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Euroleague, 10^giornata | Virtus Segafredo Bologna – Anadolu Efes Istanbul: 80 – 85

Di Jacopo Cavalli

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26/11/2022

Euroleague, 10^giornata | Virtus Segafredo Bologna – Anadolu Efes Istanbul: 80 – 85

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Euroleague, 10^giornata | Virtus Segafredo Bologna – Anadolu Efes Istanbul: 80 – 85

Virtus Segafredo Bologna – Anadolu Efes Istanbul: 80-85

(1q 18 – 19; 2q 34 – 40; 3q 53 – 63)

Virtus Segafredo Bologna: Cordnier 5, Mannion, Belinelli, Pajola 5, Bako 1, Jaiteh 5, Lundberg 22, Hackett 6, Mickey 15, Weems, Ojeleye 15, Teodosic 6  All: Scariolo S.

Anadolu Efes Istanbul: Beaubois 19, Bryant 8, Ilyasoglu, Clyburn 21, Taylor, Pleiss 9, Micic 12, Mbaye 11, Polonara 2, Zizic 3, Dunston  Ataman E.

Arbitri: Javor D, Perez E, Shemmesh S.

Decima partita di Eurolega per la Virtus Segafredo Bologna che ospita i due volte campioni dell’Efes Istanbul . Inizio positivo quello della Virtus che trova subito due canestri da parte del duo francese mentre a rimbalzo difensivo è pronta a catturare i tiri vaganti di un’Efes che si affida molto alle invenzioni dei suoi uomini chiave. I turchi alzano l’intensità in difesa e provano il primo allungo, assorbito molto bene dalla Segafredo grazie ad una tripla di Pajola dal coefficiente di difficoltà elevatissimo, che consente di chiudere il primo parziale sul 18-19 in favore degli ospiti. Positivo anche l’inizio di secondo parziale per la Virtus che continua a produrre gioco ma faticando a trovare tiri puliti, arrivando spesso a conclusioni sporcate dalla difesa turca: dall’altra parte un Efes che pazienta nell’attacco alla zona bianconera portandosi sul 20-25 per poi essere raggiunta a metà parziale grazie ad una tripla di Ojeleye e un canestro nel traffico di Teodosic per il 25-26. Nella seconda metà del parziale è l’Efes a sbloccare la situazione, allungando inizialmente per poi subire il rientro della Segafredo che complice qualche disattenzione difensiva permette ai turchi di chiudere il parziale sul 34-40.

Nel secondo tempo la Virtus parte una volta ancora nel migliore dei modi con Hackett e Cordinier che riducono il gap, ma come avvenuto in precedenza l’Efes mette in vetrina i suoi talenti: prima Micic, poi Mbaye sembrano affossare il rientro bianconero ma una grande giocata di Hackett da tre punti costringe gli ospiti ad un time out sul 45-48 con ancora più di 6′ minuti da giocare.  Al rientro dal time out Clyburn colpisce da tre punti a cui unisce una penetrazione nell’azione successiva per il 45-53. Mbaye continua a punire la difesa della Segafredo da tre punti (9 punti nel solo terzo parziale, per 11 totali con ancora un quarto da giocare) contribuendo a scavare un solco di tredici lunghezze ad un minuto dal termine del terzo parziale, che si chiude sul 53-63. La Segafredo è chiamata alla rimonta nell’ultimo quarto, con Ojeleye a guidare la carica prima da oltre l’arco poi in penetrazione per un totale di 5 punti rosicchiati in poche azioni: l’Efes non rimane inerme e Beaubois risponde da oltre l’arco, cosi come Micic che riporta i Turchi sul 60-72. Tutto da rifare per la Virtus che usufruisce di un tiro libero e possesso dopo un fallo antisportivo su Teodosic, mandato a bersaglio, da cui scaturisce anche la successiva tripla di Mickey per il 64-72. Su palla recuperata da parte della Segafredo nella metà campo offensiva Lundberg realizza un tripla importantissima che vale il -5 sul 69-74, ma nell’azione successiva, Teodosic commette un fallo antisportivo e la reazione nei confronti degli arbitri gli costa l’espulsione, con l’Efes che usufruisce cosi di 3 tiri liberi, tutti mandati a segno, e ulteriore possesso. La Virtus trova energie ulteriori per la difesa con Lundberg che recupera un pallone e si invola solitario per la schiacciata del 74-77 con 1.30′ da giocare. Clyburn, dall’altra parte, sfida Cordinier in un uno contro uno e con un tiro da distanza siderale, trova il fondo della retina per il 76-80 a 30′ secondi dal termine. Palla in mano per la Segafredo e il solito Lundberg a sfidarare la difesa turca, trovando il pertugio giusto per il canestro del 78-80: il successivo fallo di Cordinier sulla rimessa, manda l’Efes in lunetta con due punti di vantaggio. Dalla linea della carità Beaubois che fa 2/2 costringendo la Virtus a trovare un tiro veloce con Hackett che vede il suo tentativo di penetrazione sputato dal ferro: di nuovo Efes in lunetta con 1/2 per il 78-83. Nonostante il 2/2 di Lundbegr dalla lunetta la Virtus Segafredo si deve arrendere sul punteggio di 80-85.

