In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Calcio | Dilettanti | 2a Categoria

# CAMPIONATI FERMI Le parole di Michel Cavina, Ds dello Junior Corticella

30/03/2020


# CAMPIONATI FERMI  Le parole di Michel Cavina, Ds dello Junior Corticella

Seguici su DILETTANTI BOLOGNA

 

Continua il nostro percorso nel calcio dilettanti, per sondare opinioni e idee dei vari addetti ai lavori. Michel Cavina, Direttore Sportivo dello Junior Corticella ci racconta il suo punto di vista in questo complicato periodo:

 

"Senza calcio si fa fatica, siamo abituati ad avere a che fare con il calcio quotidianamente - afferma Cavina - ed essere privati dello svago maggiore, nei dilettanti è di questo che parliamo, ci lascia molto amaro in bocca. In generale, è grande il dispiacere per quello che sta succedendo, anche se siamo pienamente consapevoli che ci sono altri problemi più seri e vanno affrontati per primi.

Non credo che nel calcio dilettanti si possa chiedere ai ragazzi, soprattutto in Seconda Categoria, di seguire degli allenamenti specifici;  per questo noi non abbiamo programmato nulla, ognuno fa quello che ritiene opportuno nelle propria case e conscio del proprio fisico, attendiamo notizie dalla Federazione e dal Governo sull'eventuale ripresa delle varie attività.

Sinceramente io penso che il calcio dilettanti non possa riprendere. Abbiamo i dati sotto gli occhi, leggiamo ogni giorno quello che si è trasformato ormai in un bollettino di guerra. Sono numeri talmente tanto brutti che già far ripartire la Serie A, sarà un mezzo miracolo. 

Il congelamento dei campionati penso sia l'unica soluzione percorribile. La Federazione dovrà essere molto brava a garantire promozioni e retrocessioni. Lo Sporting Lagaro, per esempio, si merita di andare in Prima Categoria per quello che ha dimostrato fino ad ora. Ci vorrà uno studio approfondito da parte dei vari organi federali per trovare una soluzione che scontenti il meno possibile."

 

 

Alessandro Marzocchi

 



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'