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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti 19/04/2019


Il punto del D...irettore

fonte Calciobresciano


 

Come tutti gli anni, il turno del giovedì prepasquale riserva sorprese e non poche. Nel girone D la Pergolettese cade a Calvisano ed il Modena, battendo di misura l'Adrense, dimezza il suo svantaggio a tre punti proprio alla vigilia dello scontro diretto, Nel girone F il Cesena si fa raggiungere in piena Zona Cesarini dal SN Notaresco ed il Matelica, vittorioso con fatica sulla Savignanese, si riporta a tre punti dal primato. Arrivano anche i primi verdetti, con Oltrepovoghera e Castelfidardo che retrocedono ufficialmente in Eccellenza. Ma andiamo ad analizzare le partite che hanno visto protagoniste le formazioni emilianoromagnole.

Partiamo dal girone F e del beffardo 2-2 del Cesena che, in quel di Teramo, si è fatto raggiungere in pieno recupero sul 2-2 dal SN Notaresco. Al 39' bianconeri meritatamente in vantaggio, punizione dalla trequarti sinistra battuta da Alessandro, Benassi anticipa tutti di testa ed insacca. Al 59' Noce strattona Dalmazzi in area, l'arbitro decreta un giusto rigore per i padroni di casa trasformato da Minella con una botta sotto l'incrocio alla sinistra di un Agliardi rimasto immobile a centroporta. La partita diventa più vivace ed equilibrata, ma a passare in vantaggio a due minuti dalla fine è il Cesena con Fortunato che conquista, suo malgrado, un pallone dal limite dopo un rimpallo, e di destro manda la palla alle spalle di Monti. Ma al minuto 93' arriva l'incredibile e caotico pareggio degli abruzzesi, traversone dalla sinistra di Laringe, un rimpallo tra Benassi e Rutjens favorisce Candellori che ringrazia e, da pochi passi, mette alle spalle di Agliardi.
La Savignanese cerca di fare un favore alla capolista, cercando di stoppare il Matelica, ma i marchigiani hanno la meglio per 4-2. Passano solo due minuti ed il Matelica è già in vantaggio, punizione dal limite di Lo Sicco, Dall'Ara respinge ma la palla perviene a Florian che non ha difficoltà a marcare la rete. Al 28' Florian ruba palla a Turci e si invola solo soletto verso Dall'Ara che si vede costretto a commettere fallo in area, rigore che lo stesso Florian trasforma. La Savignanese tenta una reazione ed accorcia le distanze con una bella conclusione in diagonale di Scarponi. La ripresa inizia con un ritardo di venti minuti a causa di un malore che ha colpito uno degli assistenti di linea, trasportato in ospedale per accertamenti, e ad inizio ripresa due dirigenti delle società, da regolamento, si sono prestati da assistenti di linea senza potere decisionale. Al 48', sugli sviluppi di un corner, viene atterrato Brighi, l'arbitro indica un altro rigore, stavolta per gli ospiti, dagli undici metri Francesco Manuzzi, con un forte rasoterra angolato, sigla il pareggio. Il Matelica reagisce e, dopo soli due minuti, ottiene il pari grazie ad una bella azione personale sulla destra di Angelilli che, quasi dalla linea di fondo, serve teso sul palo opposto per Margarita che deve solo appoggiare la palla in rete. Al 57' arriva il defintivo poker con un rasoterra di Florian, tripletta personale per lui, su cui Dall'Ara non è esente da colpe.
La Sammaurese batte nel finale l'Isernia per 1-0 ed è matematicamente salva. Partita dominata per almeno un'ora dai padroni di casa, con i molisani che si fanno vivi solo nell'ultimo quarto d'ora nel tentativo di portare a casa il bottino pieno. Ed invece, al minuto 88, Lombardi fugge sulla destra e serve a centroarea Dipo che, in tuffo di testa, trafigge Del Giudice e realizza il gol vittoria.
Il derby della paura vede il Forlì vincere in rimonta contro il Santarcangelo per 3-1, con i Galletti sempre ad un punto dalla zona play out, ed i clementini che, ad oggi, retrocederebbero in Eccellenza. Passano sette minuti e Peroni si invola solitario verso Mordenti che lo atterra in area, rigore che Falomi realizza portando in vantaggio il Santarcangelo. Il Forlì è indemoniato e va alla ricerca del pari, ma al minuto 44, su azione scaturita da calcio d'angolo, De Cerchio colpisce il palo interno con la palla che carambola su Mordenti con la difesa che allontana il pericolo. Un minuto dopo arriva il pari, angolo battuto da Ambrosini, testa di Vesi e palla nel sacco. Al 56' arriva il gol del sorpasso, discesa sulla destra di Nigretti che serve Baldinini, cross al centro per Graziani che di testa infila Ragone. Il tris arriva al 76' sugli sviluppi di una punizione calciata da Ambrosini, respinta dalla barriera, sul pallone si avventa Urso che tira verso la porta, Ragone non trattiene, la palla sbatte sul palo e termina in rete.
Nelle altre partite della 36esima giornata, parità per 1-1 nel derby maceratese tra Sangiustese e Recanatese, con i leopardiani matematicamente ai play off, il Pineto si fa rimontare e perde 3-1 sul terreno di un'Olympia Agnonese bisognosa di punti salvezza. Il Francavilla si fa imporre il 2-2 casalingo dalla Jesina e rimane quinta in classifica, mentre il Città di Campobasso espugna Avezzano per 0-1 inguaiando così gli abruzzesi. Il Real Giulianova batte 1-0 il Montegiorgio rimanendo così un punto sopra la zona play out, mentre la rimonta finale della Vastese, che agguanta il 3-3 nel finale a Castelfidardo, costa la retrocessione in Eccellenza proprio a quest'ultimi.

