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Bentivoglio capolista passa di rigore a Castel San Pietro ma a ruota non si molla.4 squadre in 5 punti

PASSIONE E PROMOZIONE. Commento alla settima giornata del Girone D.Tengono il comando i rossoblu’, ma Atletico, Faro e Zola sono nello specchietto

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25/10/2021

Bentivoglio capolista passa di rigore a Castel San Pietro ma a ruota non si molla.4 squadre in 5 punti

PASSIONE E PROMOZIONE. Commento alla settima giornata del Girone D

Bentivoglio capolista passa di rigore  a Castel San Pietro ma a ruota non si molla

Tengono il comando i rossoblu’, ma Atletico, Faro e Zola sono nello specchietto della capolista

 

 Il Bentivoglio -19-, passa a fatica anche a Castel San Pietro, nel finale e di rigore.

 L’Atletico Castenaso- 17- in un ‘intenso match ha la meglio di misura  sulla Portuense, Il Faro- 15- si conferma e cala il tris al Sesto Imolese, Lo Zola -14- nell’anticipo strapazza brutalmente l’Airone con una sestina. Posizioni di testa invariate con quattro squadre in 5 punti.  Seguono a 10 Portuense Etrusca e Porretta, in ascesa i bluorange,.a -9- il terzetto Osteria Grande, Trebbo e Fossolo, a -8- la Libertas CSP, a -7- il Sasso- a – 6- il Sesto Imolese, a- 3- l’Airone e chiude ad -1- il Funo.

20 gol, tre vittorie esterne, un pari in bianco.

Gilli in doppietta, Cini segna ancora , Sow anche ma non basta, Grazia decide, Mattia Lenzi ancora lui, Ecco Frau , Jardi si ripete e cosi’ Corvino.

Lenzi e Gilli in copertina stanno illuminando Faro e Zola, 3' e 4' forza del torneo.

Ma scendiamo in campo :

La capolista passa anche al vecchio Comunale di Via Viara in uno dei due  match clou della giornata . Ma suda sette camicie contro una Libertas che davanti al proprio pubblico sforna una piu’ che buona e gagliarda  prestazione cedendo alla lunga e solamente su calcio di rigore. Partita serrata e combattuta, sul biliardo di Chateau, col Bentivoglio che al pronti via cerca una leggera supremazia territoriale ma i biancooro, con ben 4 under in campo, tengono testa alla capolista in modo compatto. L’impianto del Bentivoglio conferma in pieno il primo posto in classifica ma la Libertas di Evangelisti  tiene testa per tutta la gara ai ragazzi di Nicola Galletti. La partita conta pochi episodi ma e’ molto interessante per la qualita’ delle squadre e si trascina verso il pari quando, a pochi giri di lancetta dal termine, giunge l’episodio cruciale e molto discusso; su una ribattuta di Stanzani si avventano sulla sfera  Riki Negroni e Giammarco Battaglia. L’intervento del capitano castellano viene giudicato da penalty dal direttore di gara nella circostanza molto contestato  . Grazia trasforma e gela Stanzani  tra le proteste di casa e sigilla la vittoria che consente ai rossoblu’ di mantenere il primato solitario.

L’ Atletico Castenaso di Gianni Mazzoni ,come sempre grande grinta e carattere, porta a casa tre punti pesanti  che gli consentono di mantenere la piazza d’onore dietro alla capolista, a due sole lunghezze, per andarsi a giocare il supermatch tra sette giorni. Di fronte, sul sintetico del Guerrino Negrini ,nell’altro match clou della settima ,un ‘avversario forte e difficile, , la Portuense Etrusca . Sono proprio gli ospiti rossoneri guidati da Alessandro Baiesi a partire forte, intensi ed aggressivi e a prendere le redini del match. L’Atletico tiene una condotta saggia e guardinga ,   compatto regge l’urto, e nonostante la supremazia territoriale ospite si registrano un paio di occasioni per parte. Nel secondo tempo i blaugrana, ricaricati dal proprio Mister, rientrano in campo con tutt’altro piglio prendendo in mano  la gara. Al 5’ un colpo di testa di Macaluso su punizione dalla trequarti di Pappalardo, mette alla prova Broccoli ,estremo rossonero, che risponde con un grande intervento. Subito dopo é Neri a calciare fuori di poco. Pochi minuti dopo la svolta del match;  dagli sviluppi di un calcio d’angolo Francesco Mazzoni attacca forte il secondo palo alla sua maniera e ,complice una deviazione del portiere, la sospinge dentro. La Portuense reagisce e da un’azione sulla sinistra Spazzoli commette un fallo al limite del lato corto dell’area, per il direttore é dentro ai 16 metri  e decreta il penalty che Sow trasforma  A questo punto si entra nel vivo della gara ; le due compagini si scatenano perche’ entrambe la vogliono vincere ma é l’Atletico ad avere la meglio,approfittando, a qualche minuto dalla fine dell’unica leggerezza difensiva della  Portuense con Sene Dame che intercetta, si allunga la palla in avanti e spara in porta per il gol della vittoria del Club di Piero Lucca .Gli ultimi minuti sono di gestione e Musiani , nel finale, con un grande intervento, nega il pareggio agli ospiti rossoneri.