Euroleague, 10^giornata | Il post partita di coach Scariolo: “I miei ragazzi hanno lottato con orgoglio, non abbiamo mai mollato”

Terminata la partita contro l’Efes Istanbul, con il punteggio di 80-85, coach Sergio Scariolo ha commentato cosi il match in conferenza stampa:

“Faccio i complimenti all’Efes per la vittoria perché ha giocato in modo duro, si vedeva che erano venuti qui per vincere. Ci rispettano molto e hanno fatto una partita tosta. Noi abbiamo giocato bene ma abbiamo fatto ancora qualche errore di ingenuità, però non posso dire più di questo quando la squadra aveva quella voglia sull’ultimo tiro e di arrivare fino in fondo per giocarcela. Esorto tutti alla concentrazione in particolare sui dettagli come ad esempio sulla scelta degli ultimi tre tiri che non avrebbero dovuto essere questi, ma ci lavoreremo. Ci serve più esperienza e probabilmente anche precisione nella scelta di alcuni tiri che i nostri avversari più esperti, hanno segnato. Credo che da una partita come questa, al di là della frustrazione, si esca a testa alta.

Di stasera porto a casa l’orgoglio di aver combattuto contro i campioni in carica, facendo una partita dove non abbiamo mai mollato, obbligandoli a impegnarsi a fondo con i loro migliori giocatori. Eravamo un po’ preoccupati del loro stato di forma all’inizio: se da una parte c’è l’orgoglio della prestazione dall’altra c’è la mancanza di un po’ di esperienza in più in alcuni frangenti. Dobbiamo ancora migliorare per abbassare la soglia di queste piccole imprecisioni, ma oggi posso solo che fare un grande applauso alla squadra per l’impegno e la forza che ci hanno messo

Credo che Shengelia sia un giocatore importante, ma come squadra dobbiamo ancora raggiungere il livello di forma fisica ottimale con il numero maggiore di giocatori possibile. La maggior parte dei giocatori a inizio stagione ha un tot di esperienza in Eurolega e a marzo mi auguro che questo borsino sia cresciut0: è importante lavorare anche sulla conoscenza dei compagni e del loro modo di giocare. Penso ci siano margini per crescere ancora difensivamente come squadra e nel prendere le scelte migliori quando serve, specialmente  nel momento in cui il cronometro mette pressione.

Teodosic? Non era facile fischiare questa partita, ma adesso la rivedremo e poi valuteremo. I 5 secondi sulla rimessa erano stati raggiunti perchè lo abbiamo cronometrato, quindi se lo avessero visto avrebbero cambiato decisione ne sono sicuro: noi siamo rookie di questa competizione e quindi a volte devi mangiare un po’ di polvere ma non devi farti innervosire.

In generale il nostro obiettivo era di stare nel gruppo in Eurolega e per ora ci siamo, però dovremo provare fino alla fine di fare il meglio e sono convinto che ci siano ampi margini per disputare l’Eurolega anche l’anno prossimo.” 

 

Area Comunicazione e Stampa

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Jacopo Cavalli

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