Passiamo al girone D ed al successo casalingo per 1-0 del Modena ai danni di un'Adrense già salva, ma mai doma. Molte le palle gol per i canarini, con i bresciani che rischiano di fare lo scherzetto con un bel tiro di Bardelloni al 37' che impegna severamente Piras, ma che trovano il successo con colpo di testa di Montella, su cross di Bellini. Gialloblù che si portano a soli tre punti dalla vetta.
La Reggio Audace si fa imporre il 2-2 casalingo dal Ciliverghe Mazzano ed è ufficialmente fuori dalla lotta per la Serie C, e si dovrà "accontentare" dei play off. Al 4' bresciani in vantaggio, lancio di Comotti per Mauri che stoppa ed infila in rete con Narduzzo sorpreso sul proprio palo. I granata riordinano le idee ed al 19' agguantano il pari sugli sviluppi di un corner battuto da Alvitrez, su cui è il sedicenne Sanat, all'esordio da titolare, a deviare di testa in rete. Però il Ciliverghe è tosto e quando riparte è sempre insidioso. Al 60' gli ospiti tornano in vantaggio, Cigagna, nel tentativo di servire un retropassaggio a Narduzzo, incespica innescando il rapidissimo Mauri che, solo davanti al portiere, lo trafigge con un forte diagonale che termina nel sette alla sua destra. Al 71' Careccia, nella propria area, intercetta col braccio un colpo di testa di Zamparo, l'arbitro indica il penalty per i padroni di casa che Zamparo realizza il definitivo 2-2 firmando la sua 20esima rete stagionale.
Il Fanfulla batte l'Axys Zola per 4-2, successo che permette ai lodigiani di acquisire il diritto ai play off, probabilmente come quarta, mentre i bolognesi sarebbero ancora salvi, ma solo per la classifica avulsa. Al 6' padroni di casa in vantaggio con una perfetta punizione calciata in rete da Rossi, ma l'Axys reagisce subito con con una conclusione da distanza ravvicinata da Caprioni che colpisce il palo. Altro legno, quello alto però, colpito stavolta dal Fanfulla con una bordata di Brognoli dai trenta metri, ma con la complicità di Bruzzi che tocca quel tanto che serve per evitare il gol. Al 59' Bruzzi svirgola un rinvio con i piedi calciando addosso a Barzotti, la palla termina a sinistra a Brognoli che viene atterrato dallo stesso portiere dei bolognesi, il direttore assegna il penalty, ma lo specialista Brognoli si fa respingere la conclusione rasoterra da Bruzzi. Quattro minuti più tardi arriva comunque il raddoppio, è Laribi a risolvere una mischia, nata da un corner, con un tiro sottoporta che non lascia scampo al portiere. Al 67' arriva il tris del Guerriero, cross di Diana dalla sinistra, testa di Barzotti e palla nel sacco. Poi nel finale di partita si sveglia l'Axys, soprattutto il neoentrato Caputo. Difatti l'ex giocatore del Sassuolo, arrivato a dicembre dal Fiorano, a cavallo tra il minuto 89', con un tiro dai venti metri che si infila sotto l'incrocio dei pali, ed il 91', con un tiro dal limite che termina la sua corsa nel sette, realizza due gol di pregevole fattura riaprendo sorprendentemente la partita. Ma al 94' Palmieri vince una serie innumerevoli di rimpalli nei pressi del limite dell'area, Pezzi si trova la palla sui piedi e realizza la quarta e definitiva segnatura.