La dura legge del Vito Romagnoli si abbatte anche sul Sesto Imolese e cosi' il Faro di Mister Cati si illumina sempre di piu' rinsaldando la importante terza piazza in classifica. Il Faro scende in campo con la migliore determinazione e nel primo tempo , con possesso e piglio autoritario impone il proprio gioco e costruisce la vittoria. E' Frau a sbloccare se' stesso e il match raccogliendo una bella iniziativa di Masinara. Poi i due fuoriclasse  vanno vicini al raddoppio in prossimita’ della conclusione della prima frazione. Nella pausa Mister Andrea Merenda sferza il Sesto Imolese che reagisce con tutte le forze possibili , sfiorando il pari in un paio di occasioni, con Visani protagonista della seconda . Fallito il pareggio il Sesto Imolese  subisce invece  il secondo gol con bomber Mattia Lenzi , asso nella manica di Mister Cati, beniamino di casa subentrato in corsa che raccoglie di testa e insacca un perfetto cross di Frau. Nel finale di gara il terzo sigillo per i gaggesi e' di Filoni che in mischia firma il 3 a 0, per questo Faro sempre piu' determinato. Per il Sesto, dopo la doppia trasferta di montagna si ritorna al Balducci  alla ricerca nel proprio fortino, di  un pronto riscatto contro un super Zola.

Al Filippetti , nell'anticipo del sabato, lo Zola prosegue la sua corsa e non c' e ' scampo per l'Airone. La squadra di Roberto Pani e' decisamente in palla e scende in campo con la convinzione e la voglia  dei giorni migliori sommata allo spessore tecnico di squadra . Ne esce un perentorio 6 a 0 dove gli ospiti di Mister Sbarra non riescono a contrastare ed interrompere la piena e assoluta gara  dei locali. Apre  le danze un rigore trasformato da Gilli che poi raddoppia. Tocca nell'ordine a Barbieri, Vespignani, Costantini, e Gherardi , subentrato, a firmare la sestina tennistica dei padroni di casa di Mister Pani , che confermano il  felice momento  nella pertinente zona di testa del torneo.

Al Ferrante Ungarelli finisce in parita' e a reti bianche tra Osteria Grande e Trebbo. Dopo aver onorato la memoria di Enzo Dall'Olio, le due squadre danno vita ad un primo tempo sicuramente non esteticamente eccelso,  dove la gara e' spezzettata e nervosa e non si registrano clamori di occasioni da rete, le fasi sono alterne , l'Osteria cerca di imbeccare il proprio reparto avanzato  con i filtranti della propria mediana, ma il Trebbo e' molto solido e quadrato, gioca dietro la linea della palla, ha un forte impatto fisico sul gioco   e riparte con folate veloci  e pericolose.Nel  secondo tempo non cambia lo spartito , migliora leggermente la qualita' della partita ,l'Osteria ribatte e riparte  piu decisa , giocando per un quarto d’ora un buonissimo calcio; nella linea mediana si affrontano aspramente  le compagini , il Trebbo si rende pericoloso ma Leoni e' una sicurezza ed in avanti sono tre le grandi occasioni biancoblu'. La prima di Capitan Mascherini, e le restanti due  ,piu' che clamorose , al 20' ed al 35' nei piedi di Genuario, con Albertazzi che compie il miracolo e di Maleh, che da solo a porta vuota la butta malamente ed incredibilmente all'aria. Poi nel  finale, sempre molto spezzettato e con continui rovesciamenti di fronte, arriva  il triplice fischio del Direttore, per un salomonico punto a testa.

