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Janus Basket Ristopro Fabriano ,debacle casalinga con San Severo

Di Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano

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18/10/2021

Janus Basket Ristopro Fabriano ,debacle casalinga con San Severo

Foto : Marco Teatini

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Terza giornata del campionato di serie A2 e terza sconfitta subita dalla Ristopro Fabriano, questa volta tra le mura amiche del PalaBaldinelli di Osimo, in maniera nettissima per mano della Allianz Pazienza San Severo per 67-100.

Non c’è stata quasi mai partita, eccezion fatta per i primissimi minuti. L’unico vantaggio fabrianese è il 2-0 iniziale firmato da Smith, dopodiché San Severo - con una difesa rigida e molta convinzione - ha gradualmente preso in mano l’incontro costruendo vantaggi sempre più ampi, fino a raggiungere addirittura il +41 al 33’ sul 51-92. 

Nel lungo “garbage time” finale, quando le due squadre hanno mandato sul parquet le rispettive panchine, la Ristopro è riuscita a limare qualche punto, per concludere il match 67-100.

Le parole del direttore sportivo Simone Lupacchini. «Partita incommentabile, perché non c’è stata. Chiediamo scusa ai tifosi. Abbiamo toccato un punto estremamente basso. Ci sta perdere, perché affrontiamo un campionato difficile, ma non con questo atteggiamento. Non ce lo aspettavamo, non è questo lo spirito giusto per giocare. Sono state fatte delle scelte sbagliate se siamo così lontani dalle altre squadre, ci prendiamo le nostre responsabilità. E’ anche vero che chi non fa non sbaglia: noi abbiamo cercato di fare il meglio possibile, ma evidentemente qualcosa non sta funzionando. Ai tifosi chiediamo di starci comunque vicino, perché siamo solo alla terza giornata e solo remando tutti insieme possiamo riprenderci».

Le parole di Antonio Di Salvo, proprietario della Ristopro, sponsor della squadra, e a nome della famiglia Di Salvo. «Chiediamo scusa ai tifosi. Noi quest’anno abbiamo il problema di non poter giocare a Fabriano, che aggrava un po' la situazione: nonostante ciò l’afflusso dei tifosi è notevole, le persone fanno parecchia strada per venire a vedere la partita. Io credo che questa tifoseria, che è sempre stata un baluardo, uno dei motivi per cui questa squadra ha fatto dei risultati importanti, vada gratificata. E anche noi, come sponsor principale di questa squadra, ci teniamo che dai nostri investimenti derivino dei risultati. E’ ovvio che nel gioco ci sono dei fattori che possono essere imprevedibili, però c’è bisogno di fare squadra, di maggiore coesione, principalmente serve la giusta grinta per affrontare le problematiche che possono esserci su un campo di gioco. Grinta che abbiamo sempre avuto e che ci ha sempre contraddistinto, sia dal punto di vista aziendale, sia dal punto di vista della gestione di questa squadra. E quando manca la grinta, i risultati sono questi. E noi non ce li possiamo permettere. C’è delusione. C’è qualcosa da aggiustare e rivedere. Ma principalmente, essendo un gioco di professionisti, perché non siamo più ai livelli delle particelle che facevamo qualche anno fa, bisogna avere la responsabilità di mettere tutto l’impegno dovuto per cercare di rendere quello che un professionista è chiamato a rendere. Questo sia individualmente, sia a livello di squadra: cosa che non ho visto. Perché, devo essere sincero, non ho visto una coesione e un intento comune di tutti. Il pubblico, come noi azienda, ha bisogno di soddisfazioni in cambio dei sacrifici che si fanno. Io auspico che già da domani si possa lavorare fortemente nella completa ristrutturazione dei concetti di base che devono portare alla gestione di questa squadra, per andare avanti come siamo sempre andati avanti noi. Mi scuso, dunque, anche io con tutti i tifosi che sono andati via dal palasport amareggiati per aver visto, non una partita combattuta e persa, ma una partita non giocata». 

Ristopro Fabriano – Allianz Pazienza San Severo = 67-100 

Ristopro Fabriano – Merletto 12 (1/3, 2/6), Baldassarre 11 (4/6, 1/3), Smith 9 (3/4, 1/5), Benetti 8 (4/7, 0/5), Davis 8 (2/6, 1/2), Thioune 7 (2/6 da due), Gulini 6 (2/5 da due), Gatti 6 (0/2, 2/4), Marulli (0/1, 0/2), Caloia, Re, Matrone ne. All. Pansa

Allianz Pazienza San Severo – Deshields 23 (8/14, 0/1), Tortù 19 (6/9, 2/4), Sabin 14 (2/3, 3/7), Serpilli 14 (1/2, 4/7), Piccoli 11 (3/4, 1/1), De Gregori 7 (2/5), Moretti 6 (2/4 da due), Berra 3 (0/1, 1/1), Chiapparini 2 (1/1), Sabatino 1 (0/1 da due), Bertini (0/2 da due), Petrushevski (0/1 da due). All. Bechi

Arbitri – Catani (Pe), Chersicla (Lc) e Calella (Bo)

Parziali – 13-20, 17-35, 11-21, 26-24

 

 

Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano

Janus Basket Fabriano : domenica affronteremo .....Allianz San Severo

Di Walter Rocchi

Pagina 1 di 1

15/10/2021

Janus Basket Fabriano : domenica affronteremo .....Allianz San Severo

Foto : Marco Teatini

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La Ristopro a caccia dei primi 2 punti per muovere la classifica

Vittoria. 