Termina 1-1 il derby piacentino, disputato in posticipo serale, tra Fiorenzuola e Vigor Carpaneto, valdardesi che rimangono quinti, ma non ancora certi dei play off, traguardo ormai samrrito, salvo sorprese, dalla squadra di mister Veronese. Partita equilibrata che si sblocca al 44', corner dalla destra su cui Rantier conquista palla che crossa verso l'area piccola, l'ex Barba in scivolata mette alle spalle di Libertazzi. Al 76' Fogliazza commette fallo in area su Anastasia, l'arbitro assegna il rigore che lo stesso attaccante del Fiorenzuola insacca spiazzando Terzi. Al minuto 83 altro penalty, stavolta a favore della Vigor a causa dell'atterramento in area di Abelli da parte di Colantonio, Rantier si presenta dagli undici metri, ma Libertazzi è bravo a rimanere fermo fino all'ultimo ed a smanacciare la conclusione forte e centrale dell'attaccante ospite.
Termina a reti bianche la sfida tra Pavia e Lentigione, punto che muove la classifica dei padroni di casa, ancora in piena bagarre salvezza, mentre i rivieraschi non sono ancora tranquilli, vista la distanza di soli quattro punti dalla zona play out. Meglio i padroni di casa che hanno cercato di più la via della rete, senza trovarla, mentre la squadra di mister Salmi un gol l'aveva trovato, al 37' con Roma, ma la marcatura era stata giustamente annullata per un evidente fuorigioco.
Finisce 0-0 anche la sfida tra Classe e Mezzolara, nono risultato utile per i ravennati che, ad oggi, sarebbero retrocessi, mentre un altro pareggio per i budriesi che, visto i risultati odierni, li costringerebbe i play out a causa della classifica avulsa. Partita piena di agonismo, con poche occasioni vere da gol. Mezzolara che nel finale rimane in inferiorità numerica per l'espulsione di Bertani, ma che non campia l'imprinting del match.
Brutta scoppola interna per il Sasso Marconi contro un redivivo San Marino, vittorioso per 0-3, che aggancia i bolognesi in classifica al terzultimo posto, dopo quindici partite senza successi. Dopo un buon avvio locale, i Titani passano in vantaggio al 24' con un imperioso stacco di testa di Battistini su cui Celeste non può fare nulla. Passano due minuti ed arriva il beffardo gol del raddoppio, un cross dalla sinistra di Cannoni che si trasforma in tiro ed inganna Celeste. Un gol che ammazza le velleità del Sasso, anche se al 44' Alessi sfiora il palo con un colpo di testa. Il San Marino però controlla bene la partita e chiude i giochi al minuto 88 con una conclusione a giro di Gasperi. Al 93' i padroni di casa segnano il gol della bandiera con un colpo di testa di Girotti, ma la rete viene annullata per offside.
Nelle altre sfide della 32esima giornata, il Calvina Sport batte la capolista Pergolettese per 2-1 (nella foto l'esultanza di Triglia dopo il gol dell'1-0), risultato che crea un clamoroso caos in zona play out, ma soprattutto riapre, per ora, la lotta alla promozione in C, mentre il Crema batte di misura per 1-0 l'Oltrepovoghera e condanna i pavesi all'Eccellenza.

Ne approfitto per augurarvi una felice Pasqua, e prepariamoci per le due ultime esaltanti giornate di campionato.



 



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