 

Il Fossolo , molto incerottato e con diverse assenze  cede ai termali porrettani che espugnano il sintetico bolognese. Dopo una breve fase di studio, Andrea Nardi e’ bravo e lesto a battere Siracusa infilandosi tra la linea difensiva bolognese. Neanche il tempo per riorganizzarsi e la squadra di Mister Gandolfi raddoppia con Abayomi, molto bravo a risolvere in mischia. Il Fossolo reagisce  trascinato da Stefano Crisci  lo squalo di Vasto. Cambiano gli scenari nella seconda frazione con Mister Santaniello che sferza la squadra e   il Fossolo coglie i frutti della reazione riducendo con     , una rete contestata perl’ingresso completo del pallone nello spazio di porta, ma poi il Porretta non lascia il tempo al Fossolo nemmeno di esultare poiche’ la pantera dell’alto Reno, Jardi firma il 3 a 1 per i bluorange che si avviano ad un derby di fuoco contro il Faro , nel canyon porrettano del Sabattini Stadium, nell’anticipo SkaiDazon

 

A Funo scontro importante nella parte bassa della classifica. La squadra di Gamberini dopo il colpaccio in extratime con l’Atletico vuole confermarsi ma il Sasso Marconi di Mister Collina interpreta bene la partita. Pronti via e i gialloblu ospiti partono forte ,manovre ampie e veloci ma il Funo studia , si organizza e alla prima vera occasione  colpisce la traversa. Dopo questo episodio la partita diventa molto fisica, sicuramente più congeniale ai padroni di casa , che a metà tempo trovano  il gol su un errore difensivo ospite, che Filippo Cini in un magic moment,  trasforma in un gol stupendo. Il primo tempo  scivola via senza reazione da parte del Sasso Marconi ma con un Funo che comincia ad abbassarsi.

Nella seconda frazione, i primi minuti di assestamento e poi gli Stones cominciano a pigiare sul gas, e su calcio piazzato arriva l'incornata di Capitan Fratti che al 12' porta gli ospiti ad impattare  la gara.

Il Sasso Marconi  sull’onda del pareggio ci crede e comincia a spingere , cosi’ da raccogliere il frutto della pressione e su un errore arretrato Bonini innesca Corvino che con un tiro al volo firma il vantaggio che significhera’ vittoria. Il Funo cerca la reazione , Cristiani va vicino al pareggio mentre il Sasso con l’inesauribile Dondi ed il neo entrato Fontana continua ad insidiare l’area del Funo. Nel finale anche un rigore per il Sasso concesso dal  Direttore di Gara ma Visintainer lo tira alto.

 Allacciamoci bene le cinture per sabato 30 e domenica 31 quando suonera’  la campanella dell’ottava con il ritorno dell’ora solare,  partite diurne alle 14.30 in pieno clima autunnale, nostalgico e vintage, in bianco e nero….

 

Cardiopalma di anticipo al Sabattini di Porretta dove nel gran canyon Gandolfi e Cati daranno vita ad un derby appenninico di fuoco , Porretta contro  Faro, si salvi chi puo’ ,previste centinaia di tifosi,sara’ spettacolo e storia.

Al giorno dopo si replica emotivamente con la supersfida prima contro seconda al Comunale di Bentivoglio dove i Galletti Rossoblu’’ vorranno allungare ma i Mazzoni Blaugrana vogliono prendere lo scettro del comando.

Al Balducci Sesto Imolese –Zola, al Bellini di Portomaggiore  Portuense-Osteria , a Trebbo Stadium  derby bolognese col Fossolo, al Carbonchi di  Sasso Marconi l’altro anticipo con la Libertas, in coda supersfida al Gino  Pederzini tra Airone e Funo. Il campionato entra nel vivo…..             Passione e Promozione...

 

Gianfilippo Rossi

Redazione ERS

 

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