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Futsal

Lezioni

11/06/2019


Lezioni

 

 

 

 

 

 

 

FINALI NAZIONALI OPES LEAGUE                                                           CALCIO A 5 FEMMINILE

 

 

 

                                                                                        LEZIONI

 

 

 

Quando sono preoccupato mi si legge in faccia. Odiernamente, accesa la TV, Monge, Montana e chi più ne ha più ne metta,  ritengono di doverti propinare una lezione. Di ritorno dal lavoro, amo distendermi sul divano, stanco e non lucidissimo e poco incline a focalizzare la mente sull’ennesima lezione del giorno, e pertanto con forte rischio di perdermi particolari importanti della lezione in oggetto.  Quindi spero proprio di non essere interrogato onde evitare una più che probabile figura “barbina”. Ma il peggio deve ancora venire, in quanto i lezionanti concludono l’intervento con “alla prossima lezione”. Ci saranno ordunque ulteriori lezioni : gli esami non finiscono mai !!! E se io invece di presenziare alle lezioni optassi per andarmene a zonzo per parchi o, perché no, al mare, mi metterebbero una nota per assenza ingiustificata con invito a presentarmi accompagnato dai genitori ? E qui insorge l’angoscia ! Il grembiulino ed il fiocco azzurro sul colletto sono consunti dal tempo, tanto che da una nota potrebbero passare a due note, la seconda per trascuratezza, e poi i miei genitori sono attualmente (mi auguro) in Paradiso : dovrei chiedere una licenza al Padre Eterno per un loro contingente rientro sulla Terra ?

 

Risoluzione : non consumerò più Monge (non mi piacciono i cibi per gatti e poi il mio micio non è contento quando mi vede rovistare sulla sua ciotola) né Montana, né alcuno degli altri prodotti oggetto di lezione, con la speranza che tutti gli ulteriori produttori di alimenti o bevande evitino di espandere l’ambito di siffatte lezioni o per me sarà scritta la fine, per fame.

 

Non si è consumata, invece, la mia fame di “calcio a 5 femminile” talché, disertando i parchi, eccomi qua sigli spalti delle Finali Nazionali OPES di disciplina per “cibarmi”  delle gare della seconda giornata.

 

Il tempo per rimediare, pur in una contesa ad andata e ritorno, sta restringendosi talché i risultati di questa seconda giornata siano suscettibili di pesare alquanto sulla classifica e sulle ambizioni delle protagoniste.

 

PASSION SPORT –FELSNER : Le bolognesi  di Franca Giaretta e  Raffaele Desiante sono consapevoli che si tratti di una partita da “dentro o fuori”. La Felsner, memore delle disavventure occasionate da precedenti distrazioni, sanno di non poter scherzare di fronte a cotanto antagonista.

 

Le imolesi di Matteucci, Maccari e Fiori Suzzi assumono fin dall’inizio, con il giusto cipiglio e convinzione dei propri notevoli mezzi, le redini dell’incontro, senza concedere spazi alle velleità bolognesi. La “febbre” di Alice, sorretta impeccabilmente dall’esperienza di “Schillaci” e di Jenny, conduce al primo vantaggio per ricambiare di poi con un assist al bacio a beneficio della stessa “Schillaci”. Sarebbe stato profondamente irriguardoso, attesane la puntualità sincronica, non coinvolgere Jenny nel novero dei marcatori, ma la Felsner, che ne è ben consapevole, provvede e prima che il direttore di gara ponga fine alla prima frazione di gioco, la tripletta è cosa fatta e la strada si fa davvero in salita per le bolognesi nel secondo tempo. Spara, come prevedibile tutte le proprie cartucce, nella ripresa, la Passion Sport, accorciando le distanze (1-3) ma la Felsner rinserra le file, immette all’opportunità, forze fresche e controlla senza ulteriori danni.

 

FEMMINILE RICCIONE – PASSION SPORT : sul “Portoverde” di Misano, la Passion sa di giocarsi, a questo punto, le (poche) ultime possibilità rimaste (fidando poi, eventualmente, sui passi falsi delle antagoniste). La gara, che ricalca sostanzialmente scelte e tematiche già percorse nella partita di andata, si fa, pur nella più squisita correttezza, incandescente e fioccano, in un crescendo rossiniano, le occasioni su ambo i fronti.

 

Prevale, infine, di una “incollatura” (3-2) la Femminile Riccione che spegne in tal modo ogni possibilità alle bolognesi e si propone, per la terza giornata quale antagonista da “prendere con le molle” per la Felsner, in quella che sarà la vera finale per il titolo.

 

 

 

 

 



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