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Basket | Professionisti | Lega 2

Agribertocchi Orzinuovi-XL EXTRALIGHT® Montegranaro 74-73.

Di Marco Pagliariccio 19/10/2019


Agribertocchi Orzinuovi-XL EXTRALIGHT® Montegranaro   74-73.

Montichiari , 19 ottobre 2019

Oggetto: Agribertocchi Orzinuovi-XL EXTRALIGHT® Montegranaro 74-73

Altro giro, altra beffa. Non solo la XL EXTRALIGHT® non riesce a cancellare la delusione della sconfitta contro Piacenza, ma rincara la dose con un altro ko in volata, stavolta sul parquet del PalaGeorge di Montichiari contro la Agribertocchi Orzinuovi. Una partita non bella ma dalla grande intensità, che i gialloblu, dopo un match sulle montagne russe, avevano trovato la forza di indirizzare nel finale salendo a +5 con un minuto e mezzo da giocare. Anche stavolta, però, non è bastato e quando il tiro libero del possibile pareggio di un monumentale Thompson (19 punti e 17 rimbalzi) a 5” dalla sirena è schizzato fuori i fantasmi sono diventati tremendamente reali.
Come anticipato, è stata una gara dura, con tanti errori e nelle quali si è andati avanti a strappi, senza che però mai nessuna delle due squadre sia riuscita davvero a prendere le redini del match. Dai blocchi di partenza esce meglio la Poderosa, che trascinata da un Mastellari dalla mano calda (9 dei sui 14 punti finali nel primo quarto), sembra poter prendere il controllo della situazione. Sull’asse Bossi-Mekowulu, che apre spazi alle triple di Parrillo, i lombardi escono però dal guscio, volando ripetutamente sul +7 nel cuore del secondo quarto. Ma i veregrensi reagiscono con il miglior basket del loro match, griffando un parziale di 0-14 che pare rovesciare il match come un calzino (30-37 al 17’ con due liberi di Conti). Ma il terzo fallo di Thomas zavorra la fuga dei gialloblu, che all’intervallo lungo vedono Orzi di nuovo negli specchietti (37-40). Il terzo quarto è quello più buio per la Poderosa. Coach Salieri scongela Smith, a riposo in tutto il primo tempo dopo essere rientrato in mattinata direttamente dall’America, e proprio gli unici due guizzi della guardia statunitense lanciano il break degli orceani nella seconda parte del terzo periodo, con Siberna a firmare il massimo vantaggio sul 60-52 del 29’. La XL EXTRALIGHTA® vacilla, ma stringe le maglie in area con un Thompson gigantesco e nel quarto periodo, un punticino per volta, torna a stretto contatto. La svolta sembra arrivare quando Mastellari prima infila la bomba del +1 (67-68), poi è glaciale dalla lunetta per il +3 (67-70) ed infine alza l’alley-oop per la tonante bimane di Thompson che, a 1’32” dalla sirena, sembra spingere la Poderosa vicinissima al traguardo (67-72). E invece Parrillo trova nel torbido un prezioso gioco da 3 punti, Bonacini fallisce la tripla che, con 45” sul cronometro, potrebbe chiudere i conti e sul ribaltamento di fronte Mekowulu impatta a quota 72 convertendo un rimbalzo in attacco in due punti. Thomas avrebbe la palla per il nuovo vantaggio ma fallisce in penetrazione (con più di qualche dubbio sui contatti in area), mentre in difesa Bossi lucra due liberi preziosi con 14” sul cronometro: 2/2 e 74-72. La Poderosa ha però ancora il destino nelle sue mani: Thomas sbaglia di nuovo, ma stavolta a rimbalzo è Thompson ad arpionare la sfera subendo il fallo di Negri con 5” ancora da giocare. Il centrone americano senza il primo libero, ma fallisce quello del pareggio, Parrillo è più lesto di tutti a rimbalzo e i gialloblu non riescono nemmeno a spendere il fallo. Ancora un finale amaro, ancora una finale con tante recriminazioni. Nessun allarme, ma il boccone è duro da digerire.
Queste le parole di coach Ciani in sala stampa: «Una partita che ha ricalcato per certi versi quella di domenica scorsa con Piacenza, anche se con divari diversi. Anche stavolta siamo partiti non benissimo, poi recuperiamo, andiamo avanti ma anche stavolta nello sprint finale, che la scorsa settimana è stato di cinque minuti e questa di un minuto e mezzo, ci manca qualcosa per portarla a casa. Questo deve farci meditare: siamo sì una squadra giovane ma non possiamo rimanerlo per tutta la vita. Grida vendetta che, avanti di 5, prendiamo due canestri su rimbalzo d’attacco. Se vuoi vincere quei due rimbalzi devi prenderli, altrimenti sei alla mercé degli episodi. Quando abbiamo il controllo della partita dobbiamo imparare a mantenerlo con cose che non siano necessariamente fare una tripla o un’azione eclatante in attacco. Questo è un campionato talmente difficile ed equilibrato che non puoi mai pensare di aver già vinto una partita. Sorridevo quando qualcuno mi diceva che il nostro inizio di stagione era facile. Ma questa è una squadra con un nuovo coach e un roster nuovo per otto decimi che gioca fuori casa 4 delle prime 6 partite, quelle solitamente più difficili perché devi costruire e cementare un gruppo. Di positivo c’è che siamo in grado di lottare con tutti, ma ci manca quel centesimo per fare un euro. E dobbiamo impararlo in fretta perché nessuno resta fermo ad aspettarci in questo campionato».

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI-XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 74-73
ORZINUOVI: Smith 4, Bossi 14, Siberna 5, Perin, Parrillo 15, Ferraro 5, Galmarini 2, Negri 13, Mekowulu 16. All.: Salieri.
MONTEGRANARO: Thompson 19, Miani ne, Berti ne, Mastellari 14, Conti 3, Palermo 7, Bonacini 4, Thomas 19, Cucci 4, Serpilli 3. All.: Ciani.
PARZIALI: 23-19, 14-21, 23-12, 14-21.

Ufficio stampa Poderosa Pallacanestro Montegranaro

 



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