In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Sfortuna e defezioni condannano la Vis Servi

Sconfitta casalinga contro il Fratte

20/01/2019


Sfortuna e defezioni condannano la Vis Servi

Il ritorno in casa della Vis inizia subito con cattivi presagi, per l'ennesima volta in stagione si ritrova a dover scendere in campo senza un portiere di ruolo, fra i pali si schiera Mister Fois.

Dopo pochi minuti di partita questa carenza viene subito colta dagli avversari, da una punizione sulla metà campo infatti un giocatore del fratte calcia forte verso la porta, con la palla che cala giusta sotto la traversa e sorprende Fois per il vantaggio ospite.

La Vis non rinuncia a giocare il pallone mostrando dei decisi miglioramenti in fase di proposizione, arrivando diverse volte con le catene di destra e di sinistra, a mettere in mezzo cross pericolosi ben disinnescati dalla difesa ospite.

In una delle sue fughe sulla fascia Pipia salata bene l'avversario spostandogli palla all'ultimo, costringendo l'avversario a calciargli il piede. Pipia cade a terra ma incredibilmente l'arbitro non concede il rigore, ennesimo rigore negato alla Vis in questa stagione.

La serata sfortunata continua qualche minuto più tardi quando in un uscita difensiva Arcangeli serve inavvertitamente l'attaccante avversario sul limite dell'area, e dato che di fortuna in questa partita non c'è neanche l'ombra, quest'ultimo calcia immediatamente infilando la palla proprio all'incrocio dei pali con un bel tiro a giro.

Infine, per concludere il primo tempo in bellezza, anche Fois deve abbandonare la porta per infortunio, al suo posto Cicchelli, sesto portiere stagionale della Vis.

A fine primo tempo Fois tornato nelle vesti dell'allenatore effettua qualche cambio, fuori Albani e Cavallucci, dentro Lupo e Tamagnini, con l'avanzamento di Fabbri a centrocampo e lo spostamento di Arcangeli al centro della difesa, davanti Fallini prende il posto di punta centrale e Tamagnini va ad agire sulla fascia destra.

La ripresa inizia con un curioso schema del fratte, che in stile rugbistico calcia la palla in fallo laterale, per conquistare centimetri, lo schema non porta a nulla di concreto, ma se non altro è originale.

La Vis conitnua a proporsi, a sinistra con le fughe sulla fascia di Pipia, e a destra con la profondità di Tamagnini che viene spesso cercato con delle palle filtranti. Sempre attenta a difendere la Vis prova a spingere ma senza mai trovare una conclusione pericolosa.

Al 15 della ripresa Morelli lascia il posto a Marchetti in mezzo al camp.

Lla parita continua sulla falsa riga vista per tutto il match, le due squadre tengono bene il campo e nessuna sembra prevalere nettamente sull'altra, come azioni pericolose si segnalano un tiro pericoloso del fratte, respinto in qualche modo da Cicchelli con l'aiuto del palo e un tiro dal limite nei minuti finali di Pipia.

La Vis riassapora l'amaro gusto della sconfitta, tuttavia la squadra si è ben comportata provando ad andare oltre alla mancanza del portiere, dimostrando di saper tenere bene il campo anche contro il Fratte, che purtroppo ha approfittato subito degli episodi per portare a casa la partita.



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'