotiroti (dal 20°st Molinari) 4 Moruzzi, 5 Tedeschi D., 6 Castaldo 7 Feze (dal 35°st Innocenti) 8 Golisciano 9 Boccalupo (dal 15°st Whaid) 10 Cilona, 11 Marino (dal 30°st Gogliormella). A disp. 12 Luccarini, 13 Tedeschi A., 18 Ben Salah. Allenatore sig. Daniele Chiodo, Vice Allenatore sig. Claudio Lelli, Dirigente accompagnatore sig. Rotiroti Francesco, Guardalinee sig. Fabio Franceschi.

Quarta partita giocata di questo lunghissimo torneo Interprovinciale e quarta squadra da affrontare che, prima dell'incontro, ci precede in classifica. Certo, noi cerchiamo di non farci spaventare da nulla, però una Domenica un po più semplice forse la meriteremmo anche noi.
Oggi voglio partire dall'analisi della partita giocata questa mattina, la Nostra squadra viene da due anni di risultati positivi e di partite complicate, più si è alzata l'asticella e più, inevitabilmente, gli avversari si sono dimostrati ostici e difficili da affrontare però, in tutta onestà, difficilmente ricordo una squadra come quella affrontata oggi. Dura, tenace, molto tecnica e con tre o quattro individualità di sicuro interesse. La domanda che mi sono posto spontaneamente è stata come fosse possibile che Il Fiorano non figurasse tra le compagini che hanno partecipato al Campionato Regionale dello scorso anno, veramente un mistero e sicuramente una seria candidata alla vittoria finale del nostro affascinante girone.
La partita. Primo tempo di forte equilibrio, le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza esclusione di colpi e non avrebbero demeritato il vantaggio; A chi nell'intervallo mi ha chiesto se avessi firmato per un pareggio finale, ho risposto, senza tentennamenti, di si. Nel secondo tempo prendeva un iniziale sopravvento il Fiorano ma, al 50°, al primo capovolgimento di fronte, su un cross dalla sinistra di Golisciano, il difensore modenese M'Hainni, nel disperato tentativo di anticipare Feze, toccava con il ginocchio il pallone e lo indirizzava nella propria porta. 1 a 0 e palla al centro. A quel punto l'inerzia dell'incontro cambiava, come cambiavano buona parte dei suoi protagonisti in entrambe le formazioni, ma al 65°, in un veloce contropiede, Marino forniva un perfetto pallone a Golisciano che, lasciato solo d'avanti al portiere, infilava il 2 a 0 e metteva una seri ipoteca sulla partita. Da registrare l'assedio finale del Fiorano che negli ultimi 15 minuti batteva ben 4 corner e 3 punizioni dal limite e il riscaldarsi un po' degli animi dei protagonisti che, probabilmente, non sono molto abituati a soffrire come si è sofferto oggi.
Mentre scrivo arrivano i risultati delle altre partite del girone C e anche oggi il Sasso Marconi ha fatto valere la sua legge così come sono certo che, andare a vincere a Fiorano, sarà dura per tutti. Oggi in classifica risultano esserci 7 squadre in 4 punti, prova dell'equilibrio che esiste nel nostro campionato e della sua difficoltà. Ma come dice sempre il nostro Mister Chiodo, vivere alla giornata è il motto che ci deve guidare, lo sento già mentre smorza i miei entusiasmi ricordandomi che il prossimo pensiero non può che essere rivolto all'allenamento che aspetta i nostri ragazzi Martedì, altro che classifica o calcoli vari.
Non concludo questo articolo senza dire che non ho scordato la famiglia Franceschi, ma non voglio ancora arrendermi, prima di scrivere quello che penso e quello che sarebbe giusto voglio lasciare ancora aperta la porta dei ripensamenti, quella dalla quale passano i ritorni che, mai come in questo caso, sarebbero graditi.
Ci si legge Domenica
Emanuele.

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