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Calcio | Giovanili | Allievi

Santarcangelo - Alfonsine 3- 0

bilancio di fine stagione

15/04/2019


Santarcangelo - Alfonsine  3- 0

Con la difficile trasferta di Santarcangelo si conclude la stagione ufficiale di quest'annata 2018-2019 (tornei a parte) per gli allievi 2002 guidati da mister Baldini.
All'inizio la partita è stata equilibrata con il Santarcangelo che faceva girare bene la palla ma con l'Alfonsine che ribadiva in verticale e la partita sarebbe potuta essere diversa (nonostante l'evidente differenza di valori) se fosse finito in rete un incrocio dei pali colpito da Sibilio dopo pochi minuti e se fosse stato fischiato rigore (chiaro a tutti tranne che all'arbitro) per una plateale spinta del portiere del Santarcangelo su Guerra per sbilanciarlo a pochi passi dalla porta. Passati questi due grossi spaventi il Santarcangelo ha preso possesso nettamente della metà campo avversaria con parecchi tentativi pericolosi, anche se praticamente tutti fuori dallo specchio, tranne che per un palo interno con salvataggio sulla linea (ad essere onesti all'interno della stessa, ma difficilissimo da vedere se non da parte di chi ha rinviato).
Gli episodi, come spesso succede nel calcio, fanno la differenza nel calcio e se un gol avrebbe potuto dare una spinta emotiva all'Alfonsine, subirlo invece dopo pochi secondi dall'inizio del secondo tempo, quando un errore difensivo scatena un 3 contro 2 in ripartenza letale del Santarcangelo (già bravi a far girare la palla in inferiorità numerica) sorbisce l'effetto contrario e la partita virtualmente si chiude. I ragazzi subiscono il contraccolpo psicologico lasciando campo libero agli avversari e subendo prima il raddoppio su una bella punizione dopo pochi minuti, e il tris a metà del secondo tempo.
SI conclude quindi con una sconfitta il campionato e seppure tra alti e bassi (tipico dei giovani) è stata un annata veramente positiva, quasi miracolosa dopo le traversie dell'anno precedente, quindi un applauso al mister in grado di ricreare un buon gruppo. Questo nonostante una rosa abbastanza ridotta dovuta alcune defezioni inaspettate di inizio anno e un'altra di metà stagione e che ha ridotto la rosa a solo 15 elementi di movimento (con fortunatamente 3 portieri visti gli infortuni anche in quel ruolo), a mio avviso i ragazzi hanno ottenuto il massimo risultato tra quelli potenzialmente raggiungibili.
In autunno hanno raggiunto la qualificazione con un paio di giornate di anticipo ai gironi regionali nonostante un girone con almeno 5 squadre in grado di giocarsi i 3 posti disponibili fino all’ultima giornata, al contrario dell'altro girone dove le prime 3 erano già in fuga a metà campionato.
Poi, in un girone regionale organizzato in modo assurdo, si è ottenuto un ottimo quarto posto con davanti due squadre evidentemente fuori concorso come Santarcangelo e Forlì. Con il senno di poi sarebbe stato meglio arrivare terzi ed accedere a un girone decisamente più facile ed equilibrato vinto da una seconda del girone autunnale(Faenza) mentre un'altra seconda è stata eliminata solo per gli scontri diretti sfavorevoli (Savignanese).
Chissà cosa aveva in testa chi ha organizzato il torneo e messo nello stesso girone Santarcangelo e Forlì, già vincitrici dei loro autunnali e chiaramente squadre semi-professionistiche vista la loro storia alle spalle.
Resta comunque il picco di soddisfazione nell'essere stata l'unica squadra a fermare il lanciatissimo Forlì ed impedendogli di fatto l'en plein. Segno quindi che quando la squadra gioca compatta e al massimo delle loro potenzialità, può giocare alla pari con chiunque.
La nota dolente ed inspiegabile, se non con la giovane età, è il fatto che (ovviamente quando si incontrano squadre di pari o inferiore livello) si rendano spesso autori di un tempo dominante e l'altro opposto in balia degli avversari. E non è mai stato questione di interpreti, perché a volte è capitato prima dei cambi, a volte dopo i cambi, quindi è sempre e solo questione di atteggiamento mentale dei ragazzi in campo in quel momento, indipendentemente da chi ci sia. Soprattutto in questo dovranno migliorare i ragazzi se vorranno migliorarsi, dare sempre e comunque il massimo, perché quando si gioca in 11 se un paio non corrono dando il massimo, è tutta la squadra a soffrirne a questo livello.
Con questa partita si chiude tutta la trafila delle giovanili dell'annata 2002 perché di fatto, la categoria Juniores, è un capitolo a parte riunendo due annate e quindi, purtroppo, non tutti ne faranno parte. Soprattutto ora che, dopo aver vinto il campionato di Eccellenza, l'Alfonsine riapproda in serie D e quindi la Juniores farà di conseguenza il girone nazionale e la società potrebbe fare scelte diverse (è il loro lavoro) dovendo affrontare un campionato sicuramente di livello superiore agli attuali.
Complimenti alla società che dopo la retrocessione dalla D di due anni fa, e un annata seguente travagliatissima a tutti i livelli, è riuscita in così poco tempo a riorganizzarsi e ad ottenere immediatamente il risultato che si era prefissato.
Sperando di trovarci ancora tutti insieme, auguro a tutti buona fortuna.
Andrea Selva
N.b. Ricordo che il presente articolo è un’opinione puramente personale, non pretende di essere una verità assoluta perché nessuna opinione lo è, tanto che se la chiedete a 10 persone che hanno guardato la stessa partita, avrete dieci opinioni diverse, molte volte anche antitetiche.




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