Una parola, un sostantivo, un obiettivo che non deve diventare un’ossessione ma i due punti in palio domenica hanno un peso specifico maggiore per i ragazzi di coach Pansa.

Un mese fa l’Allianz Cestistica San Severo usciva vittoriosa in Supercoppa nella sfida contro la Ristopro Janus Basket Fabriano con un ottimo Ty Sabin (21 punti) e grazie alla poca concentrazione ed energia dei cartai. 

Rispetto al 16 settembre scorso la Cestistica ha puntellato il roster con l’innesto dell’esperto americano Keron Deshields. Playmaker di 188cm già visto nel 2015/16 in A2 con la maglia di Latina, che ha dato ancora più soluzioni e solidità ai gialli-neri allenati da coach Luca Bechi.

Uomo CHIAVE. Ty SABIN. Guardia che sa fare canestro: non a caso all’università è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi del Ripon College. La sua mano educata ha fruttato nelle prime due di campionato una media di 22 punti tirando con il 45% dall’arco dei 6,75mt. 

Prima di sposare la causa di San Severo ha militato 3 stagioni nei campionati del nord Europa. Cecchino.

L’OSSERVATO. Michele SERPILLI.  Anconetano classe 1999, nipote dell’ala del Fenerbahce Achille Polonara, è approdato a 13 anni nel settore giovanile della VL Pesaro. 

Ha esordito nel basket che conta a 19 anni con la maglia di Legnano in A2 chiudendo la sua prima stagione con 7 punti di media. Gli anni successivi ha continuato la sua crescita a Montegranaro, sponda Poderosa, per poi fare ritorno a Pesaro in serie A1. L’ultima stagione in canotta Victoria Libertas è cresciuto molto grazie anche ad un maestro come coach Repesa.

Tornato questa estate in Legadue per dare più continuità al suo gioco è una pedina tattica importantissima per coach Bechi.

CURIOSITÀ. TORTÙ-MORETTI-SERPILLI. Cosa hanno in comune i tre giocatori della Cestistica? Tutti e tre “made in Marche”.

Di Serpilli ne abbiamo già parlato; l’ala Lorenzo Tortù è invece cresciuto a Porto San Giorgio con genitori entrambi cestisti. È un prodotto del vivaio della VL Pesaro con cui ha vinto lo scudetto under 17 nel 2009. Dopo qualche fugace apparizione in serie A1 (in maglia Vuelle) ha frequentato stabilmente la serie B dove, indistintamente dal girone e dalla canotta indossata, ha sempre fatto la differenza. 

Ottimo il suo impatto con la A2: 18 punti di media tirando con il 62% da due e il 43% da tre.

Samuele Moretti è un ala/centro di 197cm, jesino, cresciuto nel settore giovanile dell’Aurora Jesi. Dopo un paio di stagioni in serie B è approdato in A2, ad Agrigento prima e a Capo d’Orlando nel 2020/21. Nonostante la stazza non sia dalla sua parte, l’ultima stagione è stata quella della ribalta: con l’aggressività e l’agonismo che mette sul campo si è confermato un eccellente uomo d’area. Rimbalzi e difesa che tutt’ora sta confermando in canotta Allianz San Severo.

Il PUNTO di VISTA tecnico. «Siamo andati a Forlì con l’obbiettivo di trovare risposte su noi stessi.» Il primo commento di Marco Ciarpella, assistente di coach Pansa, nella settimana che precede la sfida contro San Severo «La risposta che cercavamo c’è stata: abbiamo lottato su ogni pallone, non ci siamo mai dati per vinti e giocarcela fino alla fine in un campo difficile come quello romagnolo ci ha dato molta fiducia ed entusiasmo.» Passando all’avversario di domenica il vice allenatore ci dice: «La Cestistica è un avversario ostico. Ha un’identità molto precisa: giocare con grande aggressività ed agonismo. Nella propria metà campo cerca di sporcare tutte le linee di passaggio e mette grande pressione sulla palla» continua Ciarpella «In attacco Sabin ci ha fatto vedere di che pasta è fatto e le sue caratteristiche si abbinano bene con quelle dell’ultimo arrivato, il play-guardia Deshields, che sa giocare anche vicino a canestro. Il gruppo di italiani da grande quantità e qualità, con Serpilli e Tortù che tatticamente fanno da collante in modo eccelso tra esterni e lunghi.» Con la caviglia di Matrone in fase di guarigione, Ciarpella ci rivela l’ingrediente principale per i 2 punti in palio: «Per portare a casa la partita dovremo essere bravi innanzi tutto a pareggiare la loro aggressività e il loro ritmo.»

Appuntamento per domenica ore 18 al PalaBaldinelli di Osimo.

             

Walter Rocchi

Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano

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